AVELLINO – “La decisione di chiudere l’Icam di Lauro appare incomprensibile, stando a quanto finora trapelato dagli organi di informazione. Si tratta dell’unica struttura del genere nel Mezzogiorno della penisola e per la quale, appena nove anni fa, sono stati fatti importanti investimenti”. È quanto dichiara il presidente della Provincia di Avellino, Rizieri Buonopane.
“Riteniamo grave e poco attenta alle esigenze dei bambini – prosegue il presidente Buonopane – la disposizione di trasferire le detenute madri al Nord Italia. Non si tiene per nulla conto delle attività che stavano seguendo i piccoli. Questi bimbi, come giustamente sottolineato dai garanti per i diritti dei detenuti, non hanno colpe, sono innocenti e vanno tutelati. È mia intenzione portare la questione all’ordine del giorno della prossima seduta di Consiglio provinciale per provare a redigere un documento da inviare al ministro della Giustizia e al Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria al fine di spingerli a fare marcia indietro e riaprire la struttura. Ho avuto modo – sottolinea il presidente Buonopane – di fare visita all’istituto a custodia attenuata per madri detenute di Lauro nei mesi scorsi, rimanendo positivamente colpito. Ho apprezzato la straordinaria opera quotidiana di tutto il personale e la notevole attenzione per i bambini. Tutto ciò in spazi adeguati e allestiti ad hoc per accompagnare la crescita dei piccoli, seppure all’interno di una casa di reclusione. Ma questo non è stato tenuto in conto quando si è deciso di chiudere”.
