La Campania sceglie il centrodestra, in Irpinia centrosinistra avanti ma De Luca resta fuori

Lunedì 25 Febbraio 2013 21:53 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Politica_elezioni_irpinia.jpgAVELLINO – Cominciano a delinearsi con chiarezza i risultati elettorali anche in Campania e in Irpinia. Cominciamo dal dato dell'affluenza, che in Irpinia è stato sostanzialmente in linea con il dato nazionale, facendo registrare anche nella nostra provincia un calo del 5, 6 per cento rispetto alle precedenti elezioni politiche. Per l'esattezza in Irpinia alla Camera ha votato poco più del 73% degli elettori, rispetto a quasi il 78% delle precedenti consultazioni; al Senato il 72,65% rispetto al precedente 79,37%.

Al Senato netta la vittoria del centrodestra che va al di là di ogni previsione della vigilia. La Campania, negli ultimi sondaggi, veniva data fra le regioni in bilico e invece il distacco a favore del centrodestra è stato di quasi sette punti percentuali rispetto alla coalizione guidata da Bersani. Nella nostra circoscrizione elettorale per la Camera (che comprende le province di Avellino, Benevento, Salerno e Caserta), a spoglio non ancora ultimato, ancora maggiore è il vantaggio della coalizione di centrodestra sul centrosinistra. La lista Monti (con l'Udc di De Mita) e il movimento Cinquestelle sono sostanzialmente appaiate, con circa il 20% ciascuna al Senato, mentre alla Camera la lista Monti si attesta intorno al 12 per cento.

Diversa, però la situazione in Irpinia. Qui al Senato vince il centrosinistra con il 34% contro il 30% del centrodestra; anche alla Camera è avanti il centrosinistra, ma con un vantaggio che si attesta intorno ai due punti percentuali sul centrodestra. Per sapere con esattezza i nomi degli eletti bisognerà attendere le prossime ore, anche se già adesso appare difficile l'elezione al Senato di Enzo De Luca, inserito al numero otto della lista del Pd. La vittoria del centrodestra al senato in Campania e l'attribuzione del premio di maggioranza su base regionale limita, infatti, di molto il numero dei senatori del Pd.