AVELLINO – Subito al lavoro il reintegrato assessore provinciale all’Agricoltura, forestazione, caccia e pesca, Università e ricerca scientifica, Raffaele Coppola, sulla cui proposta, questa mattina, l’esecutivo di Palazzo Caracciolo, presieduto da Cosimo Sibilia, ha disposto, con propria delibera, l’anticipazione a favore dei forestali dipendenti della Provincia dell’importo di 110mila euro che consentirà il pagamento delle spettanze relative ai mesi di febbraio e marzo.
Come si ricorderà, l’assessore Coppola, il 26 aprile scorso, si era dimesso dall’incarico per protestare contro l’atteggiamento della Regione Campania di assoluta mancanza di volontà nel voler risolvere la vertenza dei lavoratori forestali da mesi senza stipendio. Questo, d’altra parte, aveva creato qualche apprensione all’interno del Pdl circa l’apertura di un’eventuale crisi alla Provincia proprio alla vigilia del voto amministrativo di maggio. Voto già avvelenato, peraltro, dallo scontro tra lo stesso Pdl e l’Udc a proposito della decisione del partito di Casini e De Mita di allearsi con il Pd nei due principali Comuni chiamati alle urne, Atripalda e Solofra (dove, lo ricordiamo, l’asse tra i due partiti è risultato vincente).
Nel corso della stessa riunione, su proposta dell’assessore Maurizio Petracca, la giunta ha approvato il documento preliminare del Ptcp (Piano territoriale di coordinamento provinciale) i cui indirizzi erano già stati esaminati dalla IV commissione consiliare integrata dai capigruppo dei vari schieramenti.
Il Piano territoriale di coordinamento provinciale rappresenta il principale strumento di ascolto e di governo a disposizione della comunità e costituisce lo strumento di pianificazione che delinea gli obiettivi e gli elementi fondamentali dell’assetto del territorio provinciale, in coerenza con gli indirizzi per lo sviluppo socio-economico e con riguardo alle prevalenti vocazioni, alle sue caratteristiche geologiche, geomorfologiche, idrogeologiche, paesaggistiche e ambientali.
Il suo scopo è orientare le scelte e mettere ordine nel territorio attraverso una proposta complessiva che riguarda specificamente la grande rete delle infrastrutture, che riconosce l’esistenza di un sistema ambientale con le sue articolazioni e individua un sistema insediativo, fissando gli indirizzi per lo sviluppo dei centri urbani e delle aree produttive.
