L’Avellino vince anche con la Carrarese ed è secondo alle spalle del Latina

Domenica 13 Gennaio 2013 18:13 Red.
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Il capitano dell'Avellino D'Angelo, autore di un gol e migliore in campoAVELLLINO-CARRARESE 2-1

Marcatori: 4’ pt D’Angelo, 10’ pt Mancuso, 16’ De Angelis.

AVELLINO (4-3-1-2): Fumagalli, Zappacosta, Pezzella, Massimo, Izzo, Fabbro, De Angelis(33’ st Millesi), D’Angelo (43’ st Giosa), Biancolino, Castaldo, Angiulli (12’ st Arini). A disposizione: Orlandi, Bittante, Bariti, Herrera. Allenatore: Rastelli.

CARRARESE (4-1-3-2): Cicioni, Lanzoni, Bregliano (23’ stMerini), Pestrin, Benassi, Melucci, Corticchia (37’ st Venitucci), Belcastro, Makinwa, Mancuso, Orlandi (30’ Tognoni). A disposizione: Piscitelli, Alcibiade,  Corrent, Margiotta. Allenatore: Di Costanzo.

Arbitro: D’Angelo di Ascoli Piceno (Vigo-Rizzo).

Ammoniti: Pestrin, Massimo, De Angelis, Bregliano

Recuperi: 0’ più 4 ’.

AVELLINO – L’Avellino batte la Carrarese, conserva il secondo posto in classifica ad un punto dal Latina, conquista la quinta vittoria consecutiva. I tre punti con i toscani sono venuti al termine di una gara molto combattuta, disputata sotto una pioggia incessante e su di un terreno pesante che, però, non ha per nulla frenato l’agonismo delle due squadre. Pochi secondi bastano ai 22 contendenti per rendersi conto delle difficoltà nello stare in piedi su un rettangolo di gioco al limite della praticabilità. Ma questo, per la verità, non sarà un ostacolo ai ritmi di gioco che rimarranno alti per buona parte della gara tutto sommato risultata abbastanza equilibrata. Questo anche per merito di una Carrarese che, fin dall’inizio, è apparsa una squadra per nulla rassegnata a fare da comparsa di fronte al più blasonato Avellino. Rastelli si affida all'assetto tattico ormai consolidato, un 4-3-1-2 con una difesa a quattro in cui Zappacosta e Pezzella giocano sulle fasce e Izzo e Fabbro centrali, un centracampo a tre che fa perno sull'asse D'Angelo-Massimo-Angiulli, un attacco che ha in Biancolino e Castaldi due autentici protagonisti, con alle spalle, di supporto e libero di spaziare su tutto il fronte avanzato con compiti di raccordo con gli altri reparti, un solista dell'esperienza di De Angelis.

Subito a segno i padroni di casa al 4’ pt con capitan D’Angelo che, liberatosi al centro dello schieramento avversario, riesce a calciare di sinistro e a superare, forse complice una leggera deviazione, il portiere Cicioni. Cercano di reagire gli ospiti che provano a controbattere colpo su colpo agli attacchi di Biancolino e compagni. Ci riescono al 10’ pt con Mancuso che, al termine di una veloce ripartenza, mette il pallone alle spalle di Fumagalli con un tiro a giro carico di effetto. 1-1 dopo appena dieci minuti. Insiste l’Avellino che ora preme con maggiore convinzione riuscendo a passare di nuovo in vantaggio con De Angelis bravo a mettere in rete una palla crossata dalla sinistra da Castaldo che, a sua volta, aveva raccolto sulla fascia una punizione calciata da Massimo: 2-1 al 16’ per gli irpini e tre gol realizzati nello spazio di poco più di un quarto d’ora su un terreno quasi impossibile.

Non ci stanno, però,  i toscani a perdere e infatti si riversano in avanti per recuperare lo svantaggio ma, tutto sommato, tranne una serie di calci d’angolo di fila, non riescono a creare eccessivi problemi alla difesa di casa. Al 32’ gli ospiti battono una punizione dal limite: respinto dalla barriera il violento tiro di Mancuso, l’autore del gol del pareggio. Non calano i ritmi della gara. È la Carrarese che, soprattutto negli ultimi minuti del primo tempo, preme di più per cercare di riagguantare il pareggio. È, comunque, attenta la difesa irpina ben organizzata intorno a Fabbro ed Izzo. In avanti si danno sempre da fare i due bomber, Biancolino e Castaldo, con De Angelis in seconda battuta, guardati a vista dalla difesa ospite. Fino alla fine della prima frazione di gioco non succede più nulla.

Ripresa. Subito una punizione a favore dei biancoverdi, ma è fuori il tiro di Biancolino. Al 4’ st l’arbitro non punisce un fallo su Castaldo lanciato a rete. Provano a reagire i toscani, ma sono gli irpini a mantenere il pallino del gioco grazie alla regia di un instancabile D’Angelo, che risulterà il migliore in campo. Al 9’ st ancora Castaldo colpisce di testa e lambisce il palo alla destra di Cicioni. Al 12’ prima sostituzione nelle file dell’Avellino: fuori Angiulli, dentro il neoacquisto Arini che fa il suo esordio dinanzi al pubblico del Partenio-Lombardi. Pericolo per la difesa irpina un minuto dopo: è bravo Fumagalli a neutralizzare una palla pericolosa su cui si era avventato Makinwa. Si gioca sotto una pioggia incessante che si fa, via via, sempre più insistente. La visibilità è garantita dai riflettori in funzione, per la verità, fin dall’inizio. I giocatori in campo, comunque, non si risparmiano e il livello agonistico rimane alto. Al 27’ st l’Avellino potrebbe portarsi sul 3-1 ma De Angelis, solo davanti al portiere avversario, spreca clamorosamente, facendosi ribattere il tiro. È il momento delle sostituzioni: nelle file dei toscani, al 29’ st Tognoni entra al posto di Orlandi, in quelle degli irpini, al 33’ st, Millesi rileva De Angelis, autore di una buona prestazione. Ancora, al 37’ st, Di Costanzo richiama in panchina Corticchia e manda in campo l’ex biancoverde Venitucci.  Vani i tentativi degli ospiti nei minuti finali per riagguantare il risultato.

Soddisfatto della prova dei suoi calciatori, nonostante la sconfitta, l'allenatore della Carrarese Di Costanzo: "Ci abbiamo provato, abbiamo cercato di fare la nostra gara su di un terreno impossibile, a tratti allagato. E' stata una partita tirata, direi equilibrata, anche con qualche valore tecnico. Abbiamo avuto le nostre occasioni, ma loro sono stati più bravi. Abbiamo preso un gol, il secondo, da polli. Ci servirà da lezione".  Sprizza gioia il capitano dei lupi, D'Angelo, autore dell'1-0: "E' stata una partita da veri lupi su di un campo impraticabile. Sono soddisfatto per il gol, ma il merito della vittoria è di tutto il gruppo, un gruppo eccezionale". Soddisfatto, naturalmente, anche l'allenatore Rastelli che si abbandona anche ad un po' di ironia: "Ora qualcuno sarà contento, abbiamo vinto senza rigori e senza espulsioni". Poi sottolinea: "Sull'1-1 abbiamo un po' sofferto, poi la squadra ha incominciato ad ingranare e a leggere la gara nel modo giusto. La partita non è mai stata in discussione. Onore comunque ai nostri avversari".

L'Avellino ora dovrà affrontare due derby: il primo con la Paganese nel posticipo serale di lunedì 21 gennaio in diretta tv; l'altro, la domenica successiva con il Benevento al Partenio-Lombardi.