L’Avellino va sotto e si perde, tonfo a Novara

Sabato 22 Ottobre 2016 15:56 Red.
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Il gol di Viola che ha dato la vittoria al Novara (fonte Us Avellino)Marcatori: 12’ st Viola

NOVARA-AVELLINO 1-0

Novara (4-3-1-2): Da Costa; Dickmann, Troest, Scognamiglio, Calderoni; Faragò, Viola, Casarini; Adorjan (1’ st Di Mariano); Sansone (34’ st Romagna), Bajde (43’ st Lukanovic). A disposizione: Pacini, Mantovani, Galabinov, Bolozoni, Kupisz, Selasi. Allenatore: Boscaglia.

Avellino (4-3-3): Frattali; Gonzalez, Djimsiti, Perrotta, Asmah; D'Angelo, Paghera (14’ st Castaldo), Lasik; Belloni, Camará (22’ st Verde), Soumarè (28’ st Bidaoui). A disposizione: Radunovic, Diallo, Migliorini,  Crecco, Omeonga, Donkor. Allenatore: Toscano.

Arbitro: Rosario Abisso della sezione di Palermo. Assistenti: Enrico Caliari della sezione di Legnago e Damiano Margani della sezione di Latina. Quarto uomo, Francesco Guccini di Albano Laziale.

Ammoniti: 8’ pt Paghera, 46’ pt Troest, 36’ st Asmah.

Recuperi: 1’ più 3’.

NOVARA – L’Avellino perde 1-0 al Silvio Piola contro un volenteroso ma modesto Novara e rimedia la quinta sconfitta in questo girone di andata del campionato di serie B ritornando ad occupare la penultima posizione in classifica sia pure in compagnia di Latina e Ternana. La squadra umbra sarà la prossima avversaria degli irpini nel turno infrasettimanale di martedì prossimo in programma in notturna al Partenio-Lombardi in quello che si preannuncia come un vero e proprio match-salvezza.

Non è stata, quella tra piemontesi e campani, una gara da cineteca, tutt’altro. Di gioco se n’è visto veramente poco sull’uno e sull’altro fronte, ma mentre il Novara ha avuto il merito di capitalizzare al massimo una delle poche occasioni presentategli per andare a segno, l’Avellino è apparso ancora una volta incapace, una volta andato sotto, di imbastire un minimo di reazione per cercare di ritornare in partita. Pensate: si è dovuto aspettare fino al 27’ del secondo tempo per vedere un tiro degno di questo nome indirizzato verso la porta difesa da Da Costa. Poco, veramente poco quanto messo in campo dai giocatori in maglia biancoverde e da quanto ha saputo dare loro il tecnico Toscano in termini di gioco e, soprattutto, di capacità caratteriale, di determinazione, di voglia di riscatto. Ora le cose tornano a complicarsi dopo il facile entusiasmo originato dalla vittoria contro lo Spezia. Ricordate? In quella occasione Castaldo, che si trovava in tribuna in quanto ancora infortunato, aveva invocato per tutti i suoi compagni un 10 in pagella. Ed oggi? Che voto si può dare ad una squadra che è venuta clamorosamente meno soprattutto sul piano caratteriale?

La cronaca – È del Novara il primo tentativo di affondo nei minuti iniziali della partita che la difesa irpina non ha difficoltà a neutralizzare. Le squadre si controllano soprattutto a centrocampo con un sostanziale equilibrio. All’8’ pt palla-gol per il Novara con la difesa irpina assente sia sul primo tentativo di conclusione di Bajde sia su quello successivo di Faragò che, tutto solo in area, sciupa clamorosamente. Premono di più i padroni di casa mentre l’Avellino gioca in questa fase di rimessa. Al 15’ pt tiro di Paghera da fuori area, palla deviata in angolo. Gara che non decolla e che non soddisfa soprattutto i tifosi di casa che dagli spalti del Piola contestano il loro allenatore Boscaglia. Arriva al 22’ pt la conclusione di Dickmann dalla distanza, para con sicurezza Frattali. Due minuti dopo errore difensivo di Asmah che mette Adorjan in condizione di calciare, la sfera sfiora la traversa. Gioco modesto su entrambi i fronti, gara senza emozioni. Al 31’ pt è ancora Adorjan che riesce a deviare di testa una palla crossata dalla sinistra, fuori. Al 33’ pt Novara vicino al gol con un colpo di testa di Scognamiglio, Frattali salva mettendo la palla in angolo. Spinge di più in questo finale di tempo il Novara in cerca del gol del vantaggio, ma l’Avellino sembra non aver difficoltà a controllarne la manovra. Al 38’ pt veloce azione dei biancoverdi con Soumaré che fa filtrare un bel pallone per Camarà anticipato all’ultimo momento da Adorjan in versione di difensore.

L’ultima azione in pieno recupero vede ancora Soumarè protagonista in fase di ripartenza ma Troest lo falcia senza pensarci su due volte beccandosi la seconda ammonizione della partita dopo quella rimediata da Paghera all’8’ pt. Squadre al riposo con il punteggio inchiodato sullo 0-0.

Ripresa – Boscaglia manda in campo ad inizio di secondo tempo Di Mariano al posto dell’ungherese Adorjan. Toscano per ora non effettua alcun cambio. Si riversa in avanti il Novara: al 3’ st Faragò spunta in area tra due avversari e riesce a concludere di testa, para senza difficoltà Frattali. Risponde sul fronte opposto Belloni il cui tiro alle stelle è da dimenticare. Non sembra che si sia cambiato registro rispetto a quanto visto nella prima frazione di gara. Prova al 9’ st a concludere Di Mariano con un tiro dalla distanza ma senza creare problemi, subito dopo ci prova Viola. Il Novara adesso tira a ripetizione ad indirizzo della porta irpina e al 12’ st riesce ad andare a segno con Viola autore di un tiro dalla distanza che sorprende Frattali grazie alla complicità di una sfortunata deviazione di Djimsiti. Novara 1-Avellino 0. Corre ai ripari Toscano che al 14’ st richiama in panchina un centrocampista, Paghera, e manda in campo un attaccante, Castaldo. Tentativo di conclusione, al 18’ st, in mezza rovesciata di Faragò, para Frattali. Stenta a prendere consistenza la reazione dell’Avellino la cui manovra appare macchinosa e poco incisiva. Al 22’ st secondo cambio nelle file irpine: Verde prende il posto di Camarà. Il Novara, comunque, senza strafare riesce a controllare la gara e a ripartire in contropiede. Arriva al 27’ st il primo tiro in porta della partita da parte dell’Avellino: ne è autore il neo entrato Verde che, ignorando per la verità uno smarcato Castaldo che pure si sbraccia vistosamente, preferisce concludere con un tiro a giro che Da Costa para, sia pure in due tempi. Al 28’ st ultima sostituzione nell’Avellino: esce Soumaré, entra Bidaoui. Provano gli irpini a imprimere più ritmo e continuità alla loro manovra, ma con scarsi risultati.  Al 34’ st esce nel Novara Sansone, al suo posto Boscaglia schiera il giovane Romagna. Al 36’ st viene ammonito Asmah per un fallo su Bajde. L’Avellino torna in avanti per cercare di agguantare il pareggio ma manca di convinzione. Terza ed ultima sostituzione al 43’ st per il Novara: esce lo sloveno Bajde, entra Lukanovic, classe 1998, che diventa a questo punto il più giovane giocatore in campo. Vani i tentativi degli irpini di raggiungere il pari. Al 47’ st D’Angelo di testa manda alto sulla traversa. Vince il Novara per 1-0.