Chiusura ArcelorMittal, ci sarà una seduta straordinaria del Consiglio provinciale

Giovedì 13 Marzo 2025 18:24 Red.
Stampa

b_300_220_15593462_0___images_stories_immagini_articoli_arce_smsc.jpgAVELLINO – Il presidente della Provincia di Avellino, Rizieri Buonopane, e i consiglieri provinciali esprimono solidarietà ai lavoratori dipendenti dello stabilimento ArcelorMittal con sede dell’area industriale di San Mango sul Calore.

Il presidente e i consiglieri provinciali si schierano al fianco dei lavoratori e degli amministratori per scongiurare la chiusura di questa importante realtà produttiva del territorio. Lo stop alla produzione nell’impianto di San Mango sul Calore rappresenterebbe un’ulteriore spallata al tessuto economico dell’intera Irpinia. Una decisione che andrebbe nella direzione opposta a ogni progetto di sviluppo del territorio.

La Provincia è pronta a fare la sua parte, sostenendo le iniziative dei lavoratori, delle organizzazioni sindacali e degli amministratori.

C’è l’intenzione di convocare nei prossimi giorni una seduta straordinaria di Consiglio provinciale per affrontare la vertenza e redigere un documento da inviare a Governo e Regione per attivare ogni iniziativa utile a evitare la chiusura dello stabilimento. Chiusura che, si ribadisce, avrebbe effetti devastanti per le comunità dell’Irpinia che già pagano a caro prezzo le conseguenze dello spopolamento.

Aggiornamento del 14 marzo 2025, ore 18.15 - Vertenza ArcelorMittal, mercoledì prossimo seduta straordinaria di Consiglio provinciale davanti ai cancelli dello stabilimento - È in programma mercoledì prossimo – 19 marzo – la seduta straordinaria di Consiglio provinciale per discutere della vertenza ArcelorMittal.

La riunione, che avrà inizio alle 9.30, si terrà davanti ai cancelli dello stabilimento con sede nell’area industriale di San Mango sul Calore. Sono stati invitati gli amministratori della zona e le organizzazioni sindacali.

“È nostra intenzione come Consiglio provinciale arrivare alla definizione di un documento da inviare a Governo e Regione per attivare ogni iniziativa utile a evitare la chiusura dello stabilimento – dichiara il presidente della Provincia, Rizieri Buonopane -. Come Consiglio crovinciale continueremo a essere al fianco dei lavoratori”.

Aggiornamento del 13 marzo 2025, ore 17.27 – Coordinamento provinciale Tempi Nuovi/Popolari Uniti - La vicenda della chiusura dello stabilimento ArcelorMittal di San Mango sul Calore desta molto allarme. Si parla di un sito produttivo che, con i suoi 70 addetti, più l'indotto, da un importante contributo alla tenuta economica Irpina.

Auspichiamo il massimo impegno di tutti i livelli istituzionali sulla questione, nonché l'apertura di una riflessione sul futuro della produzione in questa provincia.

Vanno immaginate altre potenziali strade di sviluppo, partendo dalle risorse materiali ed immateriali del territorio, che riducano progressivamente la nostra dipendenza da gruppi con cervello fuori dal territorio.

Così in una nota Giuseppe Vecchione e Amerigo Festa, rispettivamente coordinatore e presidente di Tempi Nuovi/Popolari Uniti.

Aggiornamento del 13 marzo 2025, ore 18.21 - Arcelor Mittal, Pd irpino: “Chiusura da scongiurare. Coinvolti i nostri rappresentanti nazionali per attivazione tavolo di crisi” - “La notizia della possibile chiusura dello stabilimento irpino di ArcelorMittal insediato presso l’area industriale di Luogosano-San Mango sul Calore rappresenta una ferita per il tessuto produttivo irpino. Dopo anni di attività circa settanta lavoratori verrebbero licenziati. Alla base della decisione di chiudere ci sarebbero i costi di gestione dello sta bilimento considerati eccessivi e non più sostenibili. Questo non è accettabile. È perciò necessario attivare un fronte istituzionale, sindacale e politico per poter sventare in ogni modo questa ipotesi così funesta per la nostra comunità provinciale”. È quanto scrive in una nota la segreteria provinciale del Partito democratico di Avellino.

“Come Partito democratico – si legge ancora – ci attiveremo attraverso i nostri rappresentanti in Parlamento affinché si possa arrivare in tempi rapidi all’istituzione di un tavolo di crisi ministeriale che affronti questa vertenza così delicata con fermezza e concretezza. Il governo nazionale ha l’opportunità di dimostrare di non essere nemico dell’Irpinia, della Campania e del Mezzogiorno”.

“Esprimiamo – così si conclude la nota – tutta la nostra solidarietà ai lavoratori coinvolti in questa partita così complessa e alle loro famiglie. Saremo al loro fianco affinché questa possibilità venga sventata. La chiusura dello stabilimento ArcelorMittal rappresenterebbe un colpo durissimo per il sistema industriale irpino che già presenta importanti fragilità. Siamo certi che attraverso la coesione che sapremo esprimere potremo ottenere il risultato che tutti ci auguriamo, quello di scongiurare la chiusura dello stabilimento”.