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    23/08/2019

L’Avellino si fa corsaro e batte l’Ostiamare

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Calcio7_ostiavel.jpgMarcatori: 16’ pt Ciotola, 37’ st Sforzini, 43’ st Chinapah

OSTIA MARE-AVELLINO 1-2

OSTIAMARE (4-4-2): Barrago; Di Iacovo (45' st Chiurco), Martorelli, Sarrocco, Colantoni (32' pt Calveri); Bellini, Cabella, D’Astolfo, Ferrari; De Iulis, Olivetti (1’ st Chinapah).  A disposizione: Giannini, Pieri, Ceccarelli, Galli, Pedone, Lazzeri. Allenatore: Greco.

AVELLINO (4-4-2): Lagomarsini; Nocerino, Morero, Dondoni, Parisi; Tribuzzi (19’ st Tompte), Gerbaudo, Matute, Carbonelli; De Vena (38’ st Acampora), Ciotola (26’ st Sforzini). A disposizione: Pizzella, Mikhaylovskiy, Mithra, Mentana, Ventre, Di Paolantonio. Allenatore: Graziani.

Arbitro: Emanuele Bracaccini della sezione di Macerata. Guardalinee: Gianluca Matera ed Edoardo Federico Cleopazzo della sezione di Lecce.

Ammoniti: 23’ st Dondoni, 25’ st Matute, 29’ st Calveri, 36’ st Cabella, 38’ st Sforzini, 47’ st Nocerino

Recuperi: 2’ più 3’.

Note: Angoli 4-3.

LIDO DI OSTIA (Roma)  – L’Avellino conquista una vittoria preziosa in trasferta contro l’Ostiamare grazie alle reti dei suoi due veterani, Ciotola e Sforzini, e si rilancia in campionato in attesa di affrontare domenica prossima in casa la capolista Trastevere che oggi non ha giocato con l’Anagni a causa del maltempo.

La squadra di Graziani è scesa in campo con lo spirito giusto ed ha saputo gestire con convinzione e determinazione il vantaggio rispondendo colpo su colpo ai tentativi di reazione dei padroni di casa. Reazione che, per la verità, è stata anche favorita, a pochi minuti dal termine, da un erroraccio del portiere Lagomarsini che non è la prima volta che, in questo campionato, si concede qualche pausa di troppo.

Un plauso particolare va fatto ancora una volta alla tifoseria biancoverde che ha sostenuto dagli spalti dell’Anco Marzio, dal primo all’ultimo minuto, con la passione che la contraddistingue i suoi beniamini.

La cronaca – Si gioca. Arriva all’ultimo momento l’imprimatur dell’arbitro Bracaccini dopo un sopralluogo sul terreno di gioco. Osservato un minuto di silenzio. Squadre che si affrontano subito a viso aperto nonostante le difficili condizioni del terreno di gioco. Al 4’ pt primo affondo dell’Avellino con Tribuzzi servito da Ciotola, para in due il portiere di casa Barrago. Si fanno  sentire i circa 300 tifosi biancoverdi presenti sugli spalti dell’Anco Marzio. L’Avellino appare concentrato ed in grado di esercitare una maggiore pressione, ma i laziali sono pronti a ripartire in contropiede. Gara finora equilibrata, ma arriva al 16’ pt il vantaggio dell’Avellino con Ciotola pronto a mettere in rete una palla dopo una mischia in area. Irpini vicini al raddoppio al 22’ pt con De Vena la cui conclusione dalla fascia sinistra sfiora il palo. Provano a reagire i biancoazzurri laziali che non ci stanno a perdere e si riversano in avanti alla ricerca del gol del pareggio esponendosi però alle ripartenze dei biancoverdi. S’infortuna alla mezz’ora Colantoni costretto ad uscire, Ostiamare momentaneamente in dieci. Non ce la fa il difensore che, al 32’ pt, viene sostituito da Calveri. Non arriva in tempo, al 35’ pt, Tribuzzi su un traversone dalla fascia destra di Ciotola. Sembra l’Avellino in grado di controllare e di fermare nella zona centrale del campo l’offensiva dei padroni di casa. Due i minuti di recupero. Si va al riposo con gli irpini in vantaggio per 1-0.

Ripresa – Nell’Ostiamare in campo dal 1’ st Chinapah  al posto di Olivetti. Padroni di casa subito in avanti, ma irpini pronti a controbattere in contropiede. Si fa più insistente il pressing dei laziali, ma è l’Avellino, all’8’ st, a sfiorare il raddoppio con De Vena la cui conclusione di testa è di poco fuori. La squadra di Graziani difende con determinazione il vantaggio rispondendo colpo su colpo alle offensive dei laziali. Si riscalda a bordo campo Sforzini. A. Al 15’ st grosso pericolo per la porta dell’Avellino che i riflessi d Lagomarsini riescono a salvare dalla capitolazione dopo una conclusione di D’Astolfo. Biancoverdi in affanno in questa fase. Corre ai ripari Graziani che, al 19’ st, manda in campo Tompte al posto di Tribuzzi che mostra decisamente di non gradire la sostituzione. Ci prova, al 22’ st, Ciotola con un tiro dalla distanza, niente da fare. Un minuto dopo arriva la prima ammonizione della gara per Dondoni. Stessa sorte al 25’ st per Matute sanzionato per proteste. Al 26’ st esce Ciotola, dentro Sforzini. Al 29’ st cartellino giallo per Calveri. Un minuto dopo prova Tompte a coordinarsi e a concludere a volo, palla alta sulla traversa. Sembra ora l’Avellino in grado di contenere con maggiore convinzione l’offensiva dell’Ostiamare. Ma i pericoli sono dietro l’angolo come al 33’ st quando viene sventata all’ultimo momento una conclusione del capitano laziale D’Astolfo. Avellino vicino al gol del 2-0, al 35’ st, con Sforzini il cui colpo di testa però è alto. Non fallisce però il bersaglio, al 37’ st, l’ariete biancoverde che, benché strattonato, fa fuori il portiere Barrago. Un minuto dopo Graziani sostituisce De Vena con Acampora. Si complica però la vita l’Avellino, al 43’ st, con il portiere Lagomarsini che fa un autentico regalo al neo entrato Chinapah che accorcia le distanze: Ostiamare 1-Avellino 2.  Al 45' st Chiurco rileva Di Iacovo. Tre i minuti di recupero nel corso dei quali si becca un’ammonizione anche Nocerino. Finisce il match con il successo dei lupi che non vincevano fuori casa dalla trasferta di Anzio, grande festa dei tifosi biancoverdi. In aggiornamento...

Aggiornamento del 25 novembre 2018, ore 18. 20 - Le dichiarazioni dell’allenatore Graziani - "Abbiamo sicuramente visto un Avellino diverso da quello delle ultime settimane, ora tutti noi dobbiamo avere la convinzione che possiamo portare questo atteggiamento nelle prossime gare , a cominciare da domenica. Se riusciamo a farlo, penso che potremo vedere un nuovo Avellino da qui alla fine del torneo".

Un giudizio sulla scelta dei giocatori: "Ciotola viene da un periodo di forma particolare, era giusto aspettarlo. Sforzini l'abbiamo inserito perché ci serviva uno in grado di battagliare sulle palle alte, e lui l'ha fatto benissimo. In generale sono contento per tutti i ragazzi che sono entrati, come Tompte, e per lo stesso Dondoni, che da dopo l'infortunio si è rimesso a disposizione. Ora sta a noi capire che possiamo avere quest'atteggiamento e questo approccio sempre, così raggiungeremo risultati importanti".

Matteo Gerbaudo: "Bisogna continuare a lavorare come abbiamo fatto fino ad ora, nelle ultime trasferte ci era mancata la mentalità, il voler lottare su tutti i palloni, contro formazioni che fanno di tutto per strappare un pari o una vittoria. Noi - ha continuato Gerbaudo - ci siamo sempre allenati al massimo. In casa diventa più facile quando hai un pubblico come il nostro, ma se continuiamo su questo filone anche lontano dal Partenio ci toglieremo grandi prestazioni. Era da Anzio che non andavamo in vantaggio in trasferta, per una squadra come la nostra che deve lottare per vincere il campionato era tanto, troppo tempo. Ora dobbiamo solo confermare questo trend, non sottovalutando nessuno ma con la consapevolezza dei nostri mezzi".

 

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