AVELLINO – “La gravità delle accuse che vengono rivolte a Festa e ai suoi richiede il livello di una commissione di accesso all’interno del Consiglio comunale. Lo si fa, in genere, per reati di mafia, ma qui ci sono accuse che fanno tremare vene e polsi a partire dall’associazione a delinquere. Credo che debba essere questo oggetto di una riflessione del nostro prefetto e del ministro dell’Interno”.
Così Antonio Gengaro, già candidato sindaco per il campo largo ed attuale consigliere di opposizione nelle file del Pd, ai lavori dell’assemblea pubblica svoltasi al circolo della stampa sul tema “Avellino, una crisi senza fine. La risposta della città” promossa dalla coalizione Per Avellino.
“Noi abbiamo chiesto nei giorni scorsi una discussione in aula, la sindaca ha snobbato il confronto, non ci ha risposto. Il giorno dopo il suo efficientissimo ufficio stampa ha diramato un comunicato, quindi fregandosene della dialettica che ci dovrebbe essere in Consiglio comunale tra maggioranza ed opposizione. Io penso che noi qualcosa la possiamo fare: intanto la minoranza, il 2/5 dei consiglieri comunali, potrebbero chiedere di convocare il Consiglio su una mozione di sfiducia. Discutiamo insieme con gli altri, tutti insieme cerchiamo quanta più concordia è possibile, ma credo che il ruolo di un’opposizione seria sia quello di mettere la presunta maggioranza di questa città di fronte alla realtà”.
“Io non avrei mai potuto fare accordi col centrodestra né potrò mai fare accordi col centrodestra in vita mia. Cerchiamo di mantenere una cosa molto positiva che avevamo messo in piedi, che è appunto questa coalizione, invece di dar contro a più di 11mila e 600 elettori che ci hanno dato il voto al ballottaggio c’è qualcuno tra di noi che dal primo momento ha inseguito la Nargi, il suo elettorato. Ci sono queste maledette Regionali da effettuare, quelle sono il nodo e il motivo per cui non si riesce a fare un’opposizione con la schiena dritta degna di questo nome”.
More images...Aggiornamento del 4 gennaio 2025, ore 10.26 - Avellino, una crisi senza fine. Assemblea pubblica al circolo della stampa - “Avellino, una crisi senza fine. La risposta della città” è il tema dell’assemblea pubblica che la coalizione “Per Avellino” – composta da “Controvento”, “SiPuò” e Sinistra Italiana – convoca per mercoledì 8 gennaio alle ore 18 presso il circolo della stampa in Corso Vittorio Emanuele.
Il confronto sugli ultimi avvenimenti che riguardano l’amministrazione comunale sarà aperto a tutti i cittadini. Interverranno i rappresentanti delle forze politiche e delle associazioni che si riconoscono nell’area di centrosinistra.
