Nargi: «Tutto è recuperabile, prometto tempi celeri per risolvere la crisi»

Venerdì 30 Maggio 2025 19:35 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Politica13_nargi_bilanc.jpgAVELLINO – “Queste settimane di crisi hanno infangato l’immagine delle istituzioni. Questa crisi ha rallentato non poco l’attività amministrativa. Tutto, però, è recuperabile. Per fare questo ho bisogno di più giorni. La crisi è avvenuta perché non c’è la stessa visione, unione di intenti, ma sono prevalse le fibrillazioni che hanno portato ad un corto circuito.

In questi mesi abbiamo raggiunto traguardi importanti. Abbiamo programmato, lavorato, il tempo è maturo per immaginare una città del futuro. Abbiamo fatto tante delibere. Abbiamo aperto un dialogo istituzionale importante con la Regione, il governatore ha ritenuto di aiutarci per lo stadio Partenio-Lombardi".

Così la sindaca Laura Nargi ha aperto i lavori del Consiglio comunale di questo pomeriggio per spiegare la crisi che paralizza la vita amministrativa dopo le ultime vicende che hanno, dopo l’ennesima rottura all’interno della maggioranza, portato al quasi totale azzeramento della giunta e all’acuirsi dei rapporti tra la stessa Nargi e chi immaginava e ancora immagina di proseguire l’esperienza amministrativa dall’esterno.

"Ritornando alla crisi  - ha detto ancora - ci sono state riunioni e varie consultazioni in questi giorni. Il rispetto delle istituzioni che pretendo dalla maggioranza ma anche dalle opposizioni deve portare ad una stabilità e concretezza per il futuro. Quello che è successo è un fatto grave: in giunta ho chiesto di essere votata come guida politica dell’azienda consortile. Volevo essere garante di tutto questo, super partes, la candidatura del sindaco non poteva essere messa in discussione. Purtroppo al momento della votazione si sono alzati e se ne sono andati. Avevo chiesto loro di dimettersi. Dopo questo azzeramento ho proposto un dialogo. Vi chiedo del tempo ancora, in pochi giorni è successo tutto quello che non doveva succedere. Proviamo col Consiglio di oggi a far andare avanti l’azione amministrativa, vi chiedo un ulteriore atto di fiducia promettendo tempi celeri per la nostra città”.

Apprezzato un po’ da tutti i consiglieri - come si è visto negli interventi di Gengaro, Cipriano, Santoro, Ambrosone, Genovese, Melillo e Giacobbe - il tono dell’appello avanzato dalla sindaca Nargi alla quale, comunque, è stata sottolineata l’urgenza di chiudere la crisi entro tempi ravvicinati vista l’approssimarsi della scadenza del bilancio consuntivo.

Si è passati, quindi, alla discussione degli altri argomenti all’ordine del giorno dei lavori dell’assise cittadina e si è provveduto in particolare - con 18 voti favorevoli, 6 contrari, 4 astensioni - all’approvazione della delibera sul piano tariffario Tari 2025 dopo la relazione dell’assessore al Bilancio Scaletti (ancora in carica insieme a Bilotta).

Prima dell’inizio dei lavori è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Pasquale Gengaro, Franco D’Ercole, Antonio Volpe, la madre del consigliere Elia De Simone, e Mario Gabriele Giordano.

Video del Consiglio comunale del 30 maggio 2024