AVELLINO – Seduta dai due volti quella del Consiglio comunale di Avellino, questa sera. Si è cominciato, in relazione alle recenti dimissioni dalla giunta degli assessori Manzo e Ricci, con la dichiarazione di solidarietà del capogruppo Udc, Enza Ambrosone, al sindaco Foti. La Ambrosone, anzi, ha manifestato disponibilità ad una vera e propria collaborazione, senza nulla chiedere, ma reclamando, evidentemente, una sorta di riconoscimento politico. Si è andati avanti con la votazione praticamente all’unanimità (una sola astensione) della mozione presentata dal consigliere Giordano, di Sel, per far voti al governo affinché sia eliminato il reato di immigrazione clandestina. L’atmosfera di collaborazione si è interrotta quando si sono confrontate la mozione di Preziosi, tesa alla costituzione di un garante della disabilità, e quella della maggioranza, volta, invece, a potenziare la consulta delle disabilità. È passata la mozione della maggioranza, ma, subito dopo, sul riconoscimento dei debiti fuori bilancio, è iniziato l’ostruzionismo dell’opposizione. Alla fine, grazie anche alla mediazione del sindaco, il clima di serenità si è ricomposto e sono stati riconosciuti diversi debiti fuori bilancio derivanti da sentenze definitive relative a incidenti stradali, caduta rami, buche e via discorrendo. All’unanimità è infine passato il regolamento per la concessione di patrocinio e contributi alle associazioni culturali proposto dall’assessore Cignarella.
In apertura di seduta l’assise municipale ha osservato un minuto di silenzio per le vittime del tragico alluvione che ha colpito la Sardegna. Il sindaco Foti ha anche ricordato prima la figura di Carlo Mottola, scomparso di recente, a lungo consigliere comunale nelle file della Democrazia cristiana alla fine degli anni Sessanta e inizi anni Settanta, assessore alla Sanità nella giunta Preziosi, poi quella di Luigi Stella, dirigente dell’ente di Piazza del Popolo.
Nel corso dei lavori il consigliere Gianluca Festa ha annunciato la sua adesione al gruppo Pd mentre il consigliere Nicola Battista ha ufficializzato la propria adesione politica e quella della consigliera Spiezia al neo gruppo di Forza Italia pur rimanendo in Consiglio con la denominazione Pdl.
