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    23/08/2019

Crecco: «A Verona non sarà facile, ma noi siamo forti e possiamo giocarcela»

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Luigi CreccoAVELLINO – “Sono andato al Trapani quest’estate perché mi aveva chiamato al telefono Cosmi dicendomi che aveva bisogno di un ragazzo giovane da mettere a sinistra a fare il quinto. Ho sempre fatto la mezzala però secondo me il mio ruolo ideale è il quinto di sinistra. Ho accettato questo invito e sono andato a Trapani sapendo però che il direttore dell’Avellino mi voleva – sono già tre anni che mi cerca – e quando c’è stato questo scambio con Visconti ho deciso di venire subito anche perché nelle prime due partite di Coppa Italia con il Trapani non ero stato impiegato, quindi ho deciso di venire ad Avellino perché penso che sia una grande piazza”.

Si presenta così, dinanzi a taccuini e microfoni, Luigi Crecco, 21 anni, romano, che sabato scorso ha fatto il suo esordio con la maglia dell’Avellino nella gara pareggiata proprio con il Trapani.

“Sono stato molto soddisfatto – spiega – della decisione del mister di impiegarmi dal primo minuto dandomi piena fiducia dopo due settimane che ero arrivato. Adesso ci aspettano due partite impegnative, la prima a Verona, che sicuramente è un campo difficile, ma dove cercheremo di fare il massimo e magari ottenere i tre punti. Certo non sarà facile, Verona viene da un pareggio e da una sconfitta, quindi saranno sicuramente avvelenati e vorranno la vittoria, però anche noi abbiamo bisogno di punti, quindi andremo là per fare la nostra partita. Poi arriva il Cittadella che sta attraversando un buon momento, però dobbiamo dare tutto perché siamo una bella squadra, siamo forti e possiamo dire la nostra”.

Crecco appare soddisfatto della sua scelta di venire ad Avellino dove ha incontrato vecchi e nuovi compagni: “Conoscevo già Paghera e Gavazzi, il gruppo è fantastico, mi hanno aiutato tantissimo, è pochissimo che sono qua e già mi sono integrato bene, Frattali mi sta dando una mano, anche lui è di Roma, quindi ci troviamo bene”.

Chi gli dato i giusti consigli è stato l’ex tecnico dell’Avellino, Tesser: “Tesser l’ho avuto a Terni, è uno dei mister più preparati che ho avuto, l’ho incontrato quest’estate in occasione dell’amichevole Trapani-Cremonese, mi aveva parlato di Avellino dicendo che è una piazza bellissima. Quando sono venuto l’ho chiamato per chiedere consigli e mi ha detto subito di venire qua”.

 

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