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    19/08/2019

Figuraccia Avellino, la Ternana domina e vince

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Castaldo (fonte Us Avellino)Marcatori: 5’pt e  21’ st Ceravolo.

AVELLINO (4-3-1-2): Frattali; Pisano, Biraschi, Chiosa, Visconti; D’Angelo (20’ st Joao Silva), Arini (23’ Paghera), Gavazzi; Insigne (13’ st Sbaffo); Castaldo, Mokulu. A disposizione: Offredi, Nica, Pucino, Rea, Jidayi, D’Attilio. Allenatore: Tesser.

TERNANA (3-5-1-1): Mazzoni; Gonzalez, Meccariello, Valjent; Zanon, Janse (37’ st Signorelli), Busellato, Palumbo (13’ st Grossi), Furlan; Falletti; Ceravolo (23’ st Gondo). A disposizione: Sala, Dugandzic,  Troianiello, Avenatti, Belloni, Santacroce. Allenatore: Breda.

Arbitro: Riccardo Ros di Pordenone. Assistenti: Edoardo Raspollini di Livorno e Claudio Lanza di Nichelino. Quarto uomo, Carmine Di Ruberto di Nocera Inferiore.

Ammoniti: Meccariello, Furlan, Arini, Paghera, Valjent.

Note: Osservato prima del fischio d’inizio un minuto di raccoglimento per ricordare le studentesse italiane vittime della strage di ieri in Spagna. Tra di esse c’è anche una ragazza la cui famiglia è originaria di Vallata.

AVELLINO – L’Avellino esce sonoramente sconfitto dalla prima delle due partite interne che avrebbero dovuto dare una svolta al suo campionato. Quella di questa sera contro la Ternana è stata, più di quanto non dica il risultato, un’autentica debacle, una vera e propria lezione che la squadra di Breda ha impartito a quella irpina. E questo facendo semplicemente la propria parte a fronte di una prestazione, quella dei padroni di casa, che definire disastrosa sarebbe riduttivo rispetto a quanto si è visto in campo. Quali le cause di questa figuraccia? Sotto accusa innanzi tutto le scelte di Tesser, ma anche le precarie condizioni che stanno attraversando in questa fase uomini chiave nello schieramento biancoverde quali sono Castaldo, che ha fallito un altro rigore, Arini e D’Angelo, che non hanno più nelle gambe la forza della prima parte del campionato.

Per non dire delle ormai canoniche scivolate difensive - come quella di questa sera con Chiosa protagonista - che hanno un po’ caratterizzato il cammino dell’Avellino in più d’una occasione. C’è naturalmente molta delusione tra i tifosi che a fine gara non hanno risparmiato più di una bordata di fischi ad indirizzo di Tesser e dei suo uomini. A questo punto non c’è tempo per fare processi visto che il campionato incombe con un nuovo impegno ancora più difficile di quello di questa sera se si considera che sabato prossimo al Partenio-Lombardi l’Avellino dovrà vedersela con il lanciatissimo Crotone che, a questo punto, visto come si sono messe le cose, appare come una vera e propria montagna da scalare sul cammino della squadra irpina. Che dovrà, comunque, provare a rimboccarsi le maniche per cercare di venire fuori da questa difficile situazione con il minor danno possibile.

La cronaca - Subito in avanti l’Avellino: Visconti si sgancia sul lato sinistro e mette una palla al centro su cui si fa trovare pronto Castaldo il cui colpo di testa, però, è facile preda di Mazzoni. Risponde la Ternana con Furlan autore di una veloce incursione in avanti, ma la difesa irpina è attenta. Al 4’ pt tiro dalla distanza di Gavazzi che sfiora il palo, un minuto dopo Mokulu reclama il rigore per un atterramento in area, l’azione continua con Insigne che rinuncia a colpire di testa da buona posizione preferendo mettere la palla al centro, senza creare però problemi. Sul fronte opposto è Falletti a rendersi pericoloso, ma la difesa irpina riesce a controllare. La partita non decolla e si mantiene su ritmi modesti con il gioco che ristagna prevalentemente a centrocampo e che risente dei tatticismi esasperati predisposti dai due allenatori. Pericolosa al 20’ pt la Ternana con Falletti autore di un tiro che Frattali è costretto a deviare in angolo. Al 22’ pt punizione dal limite per l’Avellino: tira Insigne, la palla è alta sulla traversa. Al 31’pt salta ancora Insigne in area e colpisce di testa una palla crossata da Pisano, para Mazzoni. Al 36’ pt l’occasione più ghiotta per l’Avellino per passare in vantaggio con una serie di conclusioni a catena in area umbra: ci provano, nell’ordine, prima di D’Angelo, poi Mokulu, quindi Castaldo, infine ancora Mokulu, la difesa nero verde allontana il pericolo. Vicina al gol al 43’ pt anche la Ternana con il duo Faletti-Ceravolo con il numero 9 umbro che non riesce a deviare l a palla solo davanti a Frattali.

Al 44’ pt Castaldo viene atterrato in area da Meccariello, subito ammonito dall’arbitro: è rigore. Sulla palla si porta lo stesso Castaldo che calcia debolmente, praticamente passa la palla al portiere avversario fallendo clamorosamente la possibilità di portare in vantaggio la sua squadra. Si va negli spogliatoi con il punteggio fermo sullo 0-0.

Ripresa – Cerca di farsi perdonare l’erroraccio del rigore fallito Castaldo che si dà, al rientro in campo, un gran da fare. Arriva però al 5’ st la doccia fredda del vantaggio della Ternana: Ceravolo, servito da Janse, colpisce alla perfezione di testa riuscendo ad insaccare deliziosamente la palla nel set con Frattali fuori gioco. Avellino 0-Ternana 1. Accusano il colpo i padroni di casa e Tesser prova a correre ai ripari. Al 13’ st richiama in panchina Insigne e manda in campo Sbaffo. Risponde Breda che sostituisce Palumbo con Grossi. Ma non basta. Non fa Tesser in tempo al 20’ st a sostituire D’Angelo con Joao Silva che la Ternana segna, due minuti dopo, il gol del 2-0 sempre con Ceravolo che approfitta di un erroraccio di Chiosa e realizza un gran gol da posizione angolata. Ammutolisce il Partenio-Lombardi. L’Avellino è in bambola e non in grado di imbastire una minima reazione. Serataccia per la squadra di Tesser. Al 32’ st c’è un tiro dalla distanza di Sbaffo, para senza difficoltà Mazzoni. L’Avellino non c’è e dagli spalti piovono fischi. Rischia di dilagare la Ternana, assoluta padrona del campo. La Ternana effettua al 37’ st anche l’ultima sostituzione: esce Janse, al suo posto entra in campo Signorelli. Al 40’ st colpo di testa di Joao Silva, devia la palla in angolo un attento Mazzoni. Manca clamorosamente il gol del 3-0 sul capovolgimento di fronte la Ternana con Signorelli il cui tiro viene all’ultimo momento deviato in angolo a Frattali. Niente da dare. L’Avellino è battuto, vince meritatamente la Ternana che riscatta così la asconfitat subita all’andata.

 

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