Piazza Libertà, Foti replica a Festa

Sabato 16 Novembre 2013 19:37 Red.
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Piazza Libertà secondo il progetto di recupero vincitore del concorsoAVELLINO – A base di articoli e di regolamento la replica del sindaco Foti al presidente della commissione dei Lavori pubblici, Festa, in merito alla realizzazione del parcheggio interrato e dei lavori in superficie di Piazza Libertà. Il primo cittadino esclude che possa essere la stessa ditta a realizzare i lavori. Lavori, per la verità, che non è dato sapere se e quando avranno mai inizio anche perché, stando alle dichiarazioni rilasciate sia recentemente che nel corso della campagna elettorale,  il primo cittadino avrebbe fatto intendere di essere contrario sia al parcheggio interrato che al rifacimento superiore della piazza. Senza dire, poi, dei lavori relativi al tunnel che sono stati per ora sospesi.

Questo, comunque, il testo della dichiarazione di Foti: “In merito alla proposta del presidente della commissione dei Lavori pubblici Gianluca Festa di affidare alla Quick No Problem Parking non solo la realizzazione del parcheggio interrato ma anche dei lavori in superficie di Piazza Libertà utilizzando l’art. 147 del codice degli appalti, preliminarmente occorre rilevare che l’affidamento di una concessione connessa ad un project financing è considerata dal medesimo provvedimento alternativa all’affidamento di una normale concessione. Infatti la prima è disciplinata dagli artt. 153 e seguenti del suddetto codice, la seconda, invece, dagli artt. 143 e seguenti del medesimo provvedimento. L’invocato art. 147, relativo all’affidamento di lavori complementari al concessionario, pertanto, è allocato nella parte del codice che disciplina la concessione di lavori pubblici non connessa ad un project financing.

Non va altresì sottaciuto che il citato art. 147, prevedendo l’affidamento diretto di lavori complementari al concessionario, costituisce eccezione al principio fondamentale dell’affidamento attraverso una procedura concorrenziale e dunque non può che avere una stretta applicazione. In altri termini, l’amministrazione, volendo avvalersi di quanto previsto dalla citata norma, dovrebbe motivare in maniera forte la sua scelta evidenziando le ragioni per le quali “deroga” al fondamentale principio dell’affidamento attraverso una procedura concorsuale. Che questa sia la ratio del suddetto art. 147 è facilmente comprensibile considerando le condizioni che la medesima norma pone e che non sembrano rinvenirsi per il caso di specie. Infatti, sotto un profilo prettamente giuridico, i lavori in superficie di Piazza Libertà non possono essere considerati perfezionamento (o completamento) di quelli del parcheggio interrato. I predetti interventi hanno, infatti, una propria individualità essendo tecnicamente ed economicamente separati; sono, altresì, finanziati in maniera diversa, in considerazione della loro differente natura: il parcheggio, con fondi privati, in quanto la successiva gestione, qualora venisse realizzato, “ristorerebbe” il promotore, mentre i lavori in superficie di Piazza Libertà con fondi pubblici che costituiranno il solo corrispettivo per l’esecutore dei lavori trattandosi di un’opera che, a differenza della prima, non genera reddito attraverso ricavi dall’utenza. Infine, è del tutto evidente la mancanza dell’ulteriore condizione di cui all’art. 147 consistente nella circostanza imprevista che rende necessari i lavori complementari”.