L’anniversario/L’Europa della democrazia e dei diritti nel pensiero di Aldo Moro

Giovedì 08 Maggio 2025 09:24 Red.
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Aldo MoroAVELLINO – Nel quarantasettesimo anniversario della morte, l’Italia commemora domani Aldo Moro, ucciso dalle Brigate Rosse dopo averlo sequestrato per 55 lunghi giorni di prigionia. Il 9 maggio del 1978 il corpo senza vita dello statista - che fu tra i maggiori esponenti della Democrazia Cristiana, costituente della Repubblica e tra i fondatori materiali e morali del Parlamento europeo -, fu fatto ritrovare dai suoi assassini nel bagagliaio di una Renault 4 rossa, parcheggiata in via Caetani, nel cuore di Roma.

Nell’occasione, domani 9 maggio, ad Avellino la Fondazione Democrazia Compiuta - Irpinia organizza una tavola rotonda, in programma dalle ore 18 nella parrocchia di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori di rione San Tommaso.

«La Democrazia compiuta necessaria per una Europa dei diritti» è il tema di una riflessione pubblica, coordinata per la Fondazione da Teresa Mele e Clelia Gambino. I lavori saranno introdotti da padre Antonio Marcello Proietto, parroco di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori.

La relazione sarà svolta da Antonio Limone, direttore generale Istituto zooprofilattico sperimentale per il Mezzogiorno, che interverrà quale rappresentante della Associazione ‘Cattolici Democratici Fausto Addesa’.

Interverranno Francesco Barra, presidente onorario Fondazione Democrazia compiuta, storico e scrittore; Gianni Festa, giornalista e direttore de Il Corriere dell’Irpinia; sen. Enzo De Luca, presidente dell’Osservatorio regionale rifiuti Campania, già segretario provinciale della Democrazia Cristiana ad Avellino.

A distanza di quasi mezzo secolo l’attualità del pensiero che guidò l’azione di Aldo Moro resta un lucido e prezioso ammonimento per le generazioni di oggi e di domani.