Marcatori: 11’ pt e 11’ st Gabionetta, 14’ pt Trotta, 49’ st Troianello.
SALERNITANA-AVELLINO 3-1
SALERNITANA (4-3-3): Strakosha; Colombo, Lanzaro, Schiavi, Franco; Sciaudone (7’ st Moro), Pestrin, Bovo; Donnarumma, Eusepi (1’ st Coda), Gabionetta (22’ st Troianiello). A disposizione: Ronchi, Empereur, Rossi, Pollace, Trevisan, Perrulli. Allenatore: Torrente.
AVELLINO (4-3-1-2): Frattali; Nitrianski (22’ st Giron), Biraschi (34’ st Nica), Rea, Visconti; Gavazzi, Arini, Zito; Insigne; Trotta, Tavano (14’ st Mokulu). A disposizione: Offredi, D’Angelo, Soumarè, Jidayi, Bastien, Chiosa. Allenatore: Tesser.
Arbitro: Chiffi di Padova (Avellano-De Troia). Quarto uomo, Nasca.
Ammoniti: 28’ pt Visconti, 41’ st Moro, 44’ st Colombo, 44’ st Schiavi, 44’ st Mokulu.
Recuperi: 2’ più 4’.
SALERNO – È la Salernitana ad aggiudicarsi il derby con l’Avellino nella prima giornata del campionato di serie B al termine di un match molto combattuto, intenso, a tratti spettacolare, in cui s’è visto del buon calcio sull’uno e sull’altro fronte e, cosa più importante, con un comportamento esemplare da parte dei circa 22mila spettatori (2mila provenienti dall’Irpinia) presenti sugli spalti dell’Arechi. Perfetto il servizio d'ordine assicurato dalle forze dell'ordine. Peccato per qualche scaramuccia di troppo in campo, peraltro subito sedata dall’arbitro Chiffi, con qualche giocatore evidentemente ancora in fase di studio delle norme comportamentali che pure sono state ricordate ad inizio gara nel corso del giuramento di lealtà sportiva di capitan Pestrin. Merito comunque alle due tifoserie che, benché divise da una rivalità storica, hanno saputo interpretare con un nuovo spirito questo confronto che segna, dopo sei anni, il ritorno nel grande calcio del derby tra salernitani e irpini. Da parte di questi ultimi sono venuti applausi ad indirizzo dei supporter di casa allorquando, ad inizio di gara, è stato esposto uno striscione, “"Rocco Vive”, in memoria di Rocco Di Filippo, tifoso dell'Avellino scomparso in seguito ad un incidente stradale.
Soddisfazione naturalmente in casa granata con il presidente Lotito e l’ex sindaco di Salerno nonché presidente della Campania De Luca gongolanti in tribuna per la vittoria, amarezza in quella biancoverde con il presidente Taccone e l’allenatore Tesser che hanno giudicato troppo severo il risultato finale dopo quanto si è visto in campo nel corso dei 95 minuti di gioco. Ma questo è il calcio. A fare, comunque, la differenza, tra le file della Salernitana, il brasiliano Gabionetta, autentico mattatore della gara ed autore di una doppietta d’autore. In casa dell’Avellino ci si attendeva qualcosa di più da Tavano che, addirittura, ad inizio di ripresa è stato sostituito da Mokulu. Sarà bene, comunque, chiarire subito da parte di Tesser l’impiego di un giocatore del calibro di Tavano che, è bene ricordarlo, ha 36 anni e quindi in condizione di esprimere, per qualità e quantità, un determinato tipo di gioco, spesso sì caratterizzato da pause, ma che può essere decisivo.
La cronaca - Ritmi subito elevati con l’Avellino che si riversa a capofitto in avanti e mette in apprensione la retroguardia granata. Ma è la Salernitana a sfiorare il gol al 3’ pt con Sciaudone il cui tiro centra in pieno il palo alla destra di Frattali. All’8’ pt è Trotta che prova a sorprendere il portiere di casa ma la palla è fuori. La gara è vivace. Le due squadre si affrontano a viso aperto, continui i capovolgimenti di fronte.
All’11’ pt padroni di casa in vantaggio con Gabionetta che raccoglie in area una respinta di Biraschi e fa partire un violento tiro con la palla che colpisce prima il palo alla destra, poi quello alla sinistra di Frattali prima di entrare in rete. L’azione nasce da un errore a centrocampo di Arini che consente ai salernitani di ripartire con Sciaudone che mette in area dalla linea di fondo il pallone decisivo. Dura, però, poco meno di tre minuti il vantaggio dei granata perché l’Avellino riesce subito a pareggiare con Trotta bravo a raccogliere una respinta del portiere di casa dopo un tiro dalla distanza di Zito e a mettere in rete. 1-1 dopo meno di un quarto d’ora di gioco e grande festa dei tifosi biancoverdi sugli spalti. Derby spettacolare all’Arechi con le due squadre che giocano un buon calcio.
Al 20’ c’è un colpo di testa di Gavazzi in area granata ma senza convinzione. Sempre elevati, comunque, i ritmi della gara con il pubblico che dimostra di apprezzare le performance dei 22 protagonisti in campo. Al 23’ pt annullato un gol di Donnarumma in netta posizione di fuorigioco. Al 27’ pt gran tiro a volo di Insigne, alto però sulla traversa. Un minuto dopo arriva il primo cartellino giallo della partita per Visconti autore di un fallo di ostruzionismo su di un avversario. Bello lo scambio in velocità alla mezz’ora tra Insigne e Zito la cui conclusione è deviata in angolo. Grande occasione al 34’ pt per Lanzaro, ex biancoverde, ma il suo tiro è fuori. Prova al 41’ pt a piazzare la palla Tavano ma il tiro è debole e Strakosha non ha difficoltà a bloccare.
Ripresa – In campo per la Salernitana Coda con il numero 9 al posto di Eusepi, ex Benevento, infortunatosi a fine primo tempo. Avellino vicinissimo al vantaggio ad inizio di tempo con Gavazzi che manca la più facile delle occasioni. Insistono gli irpini, ma non stanno a guardare i granata che provano a ripartire con Sciaudone e Gabionetta. Al 4’ st nuova azione d’attacco dei biancoverdi con Tavano a dover fare da terminal ma il suo tentativo di tiro a volo in piena area è inconsistente. Al 7’ st seconda sostituzione nelle file della Salernitana: fuori Sciaudone, dentro l’aspirante vichingo Moro.
L’Avellino sembra in grado di fare la partita in questo avvio di secondo tempo, ma all’11’ st arriva il secondo gol del brasiliano della Salernitana, Gabionetta, che fa secco Frattali con un tiro preciso. 2-1 per i padroni di casa. Accusa il colpo l’Avellino. Al 14’ st finisce la partita di Tavano, al suo posto Tesser manda in campo Mokulu. Gli uomini in maglia biancoverde provano a reagire e a recuperare lo svantaggio. Si danno un gran da fare Trotta e Zito che danno la carica ai loro compagni. Al 22’ le sostituzioni: esce il protagonista tra le file granata, Gabionetta, entra Troianiello; nell’Avellino fuori Nitrianski, dentro il francese Giron. L’Avellino ci prova, ma con difficoltà. Al 34’ esce Biraschi, uno dei migliori dell’Avellino, al suo posto in campo il rumeno Nica. Ed è proprio il nuovo entrato che prova a concludere con un tiro che sfiora il palo alla sinistra di Strakosha. Al 41’ st occasione per l’Avellino dopo una mischia in area granata ma la conclusione di Gavazzi è parata dall’estremo difensore di casa. Assalto finale degli irpini che però si espongono al contropiede dei salernitani. Al 44’ st punizione per l’Avellino per un fallo su Zito di Colombo che viene ammonito. La conclusione di Giron è facile preda di Strakosha. Sul capovolgimento di fronte ci prova Coda ma il suo tentativo viene bloccato dalla retroguardia irpina.
Al 49’ arriva il terzo gol della Salernitana con Troianello che, servito da Donnarumma, fa secco un incolpevole Frattali.
