Marcolin: «C’è voglia di riscatto, ma dobbiamo essere meno belli e più pratici»

Giovedì 07 Aprile 2016 20:42 Red.
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Dario MarcolinAVELLINO – “La prima cosa che occorre è la rinascita nel risultato e nella prestazione. Io che vivo tutta la settimana con i miei ragazzi ho visto questa volta facce diverse, occhi diversi, tutti noi capiamo l’importanza di questa partita nonostante un avversario importante, un avversario che ha delle qualità. Più alti sono gli avversari, più la concentrazione è alta. È questo che dobbiamo mettere domani in campo”.

Il tecnico dell’Avellino snocciola con tranquillità dinanzi a taccuini e microfoni, prima della rifinitura serale in programma alle 19.00, la sua analisi sulla preparazione che l’Avellino ha svolto in vista dell’anticipo di domani sera con il Pescara di Oddo in programma alla stadio Partenio-Lombardi alle 20.30

“Questa è la terza settimana che sono qua, incomincio a conoscere le qualità tecniche ma anche umane di giocatori che fanno parte dell’Avellino e che scendono in campo. Devo dire – sottolinea  Marcolin – che credo in loro, credo in loro soprattutto per quello che vedo durante la settimana, c’è l’orgoglio di giocatori feriti, c’è la voglia di riscatto”.

Naturalmente il discorso non può non partire dalla batosta subita a Latina: “Voglio una squadra che vada in campo e provi a vincere la partita con le qualità che ha. Dobbiamo provare a vincere questa partita. Il campionato di serie B insegna che sono 11 contro 11. Dobbiamo essere meno belli, ma più pratici. Un risultato positivo sarebbe oggi la ciliegina sulla torta, però va conquistato e per conquistarlo bisogna fare leva su questo orgoglio dei giocatori”.

Sicuramente ci sarà un cambio di modulo. Contro il Pescara probabile il varo di un 4-4-2: “Qualcosa di più pesante in avanti ci vuole. Però consideriamo che ci aspettano Quattro partite in due settimane con possibili rotazioni, squalifiche, infortuni: alla fine c’è un po’ spazio per tutti”.

Un passaggio è dedicato ai tifosi: “A Latina ci sono stati vicini fino all’ultimo. Difficile trovare un sostegno così forte, però dobbiamo essere bravi a trascinarli dalla nostra parte”.

Fatta eccezione per Bianco, Gavazzi, Jidayi e Migliorini sono 20 i calciatori convocati al termine dell’allenamento di rifinitura: portieri, Frattali, Offredi; difensori, Biraschi, Chiosa, Nica, Pisano, Pucino, Rea, Visconti; centrocampisti, Arini, Bastien, D’Angelo, D’Attilio, Paghera, Sbaffo; attaccanti, Castaldo, Insigne, Joao Silva, Mokulu, Tavano.

Arbitro dell’incontro sarà Davide Ghersini della sezione di Genova. A coadiuvarlo saranno gli assistenti di linea Alessio Tolfo della sezione di Pordenone e Alfonso D’Apice della sezione di Parma. Quarto uomo Manuel Robilotta della sezione di Sala Consilina. Queste le probabili formazioni:

Avellino (4-4-2) Frattali; Rea, Biraschi, Chiosa, Pisano; Visconti, D'Angelo, Arini, Insigne; Castaldo, Mokulu.  Allenatore: Dario Marcolin.

Pescara (4-3-2-1): Aresti; Zampano, Fornasier, Mandragora, Vitturini; Verde, Memushaj, Selasi; Caprari, Pasquato; Lapadula. Allenatore: Massimo Oddo.