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    20/08/2019

L’Avellino va in vantaggio e s’illude, il Sassari ci crede e fa 1-1

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Calcio7_avld_ss.jpgMarcatori: 4’ st De Vena, 32’ st Antonelli

AVELLINO-SASSARI LATTE DOLCE 1-1

AVELLINO (4-4-2): Lagomarsini; Patrignani (42’ st Nocerino), Morero, Mikhaylovskiy, Parisi; Tribuzzi, Matute, Gerbaudo, Carbonelli (27’ st Ventre; ); Ciotola (14’ st Mentana), De Vena. A disposizione: Longobardi, Tompte, Buono, Totaro, Saporito. Allenatore: Graziani.

SASSARI (3-5-2): Garau; Antonelli, Cabeccia, Patacchiola (2' st Ravot); Pireddu, Masala (27' st Carboni), Bianchi, Gadau (14' st Piga), Tuccio; Marcangeli (41' st Daga), Palmas (36' st Scanu). A disposizione: Sortino, Daga, Gianni, Sartor, Magli. Allenatore: Udassi.

Arbitro: Ermes Fabrizio Cavalierre della sezione di Paola. Guardalinee: Marco Bianchi di Roma e Nicola Iocca della sezione di Isernia.

Ammoniti: 36’ pt Morero, 41’ pt Bianchi, 13’ st Ciotola, 19’ st Parisi, 43’ st Piga

Recuperi: 1’ più 4’.

AVELLINO  – Finisce 1-1 tra Avellino e Latte Doce Sassari al termine di una gara giocata sotto un'autentica tempesta d'acqua e persistenti raffiche di vento. La squadra di Graziani raccoglie il magro bottino di un solo punticino e vede ancora una volta frenata la sua corsa per riconquistare i vertici della classifica. Un traguardo, questo, che, per quanto si è visto in campo anche oggi dopo le deludenti esibizioni fuori casa con le due sconfitte rimediate contro Flaminia e Atletico, sembra destinato a rimanere un'autentica chimera se non sopraggiungeranno fatti nuovi nel gioco della squadra con un cambio di passo e, soprattutto, un approccio mentale diverso per poter disputare un campionato di serie D. Elementi necessari per poter continuare a credere in quel progetto che la società, come ribadito da presidente e direttore sportivo in conferenza stampa alla vigilia della gara di oggi, vuole assolutamente portare avanti. C 'è comuque, inutile negarlo, delusione all'interno della tifoseria per quanto finora ottenuto: quattro punti in quattro gare. Domenica prossima gara in trasferta contro il Monterosi, attualmente secondo in classifica insieme con il Trastevere ad un solo punto dalla capolista Lanusei, poi di nuovo in casa, sabato 10 novembre contro il Castiadas.

La cronaca – Si parte sotto una pioggia torrenziale che non impedisce alle due squadre di darsi subito battaglia. È l’Avellino ad esercitare una maggiore pressione nei minuti iniziali con Sassari però attento e pronto a ripartire in contropiede. Aumenta l’intensità della pioggia e del vento ma i contendenti in campo non sembrano intenzionati a diminuire i ritmi di gioco e si affrontano a viso aperto. Qualche problema nel controllo della palla nelle zone del campo più “paludose”. Nessun pericolo, comunque, da segnalare finora sui due fronti.

Il primo brivido della partita lo procura il Sassari, al 13’ pt, con Palmas che, dopo essersi involato sulla fascia sinistra, fa partire un tiro-cross su cui prova ad arriva Marcangeli, palla fuori. Sardi nuovamente pericolosi al 19’ pt sempre con Marcangeli che approfitta di una indecisione difensiva di Morero e per poco non beffa Lagormarsini. Isolani più decisi in questa fase con Palmas e Marcangeli in agguato e pronti a colpire. Irpini più guardinghi. Al 27’ st c’è la prima conclusione dei padroni di casa con De Vena, para in due tempi Garau. Sale l’Avellino che, un minuto dopo, va di nuovo alla conclusione con Tribuzzi il cui tiro finisce sull’esterno della rete. È poi la volta di Ciotola al 31’ st ma il suo approccio con la palla è tardivo, libera la difesa ospite. Segue una fase di maggiore controllo reciproco da parte delle due squadre che misurano le loro forze affrontandosi a centrocampo e dando meno spazio alla manovra offensiva. Al 41’ pt ammonito per proteste Bianchi. Occasionissima, allo scadere del tempo, per De Vena che non riesce però a capitalizzare una palla passatagli da Parisi. Tutti negli spogliatoi dopo un minuto di recupero.

Ripresa – In campo con le stesse formazioni. Arriva al 2’ st la prima sostituzione nelle file del Sassari con Ravot che rileva Patacchiola. Guizzo di De Vena, al 4’ st, che, servito da Carbonelli, lascia in surplace il suo marcatore e fa secco con un preciso e violento sinistro Garau. Avellino 1- Sassari 0. Immediata la reazione degli uomini di Udassi che non ci stanno a perdere e si riversano in avanti alla ricerca del gol del pareggio. Al 9’ st Antonelli colpisce di testa, palla sopra la traversa di poco. Cartellino giallo, al 13’ st, per Ciotola per un fallo su Bianchi. Un minuto dopo il numero 7 dell’Avellino viene sostituito da Mentana mentre nel Sassari Piga - un nome che ci riporta con la memoria alla storica promozione dell’Avellino in serie A, l’11 giugno del 1978 - rileva Gadau. Avellino pericoloso, al 18’ st, con Gerbaudo il cui da fuori area è parato a terra da Garau. Al 19’ st viene ammonito Parisi, autore di un fallo su Masala. Riprende a piovere con molta intensità e forti raffiche di vento. Cala quasi l’oscurità sul Partenio-Lombardi, vengono accesi i riflettori. Al 27’ st  ancora sostituzioni sui due fronti: nel Sassari fuori Masala, dentro Carboni; nell’Avellino Ventre in campo al posto di Carbonelli. Non molla il Sassari che, al 32’ st, riesce a conquistare il pareggio con Antonelli lesto a mettere in rete una palla in piena mischia in area. A lato, al 34’st, la sciabolata di Tribuzzi, sull’esterno della rete, sul fronte opposto, la conclusione di Marcangeli. Al 36’ st nel Sassari fuori Palmas, dentro Scanu. Continua ad attaccare il Sassari che punta ora a conquistare l’intera posta come  al 40’ st con Marcangeli che prova a superare con un tocco di fino Lagormarsini.

Girandola di sostituzioni nel finale di tempo: al 41’ Acampora rileva Ventre mentre Daga prende il posto di Marcangeli. Ancora: al 42’ st Nocerino in campo al posto di Patrignani. Reclama l’Avellino il rigore per un presunto fallo di mano in area. Quattro i minuti di recupero. Al 49’ st salva Garau il risultato mettendo in angolo una palla alta a parabola sulla traversa. Non c'è tempo di battere il corner, l'arbitro fischia la fine delle ostilità. In aggiornamento…

Aggiornamento del 28 ottobre 2018, ore 17.30 – Le dichiarazioni di Graziani, allenatore dell’Avellino:  "Credo che i ragazzi con la prestazione di oggi hanno dato dimostrazione di tenere a questa maglia. Per un tempo e mezzo la partita è stata interpretata bene, non ho visto le lacune della scorsa settimana, né sotto il profilo caratteriale né sotto quello tecnico. Un episodio favorevole ai nostri avversari ci ha fatto perdere i tre punti, una situazione individuale che ha pregiudicato il risultato. Purtroppo continuiamo a prendere goal su errori individuali. Avevamo preparato la partita bene, ma non è stato facile vivere una settimana in cui fino a ieri sera non sapevamo chi avremmo avuto a disposizione oggi. Patrignani, Carbonelli, De Vena e lo stesso Matute hanno avuto l'ok solo al termine della rifinitura".

Le dichirazioni di Kelvin Matute: "L'atteggiamento è quello giusto. In campo non c'è solo Matute ma un gruppo che sta imparando a stare insieme e a capire gli errori. Dall'esterno può sembrare che dopo i goal ci disuniamo, e capisco chi dice che sembra che ognuno voglia provare a vincere la gara da solo. Per me è un buon segnale, significa che tutti vogliono provare a dare il loro contributo. Continuando così, ma acquisendo maggiore consapevolezza, sono sicuro che i risultati arriveranno e riusciremo a portare questa piazza dove merita. Noi siamo fortunati ad avere un pubblico così, alcune squadre in B non ce l'hanno. Anche per questo i nostri avversari quando vengono al Partenio giocano la partita della vita, ma noi dobbiamo farci trovare pronti".

 

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