Provincia, la vertenza dell’Irisbus all’esame del Consiglio

Giovedì 27 Settembre 2012 12:51 Red.
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La giunta provinciale durante una seduta del ConsiglioAVELLINO – A poche ore di distanza dall’annuncio da parte del segretario provinciale della Cisl, Mario Melchionna, circa la disponibilità di un importante gruppo italiano a prelevare l’Irisbus, lo stabilimento di Flumeri dismesso dalla Fiat e balzato alla ribalta della cronaca nazionale anche per l’interessamento della tv di Stato che ha inviato in Irpinia le telecamere di Ballarò, il Consiglio provinciale, convocato per domani pomeriggio alle 16.30, si occuperà della vicenda occupazionale dei circa 700 operai da mesi in cassa integrazione.

A presentare un ordine del giorno è stato il consigliere Di Cecilia, ordine del giorno sul quale si dovranno ora pronunciare i vari schieramenti. Ma appare evidente che, nella sostanza, sulla vicenda Irisbus il Parlamentino non potrà andare al di là di una dichiarazione di solidarietà nei confronti degli operai visto e considerato che la partita cui è legata la vertenza della fabbrica di autobus si gioca altrove, più esattamente a Roma dove il prossimo 9 ottobre è convocato un vertice presso il ministero presieduto dal ministro Passera. D’altra parte, proprio da Roma è rimbalzata più di una notizia secondo cui da tempo sarebbero in corso trattative tra governo, Fiat e questo nuovo gruppo cui ha fatto riferimento Melchionna nelle sue anticipazioni. Vedremo. Il discorso legato all’Irisbus è solo la punta di un iceberg, nel senso che bisogna capire e individuare quale politica s’intende portare e qual è il piano che il governo Monti, in questa fase delicata di tagli e restrizioni, intende portare avanti nel campo della produzione industriale e degli investimenti nel settore auto, soprattutto nel Mezzogiorno d’Italia, in questa delicata fase di rapporti tra Fiat e il Paese e dopo il ritiro, sembra, del piano Fabbrica Italia.

Sempre nella seduta di domani, all’esame dell’assise provinciale ci saranno i debiti fuori bilancio, la nomina di un rappresentante della Provincia in seno al consiglio dei sindaci dell’Iacp, la provincializzazione di un tronco stradale ricadente nel territorio del Comune di Fontanarosa che collega la strada 213 con la variante al cimitero in fase di costruzione.