Comune: è una donna il commissario prefettizio, dopodomani l’insediamento

Mercoledì 31 Ottobre 2012 18:52 Red.
Stampa

Il Comune di AvellinoAVELLINO – Il prefetto Cinzia Guercio, 55 anni, romana, è stata nominata commissario del Comune di Avellino: in primavera ci saranno le elezioni per il rinnovo del Consiglio comunale, con un anno di anticipo rispetto alla scadenza naturale, a causa delle dimissioni del sindaco Galasso, in corsa per una candidatura a Montecitorio. E, sia detto per inciso, se andrà definitivamente in porto la nuova provincia irpino-sannita, i consiglieri da eleggere ad Avellino scenderanno dagli attuali quaranta a ventiquattro.

Che c'è da attendersi da questi sette, otto mesi di commissariamento? Il funzionario prefettizio è di solito chiamato a gestire l'ordinaria amministrazione, ma molto dipende dallo stile del commissario e dal contesto in cui si trova ad operare.

La dottoressa Guercio, che è stata nominata dal prefetto Guidato e che si insedia dopodomani, viene da un triennio come commissario prefettizio a San Giuseppe Vesuviano, dove ha lasciato un segno, fra inaugurazioni di asili, messa in sicurezza del bilancio comunale e tentativi di stringere un'alleanza con i cittadini contro la camorra. Ha fatto notizia, ad esempio, la sua decisione di esentare per tre anni dalle imposte comunali i cittadini che avessero denunciato il racket. Denunce non ce ne sono state, ma forse c'è solo bisogno di tempo.

Ad Avellino si troverà soprattutto a gestire un bilancio che fonda il suo pareggio sulla vendita di numerosi cespiti che finora però nessuno ha inteso acquistare e tante opere pubbliche che restano al palo, dal tunnel al mercatone, alla metropolitana leggera, alla sistemazione della Bonatti. Il sindaco Galasso, al momento delle dimissioni, ha assicurato che tutti i cantieri ripartiranno e i lavori troveranno conclusione, addirittura in qualche caso in pochi mesi. Noi abbiamo l'impressione che saranno un bel grattacapo per il commissario Guercio.