Joao Silva: «A Lanciano sarà dura ma sono pronto a dare il mio aiuto alla squadra»

Martedì 26 Aprile 2016 18:01 Red.
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Joao SilvaAVELLINO – “Quando non si gioca, si abbassa un po’ il ritmo. Però ho dimostrato di essere sempre pronto, fisicamente sto bene come credo di aver dimostrato quando ho giocato a Brescia e a Vercelli. Mi sono trovato benissimo, ho voglia, ho fame di fare bene, ho grande voglia di aiutare l’Avellino, però se non vado in campo non posso dimostrare quello che valgo ed aiutare la squadra. Se il presidente, comunque, decide di mantenermi sarà un piacere restare qui ad Avellino”.

A parlare nel corso della conferenza stampa al Partenio-Lombardi è Joao Silva, l’attaccante portoghese classe 1990, destinato a quanto pare ad essere protagonista in questa fase finale del campionato soprattutto in considerazione della difficile situazione infermieristica che attualmente attanaglia l’Avellino e che crea non pochi problemi al tecnico Tesser.

“L’avevo detto quando sono arrivato: il campionato di serie B è molto difficile, chi è primo perde con l’ultimo, chi è ultimo vince con il primo. In questo quattro partite sarà dura, ma la voglia di vincere deve essere sempre presente in noi per raggiungere al più preso il nostro obiettivo che è la salvezza”.

Un passaggio Joao Silva lo dedica alla gara di sabato a Lanciano, seconda trasferta consecutiva dopo Vercelli: “Arriva una partita difficilissima, ma noi siamo pronti ad affrontarla con umiltà ed il nostro lavoro. Per quanto mi riguarda, ripeto, sono pronto a dare il mio contributo alla squadra”.

Dicevamo della situazione infortuni confermata dal notiziario dell’ufficio stampa dopo la doppia seduta di allenamento al Partenio-Lombardi, mattina divisi in gruppi tra palestra e campo, nel pomeriggio con l’intera squadra al lavoro allo stadio: terapie per Bastien (affaticamento flessore coscia sinistra), per Tavano (trauma distrattivo di primo grado al bicipite femorale destro), per Pisano (distorsione caviglia destra) il quale nella giornata di domani dovrà sottoporsi a esami diagnostici così come Rea, alle prese con un risentimento muscolare del gemello mediale destro. In gruppo Mokulu, lavoro ridotto per Arini, indisponibile Castaldo (a riposo) a causa di una contusione retro auricolare destra.