AVELLINO – Clamoroso al Cibali! È la celebre affermazione attribuita al famoso radiocronista Sandro Ciotti, e risalente a domenica 4 giugno 1961 durante la cronaca di Catania-Inter giocata allo stadio Cibali, valevole per l'ultima giornata del campionato 1960-196, nella trasmissione Tutto il calcio minuto per minuto. Da allora questa affermazione viene ricordata ogni qualvolta si verifica un evento sportivo clamoroso. E clamorose sono state le dimissioni a sorpresa di Valerio Spinelli, che da oggi non è più il direttore sportivo della Sidigas. Esattamente dieci giorni dopo il comunicato ufficiale da parte della società.
Le sue dimissioni sono un classico fulmine a ciel sereno, affidate a poche parole, che racchiudono allo stesso tempo rabbia, frustrazione ed un senso di impotenza, di incapacità di far funzionare le cose come dovrebbero: “Per tempistiche completamente diverse ho deciso di presentare le mie dimissioni. Sempre forza Scandone”. Un incitamento ribadito anche su Facebook dall’ex capitano e, a questo punto, anche ex diesse. Le dimissioni di Spinelli rappresentano un brutto colpo all’immagine della Sidigas, i cui cronici ritardi sono diventati ormai motivo di preoccupazione per una tifoseria sempre più disorientata, che sperava in un’inversione di tendenza da parte del club biancoverde.
Ed invece, dopo oltre due mesi dal termine della stagione, e mentre quasi tutte le squadre stanno prendendo forma, la Sidigas non ha neanche l’allenatore. Perché per Sacripanti non c’è ancora nero su bianco, e non è escluso che il tecnico canturino, vista la situazione di confusione che regna sovrana in casa Sidigas, potrebbe anche avere un ripensamento. Domani, intanto, ci sarà il consiglio di amministrazione per l’approvazione del bilancio, un passo necessario per l’iscrizione al campionato. Sarà questa l’occasione per avere qualche chiarimento da parte della dirigenza? Sarebbe auspicabile un chiarimento, una presa di posizione da parte dell’ingegnere De Cesare, utile a rassicurare un ambiente che sta perdendo fiducia e si sta allontanando dalla squadra.
