Arini: «Il Vicenza è forte, ma dobbiamo restare agganciati al treno play off»

Martedì 16 Febbraio 2016 19:44 Red.
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Mariano AriniAVELLINO – “È una partita importante per tanti motivi, soprattutto per la classifica, veniamo da un punto in tre partite, dobbiamo riprendere la marcia per restare agganciati al treno play off. Al di là di Novara, che è stata una partita totalmente sbagliata da parte nostra, le altre due, con Cagliari e Bari, penso che meritavamo qualcosa in più. Comunque, dopo sette risultati utili consecutivi ci sta un momento meno positivo”: parte da uno dei veterani dell’Avellino, Mariano Arini, classe 1987, centrocampista, l’appello alla squadra a rimboccarsi le maniche e a riprendere il cammino play off annebbiato dalle ultime prestazioni (due sconfitte con Cagliari e Novara, un pareggio con Bari). E questo già a partire dalla prossima gara, quella in terra veneta, contro un Vicenza che ha bisogno di punti per cercare di allontanarsi il più possibile dalla zona pericolosa della classifica.

La sfida nella città del Palladio, in programma sabato prossimo allo stadio Romeo Menti con inizio alle ore 15.00, si preannuncia piena di insidie. Arini avverte: “Non dobbiamo avere quei momenti di sbandamento che abbiamo avuto con Modena e Novara. Sarà fondamentale la voglia di prevalere sull’avversario, dobbiamo giocare con la determinazione che è la caratteristica della nostra squadra, poi lì troviamo una squadra forte che la settimana scorsa ha messo in difficoltà il Pescara e sicuramente sarà una partita difficile, ma noi ce la giocheremo come abbiamo sempre fatto”.

La squadra, intanto, oggi ha svolto una doppia seduta di allenamento, questa mattina nella palestra del Partenio-Lombardi, nel pomeriggio a porte chiuse a Torrette di Mercogliano. Indisponibile Castaldo (affaticamento a un polpaccio) il quale ha svolto piscina, sottoponendosi a terapie nel pomeriggio. Lavoro differenziato per Pisano. Domani pomeriggio è in programma al partenio-Lombardi, con inizio alle ore 15.00, un test amichevole contro il Montesarchio.