L’Avellino batte l’Atletico con la testa alla sfida con il Lanusei

Domenica 03 Febbraio 2019 14:45 Red.
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Marcatori: 8’ pt De Vena

AVELLINO-SFF ATLETICO 1-0

AVELLINO (4-4-2): Viscovo; Betti, Morero, Dondoni, Parisi; Tribuzzi (48’ Dionisi), Matute (39' st Buono), Di Paolantonio, Da Dalt (39' st Ciotola); De Vena, Sforzini (24’ st Gerbaudo). A disposizione: Lagomarsini, Dionisi, Mentana, Carbonelli, Omohonria, Pepe. Allenatore: Bucaro.

SFF ATLETICO (3-5-2): Galantini; Di Emma  (1' st Pompei), Campanella, Gagliardini; Cotani (24’ st Rizzi), Ortenzi, Santarelli, Monti (1' st Colacicchi); Nanni, Tornatore (40’ st Formilli), Tortolano (25’ st Neri). A disposizione: Macci, Papaserio, Donnarumma, Karas. Allenatore: Vigna.

Arbitro: Jacopo Bertini della sezione di Lucca. Guardalinee: Gianluca Matera e Edoardo F. Cleopazzo di Lecce.

Ammoniti: 11’ pt Matute, 14’ pt Tortolano, 13’ st Sforzini, 32’ st  Pompei.

Espulso: 34’ st Nanni, 51' st Sforzini.

Recuperi: 3’ pt’ più 5’.

Note: angoli 9-2

AVELLINO   – L'Avellino batte lo Sporting Fregene Focene Atletico con un gol del solito De Vena e si prepara ora alla trasferta di sabato prossimo contro la capolista Lanusei che rimane saldamente in testa con ben dieci punti di distacco. La squadra di Bucaro ha capitalizzato al meglio il gol del suo capocannoniere (che, lo ricordiamo, ha sbagliato il rigore del 2-0) conducendo in porto un risultato importante al termine di una gara molto tattica, caratterizzata però da un eccessivo nervosismo in campo e sulle panchine sfociato, subito dopo il fischio finale dell'arbitro toscano Bertini, in un furioso parapiglia che, certo, non è stato uno spettacolo da incorniciare e da trasmettere alle future generazioni come modello di competizione sportiva. Ma tant'è.

La cronaca – Non c’è spazio per la fase di studio, Avellino riverso in avanti subito dopo il fischio d’avvio e subito pericoloso al 2’ pt con un colpo di testa di Matute che però è alto sulla traversa. Non sta a guardare l’Atletico, per nulla intimorito, che prova a rispondere in contropiede. Ritmi, comunque, sostenuti in questo avvio di partita. Al  7’ pt non ci crede troppo Dondoni che, su angolo di Paoloantonio, manda alto di testa. È il preludio al gol del vantaggio per i padroni di casa: a realizzarlo, su cross di Tribuzzi e con Sforzini che fa da torre, è il capocannoniere De Vena che porta a 15 il suo bottino di reti in questa stagione. All’11’ ammonito Matute. Un minuto dopo gran tiro dalla distanza di Santarelli, palla fuori. Al 14’ pt cartellino giallo per Tortolano sanzionato per simulazione dopo essere caduto in area. Al 23’ pt ci si sgancia in avanti capitan Morero servito da Di Paolantonio, fuori il suo colpo di testa. È l’Atletico che prova ora ad impostare una reazione per cercare di rientrare in partita. L’Avellino opera in contropiede. Colpisce la parte alta della rete, al 28’ pt, un cross dalla distanza di Parisi. Fase di stanca della partita con qualche nervosismo di troppo sia in campo sia, dalla distanza, tra le due panchine. Ritmi ora molto più blandi  con le due squadre che si controllano a vicenda senza comunque creare pericoli sull’uno e sull’altro fronte. Al 44’ pt conclusione da fuori area di Tribuzzi dopo uno scambio con De Vena, palla che finisce fuori non di molto. Tre i minuti di recupero. Si va al riposto con l’Avellino in vantaggio per 1-0.

Ripresa – Due i cambi nell’Atletico ad inizio di ripresa: Colacicchi per Monti e Pompei per Di Emma. Laziali subito in avanti per cercare di conquistare il gol dell’1-1, padroni di casa attenti a controllarne l’offensiva e a colpire in contropiede. Grossi pericoli, comunque, non ci sono. All’ 8’ st conclusione prima di Da Dalt, poi di Sforzini, sbroglia la matassa il portiere Galantini che mette in angolo. Si fa più insistente la reazione dell’Atletico che non ci sta a perdere. Ci prova al 12’ st dalla distanza Nanni, sfera alta sulla traversa. Cartellino giallo al 13’ st per Sforzini che, in quanto diffidato, salterà la trasferta di domenica prossima in terra sarda contro la capolista Lanusei.  Atletico che non si rassegna e si porta ancora in avanti esponendosi però alle ripartenze dell’Avellino. Come al 19’ st con l’Avellino che va alla conclusione in area laziale prima con Sforzini, poi con De Vena che si esibisce in una plastica rovesciata che non crea problemi al portiere avversario. Al 24’ st nell’Avellino fuori Sforzini, dentro Gerbaudo. Nell’Atletico fuori Cotani, dentro Rizzi. Un minuto dopo Neri in campo al posto di Tortolano. Al 32’ st cartellino giallo per Pompei autore di un fallo su Matute. Al 34’ st rigore per l’Avellino  decretato dall’arbitro per un atterramento di Dondoni ed espulsione di Nanni per proteste: sul dischetto ci va De Vena che tira centralmente, para Galantini. Al 38’ st nelle file dell’Avellino Buono in campo al posto di Matute mentre Ciotola rileva Da Dalt. Nell’Atletico, al 40’ st, Formilli sostituisce Tornatore. Al 44’ st traversa presa in pieno da Tribuzzi nella più classica azione di contropiede. Saranno cinque i minuti di recupero. Al 48’ st Dionisi in campo al posto di Tribuzzi. Manca il gol del 2-0 nel finale Buono su passaggio di Vena. Finisce 1-0 per l’Avellino ma ci sono scontri in campo tra i giocatori delle due squadre e le due panchine. Espulso Sforzini. In aggiornamento...

Aggiornamento del 3 febbraio 2019, ore 17. 50 - Le dichiarazioni di Bucaro - "Credo che dopo la delusione di Cassino e le tensioni settimanali la squadra abbia dato una buona risposta. Il nervosismo ha condizionato il nostro modo di giocare specialmente nel secondo tempo nel corso del quale, se fossimo stati più sereni, avremmo vinto con un risultato più rotondo"

"Credo che i sardi – spiega parlando del prossimo incontro contro la capolista Lanusei – siano cresciuti con l'entusiasmo e con l'ottima striscia di vittorie che stanno inanellando, toccherà a noi fare la partita e provare. Posso dire che la squadra è mentalmente pronta per una sfida del genere, ma alla fine sarà il campo a parlare. L'importante è utilizzare al meglio questa settimana di lavoro".

Le dichiarazioni di Dondoni: "Dovevamo vincere a tutti i costi e ce l'abbiamo fatta, abbiamo fatto una partita importante e dato un segnale. Sia noi come squadra che tutto l'ambiente aveva bisogno di una vittoria. Il divario in classifica? Ancora non è cambiato, ma domenica abbiamo la possibilità di farlo".