Gesualdo, siglato l’accordo tra Provincia e Comune per il recupero del castello

Venerdì 08 Novembre 2013 17:37 Red.
Stampa

La monumentale mole del castello di Gesualdo. Nel riquadro Carlo GesualdoAVELLINO – “La Provincia di Avellino ed il Comune di Gesualdo, proprietari in quote distinte del castello di Gesualdo, assumono la responsabilità di realizzarne il progetto di recupero nella sua interezza; nei limiti delle rispettive disponibilità di cassa, concedono finanziamenti per progettazioni e realizzazioni di interventi volti al recupero integrato del castello di Gesualdo, indipendentemente dalle reciproche quote proprietarie e relative porzioni”: è quanto recita il protocollo d’intesa tra la Provincia di Avellino ed il Comune di Gesualdo il cui schema definitivo è stato approvato con delibera del commissario straordinario Raffaele Coppola. Si tratta di un passaggio importante per il recupero di un complesso monumentale tra i più belli della nostra Irpinia dove visse Carlo Gesualdo, il principe-madrigalista tra i più grandi compositori del tardo Rinascimento, che si avvalse della collaborazione, per quanto riguarda i testi, del grande Torquato Tasso e che proprio all’interno del castello ospitò una scuola di musica di cui fecero parte i più importanti artisti dell’epoca.

Obiettivi dell’intesa sono:

“La Provincia di Avellino – recita il protocollo - concede al Comune di Gesualdo la disponibilità della parte di castello di sua appartenenza conservandone la proprietà, consentendo al Comune di Gesualdo di avere titolarità per eseguire progettazioni e per assurgere a responsabile dell'attuazione degli interventi (soggetto beneficiario di finanziamenti e soggetto attuatore di interventi) per ogni area del Castello, senza distinzione alcuna in ordine alla effettiva proprietà. La Provincia di Avellino, quale ente sovracomunale, in permanenza del suo status, assume il coordinamento delle attività di gestione del Centro Europeo di Cultura Musicale, partecipa all’azione di programmazione delle stesse attività e può disporre della struttura per iniziative d’interesse culturale di respiro provinciale, regionale, nazionale ed internazionale; la Provincia di Avellino promuove altresì ulteriori interventi integrativi sul territorio di competenza, coerenti con la destinazione d’uso assegnata al castello di Gesualdo”.

“Il Comune di Gesualdo – specifica ancora il protocollo – in virtù delle concessioni ricevute dalla Provincia di Avellino, si impegna a realizzare ogni intervento che completi il recupero integrato del castello di Gesualdo; si impegna a perfezionare e ad attuare il piano gestionale per il Centro Europeo di Cultura Musicale attraverso il coinvolgimento della medesima Provincia e del settore privato (almeno per quanto attiene i servizi accessori e manutentivi), si impegna inoltre a regolamentare per il territorio comunale un efficace sistema per la reperibilità di alloggi, nonché a favorire l’iniziativa privata per l’allestimento di servizi connessi o integrabili con il Centro Europeo di Cultura Musicale. Il Comune di Gesualdo, in continuità alle azioni a suo tempo avviate, riprende i contatti con il Conservatorio di musica Cimarosa di Avellino (e/o con strutture similari) per attivare presso il castello di Gesualdo, recuperato a nuovo uso, un corso di musica e cultura antica”.