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    22/08/2018

L’Avellino va in vantaggio, il Foggia rimonta e vince

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Asencio, autore del gol dell'Avellino (fonte Us Avellino)Marcatori: 10’ pt Asencio, 35’ pt Nicastro, 23’ st Mazzeo.

FOGGIA-AVELLINO 2-1

FOGGIA (3-5-2): Guarna; Tonucci, Camporese (15’ st Floriano), Loiacono; Gerbo, Agnelli, Greco, Deli (36’ st Martinelli), Kragl; Nicastro (36’ st Duhamel), Mazzeo. A disposizione: Tarolli, Noppert, Figliomeni, Fedato, Beretta, Celli, Ramè, Scaglia, Calabresi. Allenatore: Stroppa.

AVELLINO (4-4-1-1): Radu; Ngawa, Migliorini, Morero, Marchizza (30’ st Moretti); Molina (13’ st Falasco), De Risio, Di Tacchio, Laverone (9’ st Vajushi); D’Angelo; Asencio. A disposizione: Lezzerini, Pecorini, Kresic, Evangelista, Rizzato, Wilmots. Allenatore: Novellino.

Arbitro:. Antonio Di Martino di Teramo. Guardalinee: Gaetano Intagliata di Siracusa e Orlando Pagnotta di Nocera Inferiore. Quarto uomo: Luigi Nasca di Bari.

Ammoniti: 9’ pt Tonucci, 33’ pt Camporese, 45’ pt Mazzeo, 16’ st Ngawa.

Espulso: 43’ pt D’Angelo per gioco scorretto.

Recuperi: 1’più 4’.

FOGGIA  – Esce sconfitto l'Avellino dalla sfida con il Foggia disputata in uno stadio Zaccaria a porte chiuse per motivi di ordine pubblico. La squadra di Novellino, già penalizzata dalla assenza di ben cinque titolari colpiti da acciacchi vari, ha dovuto giocare tutta la ripresa in inferiorità numerica a causa dell'espulsione cui capitan D'Angelo è andato incontro, con una certa imperizia e leggerezza per la verità, a pochi minuti dal termine del primo tempo. Una volta in vantaggio con Asencio l'Avellino non è stato in grado di imprimere alla gara quel ritmo giusto per avere ragione di un Foggia per nulla irresistibile che, però, dopo essersi concesso il lusso di fallire un rigore, ha avuto il merito non solo di rimontare lo svantaggio iniziale ma anche di vincere. Nell'Avellino, posizionato ancora lì, nel limbo della classifica, sono emersi i soliti problemi e sul piano caratteriale e su quello della qualità del gioco. Ancora troppi gli errori in fase difensiva, troppo solo in avanti il giovane Asencio che pure si è dato un gran da fare per cercare di fare il meglio possibile. Novellino dovrà ora lavorare sul gruppo cercando di dare la giusta collocazione nello schieramentoi tattico ai nuovi arrivati.

La cronaca – In apertura viene osservato un minuto di silenzio in ricordo di Azeglio Vicini, ex commissario della Nazionale. Foggia subito in avanti con l’intento di colpire a freddo, non si fa intimorire l’Avellino che dimostra di tenere bene il campo. Al 6’ pt girata a volo in area foggiana di Asencio servito da Molina, palla alta sulle gradinate della curva. Al 9’ pt occasionissima per i padroni di casa favorita da un vuoto incredibile nella difesa irpina di cui approfitta Deli che va in fuga e lascia partire un diagonale neutralizzato da Ngawa sulla linea. Alle stelle la successiva conclusione di Agnelli. Ammonito al 10’ pt Tonucci per un fallo su Asencio. All’10’ pt Avellino in vantaggio: punizione di Di Tacchio, colpo di testa di Migliorini che mette in area una palla deliziosa su cui si fa trovare puntuale, per una conclusione a volo, Asencio che fa fuori Guarna: Foggia 0-Avellino 1. Prova a reagire il Foggia che si riversa in avanti ma l’Avellino dimostra di essere in grado di contenerne l’offensiva. Al 24’ pt Kragl fa partire un diagonale dalla sinistra su cui però non arriva Mazzeo. Insistono i pugliesi in avanti, Avellino costretto ad arretrare nella propria trequarti. Al 31’ pt punizione di Di Tacchio sulla fascia sinistra, colpo di testa di D’Angelo, para Guarna. Al 35’ pt arriva il pareggio del Foggia con Nicastro bravo a seguire l’azione imbastita da Mazzeo, in netto fuorigioco, e a mettere in rete dopo l’ennesima distrazione difensiva in casa Avellino.

Insistono i pugliesi che al 43’ pt ottengono un rigore dopo un fallo di D’Angelo, già protagonista di un inutile duetto con l’arbitro poco prima, su Gerbo: espulso il capitano, Avellino in dieci. Sul dischetto ci va Mazzeo che manda la palla letteralmente alle stelle. Sempre Mazzeo si fa ammonire un minuto dopo per un fallo su Radu. Un minuto di recupero.

Ripresa – Si riparte con le stesse formazioni. Foggia subito in avanti con l’intento di sfruttare la superiorità numerica e cercare di chiudere la partita. Ma è l’Avellino a rendersi pericoloso in contropiede con Asencio. Al 9’ st fa il suo esordio con la maglia dell’Avellino Vajushi che rileva Laverone. Subito protagonista il neo entrato che si fa trovare pronto in uno scambio con Molina neutralizzato però dal portiere di casa Guarna. Al 13’ st nuova sostituzione nelle file biancoverdi: esce Molina, entra Falasco. Risponde Stroppa che manda in campo Floriano al posto di Camporese. Al 16’ st cartellino giallo per Ngawa per fallo proprio sul nuovo entrato del Foggia. Fase di sostanziale equilibrio interrotta al 23’ st da Mazzeo che si fa trovare puntuale sul bel diagonale dalla destra di Gerbo mettendo in rete la palla del 2-1 con la difesa irpina ancora una volta impreparata e molto generosa nelle marcature. Insistono i pugliesi che al 28’ st colpiscono in pieno la traversa con Deli. Alla mezz’ora Novellino non fa in tempo a sostituire Marchizza con Moretti che si fa  allontanare dall’arbitro per essere ripetutamente uscito dall’area tecnica. Al 36’ st doppio cambio nel Foggia: in campo Duhamel e Martinelli al posto di Nicastro e Deli. Prova l’Avellino a dare consistenza all’azione offensiva per cercare di conquistare il pareggio. Al 41’ st sinistro ad incrociare di Duhamel, palla di poco fuori. L’Avellino tenta il tutto per tutto nei minuti finali. Quattro i minuti di recupero. Vince il Foggia 2-1.

 

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