www.giornalelirpinia.it

    25/11/2017

L’Avellino non c’è, l’Ascoli domina e vince

E-mail Stampa PDF

Paghera in marcatura su Cassata (fonte Us Avellino)Marcatori: 25’ pt Cacia, 2’ st Orsolini.

ASCOLI-AVELLINO  2-0

ASCOLI (4-4-2): Lanni; Almici, Augustyn, Mengoni (36’ pt Gigliotti), Mignanelli; Giorgi (38’ st Carpani), Addae, Cassata, Orsolini; Favilli (30’ st Perez), Cacia. A disposizione: Ragni, Bentivegna, Lazzari, Cinaglia,Gatto, Mogos. Allenatore: Aglietti.

AVELLINO (4-4-1-1): Radunovic; Gonzalez (8’ pt Belloni), Jidayi, Djimsiti, Perrotta; Laverone, Moretti (5’ st Castaldo), Paghera, D’Angelo; Verde (15’ st Bidaoui); Eusepi. A disposizione: Lezzerini, Lasik, Soumarè, Omeonga, Solerio, Camarà. Allenatore: Novellino.

Arbitro: Riccardo Ros di Pordenone. Assistenti: Antonio Santoro di Catania e Alfonso D’Apice di Parma. Quarto uomo: Riccardo Panarese di Lecce.

Ammoniti: 42’ pt Paghera, 43’ pt Belloni, 45’ pt Laverone, 12’ st Castaldo, 44’ st Gigliotti.

Recuperi:  3’ più 4’.

ASCOLI – S'interrompe la serie positiva dell'Avellino che esce nettamente sconfitto dallo scontro-salvezza con l'Ascoli con il risultato di 2-0. La squadra irpina non è mai entrata in partita, è apparsa impacciata, senza idee, assolutamente non in grado di imbastire un minimo di reazione, per lunghi tratti della gara in balia degli avversari che ora tirano un sospiro di sollievo e si avvicinano sempre più al traguardo della salvezza. L’Avellino, insomma, si complica maledettamente la vita a ridosso della zona pericolosa e alla vigilia di una partita delicatissima qual è il derby con il Benevento in programma allo stadio Ciro Vigorito il prossimo 1° maggio nel posticipo pomeridiano delle 12.30.

La cronaca – Si riversano subito in avanti i padroni di casa che provano a colpire a freddo gli ospiti campani che appaiono invece più cauti in questa fase iniziale. S’infortuna al 5’ pt Gonzalez dopo un colpo ricevuto al ginocchio ed esce dal campo. Non ce la fa purtroppo il difensore a recuperare ed al suo posto Novellino è costretto all’8’ pt a schierare Belloni. La gara è per ora equilibrata e giocata  prevalentemente a centrocampo. Sono comunque i bianconeri a prendere in mano il pallino del gioco con una manovra offensiva che via via si fa sempre insistente. I biancoverdi per ora si limitano a controllare, tutto sommato senza problemi. Al 22’ pt punizione per l’Avellino sulla fascia laterale: Verde prova il tiro a giro, la palla è deviata in angolo.

Al 25’ pt Ascoli in vantaggio con Cacia che capitalizza al massimo lo spunto di Cassata sulla fascia sinistra mettendo in rete la sfera su cui è in evidente ritardo Djimsiti. Il gol fa bene ai padroni di casa che intensificano con maggiore convinzione la manovra offensiva in cerca del gol del raddoppio. Stenta invece a decollare la reazione dei giocatori in maglia biancoverde con Novellino che si sbraccia invano dall’area tecnica nell’intento di incitarli ad un maggiore impegno. Al 36’ pt nell’Ascoli esce Mengoni sostituito da Gigliotti. A parte l’azione che ha dato il vantaggio ai marchigiani, sono poche, veramente poche le emozioni in questo primo tempo. Ci prova a 41’ pt D’Angelo di testa su punizione di Verde, la palla però è fuori. Finale di tempo nervoso per l’Avellino tra le cui file vengono ammoniti, nell’ordine, Paghera, Belloni e Laverone: quest’ultimo, dopo aver indirizzato il pallone verso la panchina dell’Ascoli, rimane al centro di un parapiglia di cui fa le spese il team manager dell’Ascoli allontanato dall’arbitro dal terreno di gioco. Irpini, comunque, ad un passo dal gol del pareggio al 47’ pt con Belloni il cui gran sinistro finisce di poco a lato. Poi tutti negli spogliatoi con un po’ di tensione ancora da smaltire al momento dell’imbocco del sottopassaggio e con il risultato di 1-0 per i padroni di casa.

Ripresa – In campo con le stesse formazioni. Al 2’ st c’è subito il raddoppio dell’Ascoli: s’impappinano Verde e Paghera che perdono maldestramente palla, ne approfitta Cacia che imbecca alla perfezione Orsolini che  non ha difficoltà a far fuori con un preciso tiro a giro Radunovic. Ascoli 2-Avellino 0. È costretto a correre ai ripari Novellino che, al 5’ st, lancia nella mischia Castaldo al posto di Moretti, uno degli ex dell’incontro. Non decolla la reazione della squadra di Novellino: non c’è forza, soprattutto di idee, nella manovra né convinzione in una squadra che sta perdendo e deve recuperare due gol. Sono sempre gli ascolani a dettare i ritmi e ad essere padroni del campo. Arriva al 12’ st anche l’ammonizione per Castaldo, la quarta nelle file dell’Avellino. Ancora una sostituzione al 15’ st: fuori un inconsistente Verde, dentro Bidaoui. L’Ascoli non ha difficoltà a controllare la gara e addirittura si concede il lusso di preziosismi in attacco con il bomber Cacia che, al 24’ st, porta lo scompiglio in area biancoverde eccedendo però nell’azione personale e mandando su tutte le furie il compagno di squadra vanamente in attesa di un passaggio che non arriva.

Al 34’ st ancora un errore difensivo di Djimsiti, in giornata no. Si va avanti ma senza idee: si attende a questo punto solo il fischio finale per mettere fine ad uno spettacolo veramente modesto sul fronte irpino. Al 43’ st Castaldo segna, ma è in fuorigioco. Quattro i minuti di recupero. Al 48' st Augustyn si divora letteralmente la palla del 3-0 a porta vuota. Arriva liberatorio, nella giornata che celebra il 25 aprile, il fischio finale.

 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

DG3 Dolciaria

Geoconsult

Condividi


www.puhua.net www.darongshu.cn www.fullwa.com www.poptunnel.com