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    17/11/2019

Avellino sconfitto e ultimo, Cittadella corsaro e sempre più primo

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Ardemagni calcia e sbaglia il rigore (fonte Us Avellino)Marcatori: 33’ st Arrighini.

AVELLINO-CITTADELLA 0-1

AVELLINO (3-5-2): Radunovic; Gonzalez, Djimsiti, Diallo; Belloni (30’ st Verde), D’Angelo, Omeonga, Soumarè, Asmah; Castaldo (1’ st Mokulu), Bidaoui (11’ st Ardemagni). A disposizione: Offredi, Crecco, Paghera, Donkor, Jidayi, Camarà. Allenatore: Toscano.

CITTADELLA (4-3-1-2): Alfonso; Pedrelli, Scaglia, Pelagatti, Benedetti (29’ st Salvi) Schenetti, Paolucci, Bartolomei; Valzania (29’ st Chiaretti); Litteri (14’ st Strizzolo), Arrighini. A disposizione: Paleari, Iori, Lora,  Pasa, Kouame, Pascali. Allenatore: Venturato.

Arbitro: Daniele Martinelli di Roma 2. Assistenti: Pasquale Cangiano di Napoli e Emanuele Prenna di Molfetta. Quarto uomo: Matteo Proietti di Terni.

Ammoniti: 29’ pt Valzania, 46’ pt Castaldo, 12' st Pelagatti, 19' st Scaglia, 38’ st Salvi,  45' st Asmah.

Espulso: 39' st Toscano, allenatore dell'Avellino, per proteste.

Recuperi: 2' più 4'.

AVELLINO – Terza sconfitta ed ultimo posto in classifica: questo l’amaro bilancio per l’Avellino di Toscano dopo cinque giornate di campionato. La squadra irpina esce questa sera sconfitta per 1-0 dal confronto con la capolista Cittadella al termine di una gara in cui sì, rispetto alle ultime prestazioni, non ha demeritato sul piano dell’impegno in campo, ma ha fallito su quello del risultato dal momento che non saputo raggiungere l’obiettivo minimo di non perdere. Eppure l’occasione di passare in vantaggio l’aveva avuto al 23’ della ripresa ma Ardemagni ha fallito clamorosamente il bersaglio dal dischetto. Non ha invece fallito l’ex Arrighini, questa sera particolarmente tonico ed ispirato in campo, che ha saputo sfruttare al meglio l’unica vera occasione conquistata dalla sua squadra grazie anche al solito marchiano errore difensivo dei padroni di casa. Il Cittadella conquista la quinta vittoria consecutiva e consolida il suo primato in classifica.

Un discorso a parte merita il tecnico Toscano, sempre meno compos sui – e per le scelte tecniche e,  per quello che si è visto dalla tribuna, per le proteste – al punto tale da farsi espellere dall’arbitro che pure già l’aveva redarguito verbalmente. È significativo il fatto che la sua uscita dal campo è stata accompagnata da una bordata di fischi piovuta dagli spalti.

Che succederà ora? Sabato prossimo l’Avellino giocherà in trasferta ed affronterà il Vicenza allo stadio Menti. Riusciranno tecnico e società a gestire in tempi ragionevoli quella che appare una vera e propria crisi?

La cronaca – Prima del fischio d’avvio è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo del tifoso morto a Perugia nel corso del derby con la Ternana. Squadre concentrate a studiarsi a vicenda nei minuti iniziali, ma non mancano, sull’uno e sull’altro fronte, veloci incursioni d’assaggio in avanti. Qualche apprensione per una botta presa da Castaldo dopo uno scontro con il suo marcatore. L’Avellino sembra voler imprimere un ritmo piuttosto sostenuto alla gara ma il Cittadella appare attento e per nulla intimorito. All’8’ pt prima conclusione dell’Avellino verso la porta veneta, ne è autore Soumarè il cui tiro sorvola però la traversa. Si va vedere al 14’ pt l’ex Arrighini che colpisce il palo ma da posizione in fuorigioco. È più reattivo adesso il Cittadella che dà più continuità alla sua manovra offensiva. La gara, tutto sommato, è vivace e si mantiene su discreti livelli di gioco. Alle stelle la conclusione al 20’ pt di Belloni servito bene in area da un preciso cross di Asmah. Tenta il pallonetto al 21’ pt Schenetti appena dentro l’area grande nel tentativo di sorprendere Radunovic ma la palla è fuori. Arriva alla mezz’ora il primo cartellino giallo, se lo becca Valzania del Cittadella per un fallo su Soumarè. Aumentano i ritmi nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo con le due squadre intenzionate a sbloccare il risultato. Mancano, comunque, dall’una e dall’altra le conclusioni nello specchio della porta. Insistono di più i padroni di casa: al 35’ pt D’Angelo prova a deviare di testa una palla crossata dall’angolo da Belloni ma la sua conclusione è fuori. Non succede praticamente più niente fino alla fine del tempo, arriva però nei minuti di recupero l’ammonizione a Castaldo per proteste nei confronti del direttore di gara.

Ripresa – Mokulu in campo dal primo minuto del secondo tempo al posto di Castaldo. L’Avellino prova a dare continuità alla sua manovra offensiva per cercare di sbloccare il risultato. È attenta la retroguardia veneta. Al 6’ st è Soumarè che prova a sorprendere Alfonso con un tiro da fuori area, la palla è deviata in angolo. Sulla ripartenza s’invola Arrighini che però all’ultimo momento s’allunga troppo il pallone facilitando il recupero della difesa di casa. All’11’ st Toscano si gioca la carta Ardemagni che manda in campo al posto di Bidaoui. Risponde sul fronte opposto Venerato che schiera, tre minuti dopo, Strizzolo al posto di Litteri. Al 18’ st tiro dalla distanza di Schenetti, para senza difficoltà Radunovic. Si vivacizza la gara con le due squadre impegnate a superarsi a vicenda per conquistare l’intera posta in palio. Al 23’ st rigore per l’Avellino per un fallo di mano di Paolucci in area su cross di Asmah. Sul dischetto si porta Ardemagni che spiazza sì Alfonso ma manda clamorosamente la palla fuori. Delusione sugli spalti ed in campo. Inizia alla mezz’ora la girandola delle sostituzioni. Al 33’ st arriva il gol-partita del Cittadella con l’ex Arrighini dopo un errore difensivo di Soumarè. L’Avellino si riversa in avanti in cerca del pareggio ma è attenta la retroguardia veneta. Al 39’ st espulso Toscano per proteste. Esce tra i fischi. Fischi a fine gara anche per la squadra che guadagna a testa bassa la via degli spogliatoi.

 

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