È durata poco più di 20’ la resistenza della Sidigas Avellino che ha dovuto cedere il passo davanti ad un’Armani Jeans più forte sia fisicamente che tecnicamente. Il distacco finale di 23 lunghezze (60/83) è forse punizione troppo pesante per la formazione irpina, che è scesa in campo priva di Taurean Green, non ancora a posto dopo l’infortunio muscolare.
La Sidigas ci ha provato, ha lottato ad armi pari per metà gara, prima di affondare sotto i colpi di Gentile, autore di 5’ eccellenti, dopo una prima parte di gara costellata da una serie di errori incredibili. In vantaggio per 12 a 8 al 6’, la Sidigas è stata ripresa e superata grazie a tre triple in fila di Lafayette, mandato in campo al posto di un mediocre Cinciarini. Messa la freccia per il sorpasso (12/18 all’8’), l’Armani ha preso il comando delle operazioni. Chiuso il primo periodo sul 14 a 20, Milano ha accelerato in apertura di secondo periodo, con il vantaggio che ha raggiunto le 14 lunghezze (19/33 al 17’). Prima dell’intervallo lungo, la Sidigas ha una reazione che produce un recupero di sei lunghezze (31/39 al 20’), con il distacco che si riduce ancora al 24’ (39/44). Poi Gentile si carica la squadra sulle spalle diventando immarcabile per 5’, quanti bastano all’Armani per spaccare in due il match e togliere ogni speranza di rimonta alla Sidigas. Il terzo periodo si chiude sul 48 a 64, ed in pratica si chiude anche il match. La Sidigas non ha le energie per tentare il recupero, finisce per cercare troppo le conclusioni individuali, offrendo così il fianco al contropiede dell’Olimpia, che capitalizza gli errori irpini e vola sul 56 a 81, con il match che si chiude sul 60 a 83.
A fine partita coach Sacripanti non cerca scuse: “Siamo dispiaciuti di aver perso così davanti ai nostri tifosi, ma la differenza fisica stasera è stata evidente, e noi, stasera, non siamo stati capaci di giocare allo stesso livello di fisicità. E’ vero che siamo stati in partita fino al 24’, quando eravamo sotto di 5 punti, ma poi non siamo stati capaci di resistere. Non cerchiamo alibi, dobbiamo fare le nostre riflessioni e cercare di lavorare per crescere ancora.”
Coach Repesa è felice per il successo su un campo da lui ritenuto “difficile”: “Questa partita poteva essere difficile, qualora non fossimo riusciti a partire bene, perché questo è un campo difficile. Sono contento della prova difensiva dei miei in un match che abbiamo controllato fin dall’inizio, concedendo poco agli avversari sia a rimbalzo che al tiro. L’assenza di Green ci ha certamente facilitato, ma i miei hanno giocato davvero bene”.
Questo il tabellino del match:
SIDIGAS AVELLINO - EA7 ARMANI JEANS MILANO 60 - 83
SIDIGAS: Acker 9, Leunen 5, Cervi 4, Nunnally 15, Blums 12, Veikalas 9, Pini 2, Buva 4, Severini, Norcino n.e. Parlato n.e. Green n.e. All. Sacripanti.
EA7 ARMANI JEANS: McLean 14, Lafayette 9, Gentile 12, Cerella 2, Macvan 10, Magro, Cinciarini 2, Jenkins 2, Hummel 5, Barac 6, Simon 21, Toffali. All. Repesa.
ARBITRI: Lanzarini, Begnis ed Attard.
NOTE: parziali 14/20 - 31/39 - 48/64. Spettatori 2.400 per un incasso di 32.500 euro. Presente in tribuna Petrucci, presidente FIP. Usciti per 5 falli nessuno. Tiri liberi: Sidigas 8/12, EA7 15/19. Tiri da due punti: Sidigas 14/37, EA7 22/38. Tiri da tre punti: Sidigas 8/28, EA7 8/19. Rimbalzi: Sidigas 29, EA7 44.
