Il Modena segna e s’illude, l’Avellino resiste e fa 1-1

Sabato 23 Gennaio 2016 17:01 Red.
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I tifosi dell'Avellino sugli spalti dello stadio Braglia di ModenaMarcatori: 19’ st Berlingheri, 46’ st Mokulu.

MODENA-AVELLINO 1-1

MODENA (4-3-3): Provedel; Aldrovandi, Gozzi, Marzorati, Rubin; Belingheri (29’ st Olivera), Giorico (36’ st Besea), Bentivoglio; Nardini, Stanco, Luppi (41’ st Zoboli). A disposizione: Manfredini, Popescu, Sakaj, Zucchini, Marchionni, Franco. Allenatore: Crespo.

AVELLINO (4-3-1-2): Frattali; Biraschi, Jidayi, Chiosa, Pucino; D'Angelo (24’ st Insigne), Paghera, Gavazzi; Bastien (36’ st Sbaffo); Castaldo, Tavano (14’ st Mokulu). A disposizione: Offredi, Rea, Migliorini, Visconti, Nica, D'Attilio, Insigne. Allenatore: Tesser.

Arbitro: Luca Pairetto di Nichelino. Guardalinee: Emanuele Prenna di Barletta e Stefano Bellutti di Trento. Quarto uomo: Danile Amabile di Vicenza.

Ammoniti: 32’ st Aldovrandi, 40’ st Pucino, 49’ Sbaffo.

Recuperi: 1’ più 4’.

MODENA – E' un pareggio il primo risultato dell'Avellino del dopo Trotta. La squadra di Tesser, che porta a sette il numero di risultati utili consecutivi, agguanta in pieno recupero un prezioso pareggio contro il Modena di Crespo al termine di una gara ancora una volta dai due volti. Dopo un primo tempo molto combattutto con Castaldo e compagni in grado di creare più d’un problema ai padroni di casa, l’Avellino, una volta sotto dopo il gol di Berlingheri, è apparso poco reattivo, a tratti impacciato e non sempre in grado di controbattere alla manovra, peraltro per nulla irresistibile, dei padroni di casa. Per fortuna, però, ci ha creduto fino all’ultimo ed alla fine c’è stato a pochi minuti dalla fine quel colpo di testa di Mokulu, servito da Insigne appena entrato e ancora una volta decisivo,  che ha consentito ai biancoverdi di riagguantare un pareggio in cui, per come si erano messe le cose, era difficile credere.

Il tempo di poter analizzare quanto accaduto allo stadio Braglia e già il pensiero va alla prossima partita di campionato, la terza del girone di ritorno, in programma, nell’anticipo serale di venerdì prossimo, contro il Cagliari dell’ex allenatore Massimo Rastelli. Un big match particolarmente sentito dalla tifoseria irpina che, ancora una volta, così come successo nel derby vinto con la Salernitana, accorrerà in massa sugli spalti del Partenio-Lombardi.

La cronaca – Tesser si affida in avanti al tandem Castaldo-Tavano con Gavazzi e Bastien alle loro spalle. Sull’altro fronte Crespo confida sulla buona vena di Stanco e Luppi nel reparto offensivo. Emozioni subito dopo l’avvio con Gavazzi che, servito da Bastien, al 3’ pt colpisce in pieno la traversa della porta del Modena con Provedel ormai fuori causa. Risponde il Modena in contropiede con Stanco, ma è attenta la difesa irpina. Le due squadre non si risparmiano e si affrontano a viso aperto per cercare di superarsi a vicenda. Ritmi, comunque, elevati sull’uno e sull’altro fronte. Ancora pericoloso al 10’ pt l’Avellino con un gran tiro a volo dalla distanza di Castaldo respinto da Providel in tuffo. Molti i falli fischiati in questa fase a favore del numero 10 biancoverde particolarmente temuto dalla difesa di casa e per questo sottoposto ad un controllo speciale. Si fa insistente la pressione dei lupi d’Irpinia, ma il Modena è in grado di replicare con una certa sicurezza. Al 23’ pt grande occasione per i canarini con Luppi che fa partire un preciso rasoterra su cui non si fa trovare impreparato il portiere Frattali che si distende e para. Tre minuti dopo Avellino ancora in avanti: è capitan D’Angelo che conclude di testa un’azione partita dalla fascia destra. Alla mezz’ora la gara sembra essersi assestata sui binari di un sostanziale equilibrio. Al 34’ pt ci prova dalla fascia sinistra Luppi che vede l’angolo libero e prova a sorprendere Frattali con un tiro forte e teso, la palla sfiora il palo. Risponde due minuti dopo l’Avellino con Castaldo che devia di testa in area una palla calciata su punizione da Paghera. Nessun problema per Provedel. Tenta al 38’ pt Tavano un tiro al volo, la palla è però altissima. Ancora schermaglie sull’uno e sull’altro fronte, ma il primo tempo si avvia stancamente alla conclusione senza gol.

Ripresa – Si riparte con le stesse formazioni del primo tempo. Le squadre si punzecchiano con una serie di azioni sull’uno e sull’altro fronte ma succede ben poco. Il gioco ristagna prevalentemente nella zona centrale del campo con in pratica nessuna emozione. Prova Tesser a dare un cambio di ritmo al gioco dell’Avellino facendo entrare in campo, al 14’ st, Mokulu al posto di Tavano. Bisogna aspettare il 18’ st per registrare un tiro dalla distanza di Gavazzi che Provedel riesce a deviare in angolo. Un  minuto dopo la svolta della gara: servito da Bentivoglio Luppi fa partire un cross dalla destra su cui si fa trovare pronto Berlingheri che colpisce a volo e fa secco Frattali. Modena 1-Avellino 0.

Al 24’ st Tesser si gioca la carta Insigne che schiera in campo al posto di D’Angelo. È il Modena, però, che tiene in mano il pallino del gioco e che si rende ancora pericoloso. Anzi, manca clamorosamente il raddoppio, al 26’ e 27’ st, con Stanco e Nardini. L’Avellino appare sotto choc e non in grado di reagire. Al 29’ st prima sostituzione tra le file dei padroni di casa: esce l’autore del gol, Berlingheri, entra al suo posto Olivera. Sono sempre gli emiliani a fare la gara anche perché l’Avellino fa fatica ad impostare una manovra accettabile. Crespo vuole portare a casa la vittoria e manda in campo al 41’ st un difensore, Zoboli, al posto di un attaccante, Luppi.

Al 44’ st irpini vicini al pareggio con Sbaffo autore di una spettacolare rovesciata in area emiliana, ma Provedel salva la sua porta. Deve però il numero 1 giallonero capitolare due minuti dopo su un colpo di testa ravvicinato di Mokulu su cross di Insigne dalla sinistra. Finisce 1-1.