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    12/12/2019

L’Avellino si fa corsaro ed espugna Cittadella

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Ardemagni ed Eusepi (fonte Us Avellino)Marcatori: 12’ pt Strizzolo, 8’ e 41’ st Ardemagni, 47’ st Eusepi.

CITTADELLA-AVELLINO 1-3

CITTADELLA (4-3-1-2): Alfonso (17’ pt Paleari); Pelagatti, Scaglia, Pasa, Benedetti; Schenetti (20’ st Valzania), Iori, Varnier; Iunco; Arrighini, Strizzolo (26’ st Vido). A disposizione: Chiaretti, Martin, Paolucci, Maniero, Pascali. Allenatore: Venturato.

AVELLINO (4-4-2): Radunovic; Laverone, Jidayi, Gonzalez, Perrotta; Lasik, D'Angelo, Moretti (1’ st Omeonga), Belloni (26’ st Eusepi); Verde (15’ st Camarà), Ardemagni. A disposizione: Lezzerini, Migliorini, Castaldo, Soumarè, Paghera, Solerio. Allenatore: Novellino.

Arbitro: Valerio Marini di Roma 1. Assistenti: Zappatore di Taranto e De Troia di Termoli. Quarto uomo: Provesi di Treviglio.

Ammoniti: 29’ pt Iunco e D’Angelo per scorrettezze, 10’ st Gonzalez, 21’ st Perrotta.

Recuperi: 2’ più 6’.

CITTADELLA (Padova) – L’Avellino conquista in terra veneta la seconda vittoria esterna, dopo Brescia, battendo con un reboante 3-1 il Cittadella di Venturato che si allontana dalla zona play off. Tre punti d’oro quelli raccolti dalla squadra di Novellino che con questo successo continua la sua striscia positiva di sei risultati utili consecutivi e, soprattutto, si allontana da quella zona pericolosa in cui si è trovata dall’inizio del campionato posizionandosi al centro classifica a pari punti con la Salernitana.

L’Avellino ha avuto il merito, dopo un primo tempo in cui si è trovato subito in svantaggio e che, per quanto visto in campo, non lasciava sperare niente di buono, di tirare fuori il carattere, di saper reagire e di colpire al momento giusto. Il riconoscimento di questo comportamento va innanzi tutto al tecnico Novellino che, ancora una volta, anche nella fase di maggiore grigiore espressa sul terreno di gioco dai suoi, ha saputo loro trasmettere una fiducia ed una convinzione agonistica che ha portato ad un risultato che ormai, onestamente, era difficile poter sperare. Azzeccate dal tecnico di Montemarano anche le scelte sul piano tecnico con le due sostituzioni di Moretti prima, Verde poi, oggi apparsi sotto tono rispetto alle ultime prestazioni. Sicuramente l’ingresso in campo di Omeonga ha portato, soprattutto nel settore centrale del campo, quella vivacità e quel movimento del tutto assenti nella prima fazione di gioco. Un plauso particolare va ai due attaccanti in maglia biancoverde, Ardemagni autore di una doppietta d’autore ed al suo sesto gol stagionale, ed Eusepi che non si lascia sfuggire l’opportunità servitagli su un piatto d’argento da Lasik in pieno recupero. Ardemagni ed Eusepi: sono loro i nuovi gemelli del gol in grado di dare grosse soddisfazioni ai tifosi irpini?

Un plauso, a proposito di tifosi, va a quello stuolo di sostenitori presenti sugli spalti dello stadio Tombolato, tutti irpini da tempo residenti nel profondo Nord. Un tocco di gentilezza e di signorilità è venuto da quel lancio di palloncini biancoverdi a suggellare la loro fede e la loro passione per i colori biancoverdi. Dedicata proprio ai tifosi la vittoria, a fine gara, dal bomber Ardemagni.

La cronaca – Papera in apertura di Radunovic – poi risultato uno dei migliori in campo – che cicca clamorosamente la palla rischiando grosso perché nelle vicinanze c’è Strizzolo la cui conclusione viene però deviata in angolo. Avellino che appare statico ed in evidente difficoltà in questi minuti iniziali; cerca di approfittarne il Cittadella con un violento tiro rasoterra, al 4’ pt, di Benedetti che viene neutralizzato dal portiere biancoverde. Provano gli irpini a dare un po’ più di ordine alla loro manovra, ma sono i veneti a dettare i ritmi della gara. All’11’ pt pericolosa conclusione di Arrighini che fa da preludio al gol del vantaggio per il Cittadella: ne è autore Strizzolo che devia in porta una conclusione di Benedetti servito sulla fascia sinistra da Pasa. Al 15’ pt possibilità per l’Avellino di raggiungere il pareggio con Verde che, dopo essersi impossessato di un pallone rinviato male da Alfonso, conclude fuori dallo specchio della porta. Un minuto dopo fuori il portiere Alfonso, colpito da problemi muscolari, dentro con il numero 22 Paleari. L’Avellino soffre e non appare in grado in questa fase di imbastire un minimo di reazione che possa in qualche modo impensierire gli avversari. Al 23’ st Gonzalez per poco non regala, con la più classica delle autoreti, il gol del 2-0 ai padroni di casa: la palla fa la barba al palo ed esce fuori. L’unico ad avere la grinta giusta è il tecnico Novellino che dall’area tecnica si sgola, invano, nell’intento di incitare i suoi ad un maggiore impegno in campo. Al 29’ pt ammoniti per reciproche scorrettezze Iunco e D’Angelo. Al 37’ pt arriva la prima conclusione in porta dell’Avellino: ne è autore Moretti, para a terra Paleari. Al 42’ pt punizione di Verde, conclusione di Jidayi con palla che finisce in angolo. Arrighini s’invola nel finale ma perde il tempo concludendo sull’esterno della rete.

Ripresa – Omeonga in campo al posto di Moretti. Al 2’ st Lasik si libera di un paio di avversari in area ma conclude in modo maldestro. Al 6’ st s’invola Arrighini che salta Radunovic, salva Gonzalez all’ultimo momento. All’8’ st arriva il pareggio dell’Avellino con Ardemagni, al suo sesto gol in campionato, che devia in porta una conclusione di Verde. Cittadella 1-Avellino 1. Non ci sta il Cittadella che si riversa a capofitto in avanti in cerca del gol del vantaggio.  Al 15’ st Novellino richiama in panchina Verde e al suo posto manda in campo Camarà. Si fa insistente la pressione dei padrini di casa. Al 20’ st Venturato sostituisce Schenetti con Valzania. Al 22’ st si distende in tuffo Radunovic e devia la pericolosa punizione di Benedetti dal limite. Al 33’ st conclusione in velocità di Arrighini, para a terra Radunovic che salva con le sue parate il risultato per l’Avellino.

Al 41’ st Avellino in vantaggio: Ardemagni mette in rete di testa un bel pallone crossato dalla destra da Laverone.  Sono sei i minuti di recupero concessi dall’arbitro. Arriva al 47’ st anche il terzo gol: ne è autore Eusepi, servito da Lasik. In festa i pochi tifosi di fede biancoverde, ammutoliti quelli di casa. Al 50’ st manca il gol del 3-2 Iunco dopo che Radunovic gli aveva parato il primo tiro.

 

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