AVELLINO – Sulla vertenza portata avanti dai lavoratori forestali e sullo stato di fermo cui sono stati posti alcuni manifestanti nella giornata di ieri è intervenuta con una nota la federazione irpina di Rifondazione comunista. Questo il testo: “Lo stato di fermo praticato ieri contro alcuni lavoratori della Comunità Montana Irno-Solofrana e il rappresentante della Flai Cgil di Avellino, che legittimamente manifestavano per rivendicare lavoro e le dovute spettanze arretrate da 19 mesi, ci indigna profondamente. È vergognoso che dei lavoratori oltre al danno siano costretti a subire anche l’umiliazione di essere trattati come dei delinquenti. I veri malfattori sono i rappresentanti istituzionali regionali e provinciali incapaci di risolvere, come più volte abbiamo denunciato, una questione tanto seria per le sorti degli operai e per il territorio che, non ci stancheremo mai di sottolineare, necessità di un efficace piano di manutenzione e riassetto poiché a forte rischio di dissesto idro-geologico. Nel ribadire la solidarietà e il sostegno alla lotta, ci impegniamo ad intensificare il nostro lavoro politico a sostegno delle loro rivendicazioni”.
