Pd: la Lengua si ritira, De Blasio il successore?

Sabato 12 Ottobre 2013 17:26 Luigi Basile
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Carmine De Blasio e Francesco TodiscoAVELLINO – Sarà una corsa a 5 quella per l’incarico di segretario provinciale del Pd irpino. Fino all’ultimo momento, prima della scadenza ufficiale per la presentazione delle candidature, è prevalso un margine di incertezza. Ma la sfida, adesso, è iniziata e vedrà fronteggiarsi per la conquista della guida di via Tagliamento Carmine De Blasio, Francesco Todisco, Toni Ricciardi, Antonio Caputo e Walter De Pietro. Non sono mancate, rispetto alle previsioni della vigilia, alcune sorprese, come il passo indietro del segretario uscente, Caterina Lengua, o in alternativa il tramontare dell’ipotesi - da più parti aleggiata - di una candidatura dell’ex senatore Enzo De Luca.

I retroscena della kermesse congressuale democratica riferiscono di trattative per la definizione di accordi ed equilibri tra componenti, che si sono rincorse fino alla fine. Un dato, piuttosto evidente, però appare confermato: l’intesa tra franceschiniani e renziani su un nome condiviso. Si tratta del presidente provinciale, De Blasio, che avrebbe incassato anche il favore di una ex bersaniana, neofita sostenitrice della linea del sindaco di Firenze, come la consigliera regionale, Rosa D’Amelio. Una alleanza tesa a superare le diffidenze e le frizioni che pure si sono registrate in questi mesi tra il deputato, Luigi Famiglietti, e l’ex parlamentare avellinese, De Luca, con il sacrificio del numero uno dei democratici irpini.

Il principale antagonista, almeno sulla carta, dell’asse franceschiniano-renziano è Francesco Todisco, ex consigliere comunale e vicesegretario provinciale del partito. Il dirigente bersaniano è stato recentemente scalzato dall’esecutivo del Pd per le sue posizioni polemiche nei confronti della gestione dell’organizzazione politica e per le dure critiche rivolte, assieme agli altri rappresentanti del circolo cittadino “Vittorio Foa”, nei confronti del candidato sindaco di Avellino, Paolo Foti, e delle due liste democratiche allestite per le elezioni amministrative del capoluogo. Toni Ricciardi, esponente dell’area mariniana, vicino a Franco Vittoria, prova a svolgere il ruolo di terzo contendente, dopo aver assunto per un certo periodo l’incarico di responsabile amministrativo della segreteria provinciale del Pd. Pronto a lanciarsi alla conquista dello scettro del Partito democratico irpino, c’è anche l’ex sindaco di Aiello del Sabato, Antonio Caputo, che aveva già tentato la corsa per la candidatura per Piazza del Popolo, alle primarie della scorsa primavera, successivamente annullate. Altro nome in corsa è quello dell’ex primo cittadino di Bonito, Walter De Pietro, rappresentante di sinistra, poi vicino alle posizioni dei Verdi, che ha condiviso con l’ex vicesindaco di Avellino, Gianluca Festa, una parte del percorso politico recente. Il candidato di vertice delle liste civiche “Davvero” aveva preannunciato la sua adesione al Pd ed una partecipazione alla sfida congressuale. La sua scelta è ricaduta sul sodale di altre precedenti battaglie di partito, anche se Festa starebbe tessendo alleanze a 360 gradi, sia sul fronte dell’area Fioroni, il cui riferimento in Irpinia è il presidente del Consiglio comunale del capoluogo, Livio Petitto, che con i renziani.

La contesa per l’elezione del nuovo segretario provinciale del Pd sarà, dunque, una partita complessa che bene esprime la articolazione delle posizioni interne alla compagine e di un dibattito che stenta a fare chiarezza sui punti focali. Dal risultato finale dipenderà in gran parte la strategia del partito in provincia di Avellino. Anche se ben più rilevanti, ovviamente, saranno le scelte compiute sul piano nazionale. In ogni caso, al di là dei tentativi di ricondurre la discussione ed il confronto in ambiti prefissati e sicuri, l’appuntamento congressuale democratico può almeno essere uno stimolo rispetto ad un panorama politico che, soprattutto ad altre latitudini, è completamente ingessato e mummificato.

Intanto, per lunedì alle 11.30 è annunciata la conferenza stampa, presso la sede del Pd di via Tagliamento, di Carmine De Blasio che illustrerà ai giornalisti come si muoverà in questo avvio di campagna congressuale.