AVELLINO – La direzione provinciale del Partito democratico ha deciso: si faranno domenica 14 aprile le primarie per scegliere il candidato sindaco della città di Avellino. Tutti i dettagli organizzativi e le regole saranno fissate da un apposito comitato di garanti. È però certo che le primarie si terranno in un unico turno, anche perché non c'è tempo per un ballottaggio e che saranno aperte anche a chi non è iscritto al partito. Saranno primarie di coalizione dal momento che vi parteciperanno sia il centro democratico che il Psi, mentre restano ancora da definire le posizioni dei Comunisti italiani e di Italia dei valori.
Alle primarie - se le regole lo consentiranno - parteciperà anche il vicesindaco della giunta Galasso, Gianluca Festa, espressione di un movimento civico. Oltre a Festa si sono già dichiarati pronti a correre per le primarie, l'ex presidente del Consiglio comunale targato Galasso, Antonio Gengaro, e Pasquale Anzalone, in passato candidato alle Europee per il partito liberale, consigliere comunale per il partito popolare, approdato poi al partito dei comunisti italiani e ora in lizza con il centro democratico. Già avrebbe raccolto le firme di presentazione della candidatura anche l'ex consigliere provinciale e sindaco di Aiello, Caputo.
Sempre più probabile, poi, la candidatura di Paolo Foti, sul quale nelle ultime ore starebbero convergendo le varie anime del Partito democratico e quella dell'ex consigliere comunale Leonida Gabrieli, che potrebbe contare sul sostegno di un manipolo di consiglieri comunali della precedente amministrazione Galasso.
