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    23/08/2019

L’Avellino si fa rimontare e alla fine crolla, Bari in festa

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Gigi CastaldoMarcatori: 46’ pt Castaldo, 6’ e 34’ st Fedele.

BARI-AVELLINO  2-1

BARI (4-3-3): Micai; Scalera, Tonucci, Capradossi, Daprelà; Furlan (25’ st Castrovilli), Romizi, Fedele; Brienza, Maniero, Fedato (7’ st De Luca). A disposizione: Ichazo, Boateng, Doumbia,  Turi, Yebli, Gernone, Abreu. Allenatore: Colantuono.

AVELLINO (4-4-2): Frattali; Gonzalez, Jidayi (43’ st Mokulu), Djimsiti, Perrotta; Verde, D’Angelo, Omeonga, Belloni (9’ st Crecco); Ardemagni (19' st Camarà), Castaldo. A disposizione: Offredi, Radunovic, Diallo, Lasik, Asmah, Soumarè. Allenatore: Novellino.

Arbitro: Daniele Chiffi della sezione di Padova. Assistenti di linea: Marco Chiocchi della sezione di Foligno e Michele Grossi della sezione di Frosinone. Quarto uomo: Antonio Giua della sezione di Olbia.

Ammoniti: 14’ st De Luca, 27’ st Tonucci.

Espulso: 47’ st Novellino, allenatore dell’Avellino, per comportamento non regolamentare.

Recuperi: 2’ più 3’.

BARI – L’Avellino esce sconfitto dal San Nicola di Bari al termine di una gara per certi aspetti incredibile che con po’ di maggiore determinazione e, perché no, anche di buona sorte, avrebbe potuto benissimo quanto meno pareggiare. La squadra di Novellino, che ora salterà il derby in programma la vigilia di Natale con la Salernitana avendo oggi rimediato un’espulsione nel finale, è sempre penultima in classifica e proprio non s’intravede in che modo possa sperare di uscire da questa posizione di grossa precarietà. Per la verità oggi un po’ di sfortuna sembra aver accompagnato la prestazione dei giocatori in maglia biancoverde, soprattutto quando, in pieno recupero, la traversa ha detto no ad una bellissima conclusione di Castaldo che già aveva portato in vantaggio i suoi allo scadere del primo tempo con un preciso colpo di testa.

La svolta della gara, comunque, c’è stata poco dopo la mezz’ora della ripresa quando Verde, servito alla perfezione da Camarà, ha letteralmente gettato alle ortiche la palla del 2-1 e, probabilmente, della vittoria. Va tutto bene invece al Bari che fa festa grazie ad un doppietta di un ragazzotto italo-svizzero, Fedele, peraltro di origini irpine. Per l'Avellino, che non riesce a vincere fuori casa dallo scorso aprile quando s'impose in terra d'Abruzzo contro il Lanciano, arriva, dunque, una nuova sconfitta che complica ulteriormente la di per sé difficile posizione di classifica, peraltro alla vigilia di un derby, quello con la Salernitana, molto sentito dalle due tifoserie. Né a livello societario si respira in queste ore proprio una buona aria dopo il deferimento per illecito sportivo con il rischio, da più parti paventato, di una penalizzazione.

Che succederà ora? Certo, anche tra la tifoseria sembra prevalere sempre più un clima di rassegnazione ma è comunque evidente che la squadra, al di là dei singoli episodi che si verificano sul campo, ha bisogno di essere rinforzata in maniera consistente in più di un reparto se si vuole in qualche modo continuare a sperare di potersi salvare.

La cronaca – Subito un pericolo ad avvio di gara per l’Avellino su un’incursione condotta da Brienza la cui conclusione viene deviata in angolo con la palla che va a sbattere sull’esterno della rete dando l’illusione del gol. Insistono i galletti in avanti e costringono gli irpini ad indietreggiare e a difendersi tra qualche affanno di troppo. Fa fatica l’Avellino a scrollarsi di dosso la pressione asfissiante dei padroni di casa e ad impostare una parvenza di manovra offensiva. Arriva comunque al 13’ pt una timida conclusione di Verde, su sponda di Ardemagni, che Micai non ha nessuna difficoltà a neutralizzare. La gara, comunque, non decolla ancora del tutto con le due squadre impegnate a controllarsi a vicenda soprattutto nella zona nevralgica del campo. Arrivano però le prime emozioni con il Bari che va molto vicino al gol del vantaggio: al 18’ pt grande parata di Frattali che neutralizza un colpo di testa ravvicinato di Maniero, palla in angolo. Sul proseguimento dell’azione si ripete il portiere biancoverde su un’altra conclusione di testa, questa volta di  Fedato. Insistono nella loro manovra offensiva i padroni di casa, ma l’Avellino sembra in grado di poter controbattere. Al 25’ pt nuova conclusione dalla distanza dei biancorossi con Brienza,  para Frattali. Si fa incessante la pressione del Bari. Grande conclusione dalla distanza di Fedele al 28’ pt, palla però sul fondo. Al 33’ pt Brienza salta con una finta Castaldo e D’Angelo, rientrati in fase difensiva, e mette al centro un pericoloso pallone che, dopo aver attraversato tutta l’area irpina, viene alla fine messo in angolo. Ci si avvia verso la fase finale del tempo senza troppi patemi d’animo. L’Avellino guadagna qualche metro e prova a colpire in contropiede. E ci riesce alla grande con Castaldo che, nel primo dei due minuti di recupero concessi dall’arbitro Chiffi, servito impeccabilmente da Verde dalla sinistra, va a segno con un preciso colpo di testa con cui fa secco Micai. Bari 0-Avellino 1. Festeggiano sugli spalti del San Nicola i circa 500 tifosi irpini.

Ripresa – In campo con le stesse formazioni, movimenti comunque sulle panchine. Bari subito in avanti in cerca del gol del pareggio. Al 3’ st spunto di Furlan sulla destra, sul pallone crossato in area si fa trovare Fedato, libera Jidayi. Insistono in avanti gli uomini di Colantuono. E al 6’ st raggiungono il pareggio con un gran tiro dalla distanza di Fedele che lascia di stucco Frattali: Bari 1-Avellino 1. Subito dopo entra nelle file del Bari De Luca che prende il posto di Fedato. Risponde al 9’ st l’Avellino che sostituisce Belloni con Crecco. Salgono i ritmi della gara con il Bari che ora non si accontenta del pareggio e cerca in ogni modo il gol del 2-1. Al 13’ st gran conclusione a volo del neo entrato De Luca, ma la sfera è alle stelle. Un minuto dopo arriva proprio per De Luca la prima ammonizione dell’incontro. Finisce al 19’ st la partita di Ardemagni, al suo posto in campo Camarà. Preme di più il Bari, l’Avellino risponde in contropiede, Al 24’ st schiaccia di testa in piena area Crecco, si distende e para Micai. Subito dopo Castrovilli prende il posto di Furlan tra le file del Bari. La gara vive una fase di stanca nella parte centrale del tempo con un sostanziale equilibrio in campo.

Al 32’ st Avellino vicinissimo al vantaggio: Camara s’invola e dà un preciso pallone a Verde sul suo piede, il sinistro, ma il folletto romano si lascia irretire dall’uscita di Micai. Inesorabile la legge del calcio: gol mancato, gol subito. L’Avellino non chiude la partita, ci riesce il Bari con Fedele che al 34’ st realizza il suo secondo gol portando i suoi sul 2-1. Si riversano gli irpini in avanti per cercare di agguantare il pareggio. Novellino si gioca al 43’ st la carta Mokulu che entra in campo al posto di Jidayi. Saranno 3 i minuti di recupero. Al 46’ st traversa incredibile di Castaldo servito da Verde. Viene espulso Novellino per aver abbandonato l’area tecnica. S’infrangono sul legno le ultime speranze degli ipini di poter raggiungere il pareggio. Finisce 2-1 per il Bari che fa festa in campo e sugli spalti.

 

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