Ex Isochimica: Foti va prima in Procura da Cantelmo, poi incontra Caldoro

Venerdì 06 Dicembre 2013 20:15 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Cronaca2_isochimica.jpgAVELLINO – Intensa giornata quella di oggi per il sindaco Paolo Foti che è stato impegnato su due fronti, presso la Procura della Repubblica di Avellino e presso la Regione Campania, per l’esame di alcune importanti questioni della vita cittadina. La vicenda dell’ex Isochimica, innanzi tutto. L’ex fabbrica di Pianodardine dove si scoibentavano dall’amianto le carrozze ferroviarie, diventata tristemente famosa per essere la fabbrica della morte (diversi gli operai deceduti per amianto), è stata al centro dell’incontro di questa mattina tra il primo cittadino ed il Procuratore della Repubblica, Rosario Cantelmo, che, come noto, proprio sull’ex Isochimica sta conducendo un’inchiesta dopo aver posto sotto sequestro l’intera area. Il primo cittadino, raggiunto da un avviso di garanzia nella sua qualità di custode giudiziario dell'impianto, ha fatto il punto sul progetto di messa in sicurezza per l’ex opificio “approvato dalla giunta comunale con un impegno di spesa di circa 60 mila euro a cui ha fatto seguito l’affidamento dei lavori e la convocazione di una conferenza di servizi con Asl e Arpac per valutare gli aspetti sanitari e ambientali dell’intervento”.

“La volontà dell’amministrazione comunale di procedere alla messa in sicurezza dell’area è stata confermata – si legge in un comunicato – con l’impegno ad estendere l’intervento anche alle coperture dei due capannoni presenti nell’area, con fondi attinti, con una ulteriore variazione di 120 mila euro, dal bilancio comunale.  Ai fini della definitiva bonifica del sito, avendo acquisito l’atto deliberativo del Consorzio Asi di stralcio dello stesso dal suo piano regolatore, l’amministrazione procederà alla richiesta di finanziamento alla Regione Campania sui fondi disponibili di Agenda 2007-2013, misura ambiente. In tal senso anche le ultime dichiarazioni del presidente della Regione Stefano Caldoro, che ha assicurato la disponibilità dei fondi per la bonifica dell’ex Isochimica, sono di conforto. Per tutelare la salute degli abitanti del quartiere è stata inoltre avviata un’intesa con l’Asl di Avellino per una completa azione di screening e di censimento delle patologie collegate all’amianto. È stato infine già definito l’affidamento al dipartimento Arpac di Avellino del servizio di monitoraggio annuale, con cadenza trimestrale, dell’area in questione, al fine di verificare la presenza di eventuali fibre aero-disperse di amianto. Il sindaco, in quanto custode giudiziario dell’area, ha assicurato il pieno impegno e la totale disponibilità per una tempestiva messa in sicurezza del sito dell’ex Isochimica considerando soprattutto che la salute dei cittadini e dei residenti della zona è una priorità a cui l’amministrazione non si sottrarrà. I provvedimenti e le azioni portate avanti dall’amministrazione sono state intraprese nel giro di pochi mesi dall’insediamento ufficiale del sindaco Foti e questo è un segnale importante per la città che delinea la determinazione e la volontà di trovare una soluzione definitiva alla messa in sicurezza e alla successiva bonifica dell’area dell’ex Isochimica”.

Della questione Isochimica il sindaco Foti ha poi discusso nel pomeriggio nel corso dell’incontro con il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro. “È stato ribadito – si legge in un altro comunicato – che la Regione è pronta a versare i fondi necessari per la bonifica dell’area nel momento in cui il consorzio Asi trasferirà definitivamente il sito al Comune. In tal senso, il sindaco Foti nelle prossime settimane spingerà molto per questa soluzione che è stata fortemente caldeggiata dal presidente Caldoro e che consentirà al Comune di essere destinatario delle risorse necessarie per la bonifica del sito dell’ex Isochimica”.

Con il presidente Caldoro il sindaco Foti ha poi parlato delle difficoltà in cui si trova la città di Avellino e della necessità di poter accedere ai “crediti che il Comune vanta nei confronti della Regione, fondi che si cercherà di sbloccare in tempi brevi anche per assicurare manovra d’azione all’amministrazione cittadina”. “Per ciò che riguarda Europa Piu il sindaco Foti ha rappresentato al governatore la rimodulazione dei fondi che prevede degli stanziamenti anche per Piazza Castello. Infine lo stesso presidente Caldoro ha condiviso le preoccupazioni dei sindaci irpini relativamente ai tagli operati dall’Asl sull’importante servizio dell’assistenza domiciliare integrata, assicurando un proprio intervento col direttore generale per il ripristino delle giuste risorse che tutelino la salute dei cittadini”.