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    23/08/2019

L’Avellino ritrova l’orgoglio e batte la Pro Vercelli

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Angelo D'Angelo, autore del gol della vittoria (fonte ufficio stampa Us Avellino)Marcatore: 11’ st D’Angelo.

AVELLINO-PRO VERCELLI 1-0

AVELLINO (4-3-1-2): Frattali; Nitriansky, Jidayi, Chiosa, Nica; D'Angelo, Arini, Gavazzi (33’ st Bastien); Insigne (10’ st Castaldo); Tavano, Mokulu (22’ st Zito). A disposizione: Offredi, Soumaré, Giron, D’Attilio,  Napol, Trotta. Allenatore: Tesser.

PRO VERCELLI  (4-3-3): Pigliacelli; Bani, Legati (37’ st Sprocati), Coly, Filippini; Germano, Matute, Ardizzone; Mustacchio (16’ st Beretta), Marchi, Gatto (24’ st Di Roberto). A disposizione: Melgrati, Berra, Rossi, Redolfi, Beltrame, Castiglia. Allenatore: Foscarini.

Arbitro: Rapuano di Rimini (Caliano-Lanza). Quarto uomo, Amoroso.

Ammoniti: 5’ pt Mokulu, 25’ pt Filippini, 19’ st Marchi, 27’ st Legati, 42’ st Nica.

Recuperi: 2’ più 4’.

Note: Ricordata in tribuna stampa, prima della gara, nel corso di una breve cerimonia, la figura di Antonio Pescatore, l’addetto stampa dell’Avellino della serie A recentemente scomparso all’età di 98 anni.

AVELLINO – L’Avellino batte con un eurogol di D’Angelo la Pro Vercelli e torna alla vittoria dopo tre sconfitte consecutive incamerando tre punti preziosi che costituiscono un’autentica boccata d’ossigeno per una classifica che incominciava a creare più d’una preoccupazione. Ora la squadra di Tesser, la cui posizione pure era stata messa in discussione nel corso della settimana, ha la possibilità di migliorare ulteriormente la propria posizione se dovesse riuscire a fare bottino pieno anche in occasione della prossima gara, quella con il Lanciano, in programma sabato prossimo, alle 15.00, sempre dinanzi al pubblico del Partenio-Lombardi. La squadra è apparsa, rispetto alle ultime prestazioni, più determinata, in grado di dare continuità alla sua manovra per quasi tutta la durata dell’incontro, senza concedersi quelle lunghissime pause e quei vuoti di rendimento che le avevano creato più d’un problema, con vistosi cedimenti che sono poi all’origine delle tre sconfitte consecutive rimediate prima della gara odierna.

Tesser lascia in panchina Castaldo, che non ha ancora del tutto smaltito una fastidiosa tracheite, e concede un tournover a Trotta facendo giocare Mokulu al fianco di Tavano. Buona la risposta che è venuta soprattutto dalla vecchia guardia presente all’interno del gruppo, con i veterani D’Angelo e Arini a fare da pompieri e a dare sostentamento al gioco della squadra. Meglio, rispetto alle ultime prestazioni, anche la difesa anche se su questo reparto Tesser ha ancora molto da lavorare. Soddisfatto naturalmente a fine gara il tecnico di Montebelluna che, però, ha invitato tutti a guardare avanti con fiducia e, nel contempo,  a rimanere con i piedi per terra.

Cronaca – Si parte a ritmi lenti con le due squadre in fase di studio. Il primo tiro dell’incontro, comunque, al 2’ pt, è di Arini, alto sulla traversa. Risponde di testa, due minuti dopo, Coly che alza sulla traversa una palla crossata dall’angolo. Si fa subito ammonire al 5’ pt Mokulu per un fallo inutile su di un avversario ed ora dovrà saltare, in quanto diffidato, la prossima gara con il Lanciano. Si fanno via via più elevati i ritmi di gioco con continui capovolgimenti di fronte: all’8’ pt nuova conclusione in porta dell’Avellino con Tavano, non ha difficoltà a parare Pigliacelli. Insistono in avanti i padroni di casa che si fanno sempre più intraprendenti, ma la Pro Vercelli appare in grado di controllarne la manovra. Gara, tutto sommato, equilibrata. Fiammata dell’Avellino al 20’ pt con Tavano, autore di un gran tiro che viene deviato in angolo dal portiere ospite dopo aver toccato il legno della traversa. Ancora in avanti i biancoverdi e nuova conclusione di Insigne al 21’ pt. Al 27’ pt tenta un tiro a giro Gatto, ma la conclusione è fuori. Ripartono in contropiede gli irpini e Tavano, servito da Insigne, fa partire dalla destra un fendente che attraversa tutta l’area e finisce fuori. L’Avellino insiste e al 36’ pt dà vita sulla fascia sinistra ad un veloce contropiede con Insigne che però cincischia troppo e non riesce a servire Tavano che inutilmente si sbraccia dall’altro lato. Si fa vivo nel finale di tempo la Pro Vercelli con Germano che in piena area tenta una rovesciata, ma senza fortuna.

Ripresa – Avellino subito in avanti con Insigne che, al 3’ st, s’invola in veloce progressione,  ma commette fallo su di un avversario. Si affidano al contropiede gli ospiti che all’8’ st riescono a concludere con Mustacchio, nessun problema per Frattali. Ma è l’Avellino a fare la gara con una serie di attacchi che si concretizzano all’11’ st sugli sviluppi di un cross dall’angolo con un eurogol di capitan D’Angelo che manda in visibilio il pubblico del Partenio-Lombardi. Subito l’abbraccio con l’altro capitano, Castaldo, che era appena entrato in campo al posto di Insigne, autore peraltro di un gesto di stizza nei confronti del tecnico nel raggiungere la panchina. Avellino 1-Pro Vercelli 0. Cerca di correre ai ripari Foscarini effettuando la prima sostituzione: al 16’ st, infatti, esce Mustacchio, entra Beretta. Ma è sempre l’Avellino a tenere in mano le redini del gioco. Al 22’ st inizia la gara di Zito che prende il posto di Mokulu. Due minuti dopo tra le file piemontesi entra Di Roberto, esce Gatto. La Pro Vercelli non ci sta a perdere, ma la sua manovra s’infrange dinanzi all’attenta retroguardia irpina. Al 33’ st terza sostituzione nelle file dell’Avellino: esce Gavazzi, al suo posto entra Bastien. Risponde la Pro Vercelli che manda in campo Sprocati al posto di Legati. Gli ospiti tentano il tutto per tutto per cercare di conquistare il pareggio, ma l’Avellino fa buona guardia e, alla fine, incassa tre punti d'oro.

 

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