Laceno d’Oro, nel nome di Stiso e Paolercio i premi di letteratura e fotografia

Venerdì 23 Giugno 2017 19:35 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Cultura4_lacen_stiso.jpgAVELLINO – Due nuovi premi, di letteratura e di fotografia, collegati al cinema saranno istituiti dal 2018 nell’ambito del “Laceno d’Oro” e intitolati a due irpini protagonisti della cultura cinematografica nella provincia di Avellino, entrambi nativi di Andretta: Pasquale Stiso, avvocato e scrittore, coautore con Camillo Marino del soggetto del film La donnaccia (1963), e Domenico Paolercio, direttore di fotografia dello stesso film e di numerosi lungometraggi e regista di documentari.

Il premio di narrativa e poesia dedicato a Stiso (al quale è intitolata la biblioteca del Cinema Eliseo di Avellino) è promosso dal “Laceno d’Oro” in collaborazione con l’associazione “Quaderni di Cinemasud”, presieduta da Paolo Speranza  (curatore della prima antologia e di 3 volumi sull’opera del poeta-sindaco di Andretta), e sarà coordinato sul piano artistico e organizzativo da Teresa Stiso, esponente del mondo del volontariato ad Andretta e da sempre impegnata nelle iniziative culturali dedicate allo scrittore irpino. Il tema del “Premio Pasquale Stiso” è Terra d’Alta Irpinia. I luoghi del Viaggio elettorale di Francesco De Sanctis narrati da scrittori contemporanei.

Il premio di fotografia intitolato a Paolercio è promosso in collaborazione con il Premio Fotografico “Werner Bischof – Il Flauto d’Argento”, presieduto da Renato Fischetti. Il tema del “Premio Domenico Paolercio”  è  La Campania oggi: volti, luoghi, eventi.

Per entrambe le iniziative, che vedranno il coinvolgimento dei familiari di Stiso e di Paolercio, è prevista un’anteprima nel corso di quest’anno. I due concorsi saranno integrati da premi collaterali e da due Premi Speciali legati al cinema, rispettivamente al migliore soggetto originale ed alla migliore fotografia di un cortometraggio presentato al “Laceno d’Oro”.