Alto Calore, i sindaci del Pd chiedono la convocazione dell’assemblea e la revoca del Cda

Mercoledì 10 Ottobre 2012 18:12 Red.
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La sede dell'Alto CaloreAVELLINO – Conferenza stampa, domani pomeriggio alle 17.00, presso la sede di via Tagliamento, convocata dai sindaci Pd che fanno parte dell'assemblea dell'Alto Calore. Da tempo i primi cittadini contestano i vertici  dell'Alto Calore, reclamando, fra l'altro, il ristorno della quota (che i cittadini pagano con le bollette per la fornitura dell'acqua) destinata ai Comuni per la depurazione e le fognature. Tale credito, complessivamente, supererebbe ampiamente i dieci milioni di euro.

I vertici dell'Alto Calore, dal canto loro, reclamano (ed hanno già emesso le relative fatture) somme ugualmente sostanziose dai Comuni per i lavori di manutenzione della rete idrica. I sindaci del Partito democratico, per il tramite del loro capogruppo e coordinatore Valentino Tropeano, sindaco di Montefredane, hanno già depositato la richiesta di convocazione dell'assemblea consortile per sfiduciare l'attuale consiglio di amministrazione. La vicenda si incrocia, in parte, con le dimissioni del sindaco di Avellino. Il Comune di Avellino rappresenta una quota di particolare rilievo (circa il dieci per cento) all'interno dell'assemblea dell'ente di Corso Europa e il sindaco Galasso ha già espresso la propria sintonia con gli altri primi cittadini del Pd. Se l'assemblea per discutere della mozione di sfiducia venisse convocata dopo il 28 ottobre (quando diventeranno operative le dimissioni di Galasso) a rappresentare il capoluogo sarebbe un commissario prefettizio.