C’è l’anticipo con Bologna, la Sidigas in piena emergenza

Venerdì 27 Novembre 2015 20:23 Franco Marra
Stampa

SacripantiAVELLINO – Si giocherà domani sera, con inizio alle 20 e 30, il match della nona giornata d campionato fra Obiettivo Lavoro Bologna e Sidigas Avellino. La squadra di Sacripanti è in piena emergenza, con Green e Pini ancora fuori e con Blums ed Acker in condizioni fisiche precaria.

Insomma la Sidigas ha vissuto una settimana di lavoro difficile, come ha sottolineato coach Sacripanti nella consueta conferenza stampa prepartita: “Purtroppo ho cantato vittoria troppo presto. È stata la settimana più difficile negli allenamenti, perché Pini non si è ancora aggregato al gruppo ed ha lavorato solo col preparatore, Green è ancora fuori, e Blums non si è allenato. Speravo che la settimana fosse più proficua sotto questo aspetto, ma invece non siamo riusciti a lavorare in maniera costante, così come avremmo voluto. Stiamo lavorando su alcuni concetti tecnici per affrontare un campo duro, dove è caduta anche Sassari. Dovremo gestire i ritmi nel migliore dei modi, senza farci aggredire troppo. Contro Brindisi siamo stati abbastanza bravi, speriamo di esserlo ancora di più in trasferta, cercando di non avere break negativi e di portare a casa i due punti, anche se siamo in piena emergenza”.

Con Green che dovrà comunque osservare un periodo di riposo abbastanza lungo, il ritorno sul mercato per sostituire il playmaker è inevitabile: “A noi serve un’aggiunta il prima possibile – ha detto Sacripanti –, su questo non c’è alcun dubbio. Bisogna adeguarsi al mercato, senza violentare una squadra che sta crescendo e migliorando sotto tutti gli aspetti, alla luce di un’anima tecnica e di un forte senso di appartenenza. Nicola (Alberani n.d.r.) sta lavorando molto attivamente, e per questo spero di poter disporre di un giocatore per l’inizio della prossima settimana. L’importante è che arrivi un atleta che sia pronto all’uso e che capisca le situazioni senza dovergli fare scuola per due mesi. Per quanto riguarda Taurean Green, intanto è stata scongiurata l’ipotesi di un infortunio gravissimo. Adesso è rientrato a casa e probabilmente oggi verrà a farci visita, poi valuteremo in un secondo momento: l’intenzione però è quella di non cambiare tanto la struttura, inserendo un playmaker che possa giocare in sostituzione di Green e poi verificare quando potrà rientrare”.

Anche Bologna ha un infortunio importante, quello del suo capitano Allan Ray che nei giorni scorsi, come  riportato sul sito ufficiale della Virtus, ha arringato i suoi compagni: “Mi manca la partita, l’allenamento quotidiano con tutti voi. Vorrei esserci, ma non potrò. Ma ugualmente, domani sera, fate quello che sapete fare: partite forte, con la carica giusta, e portate a casa la vittoria. Siamo una squadra di gente tosta e ci risolleveremo. E non vedo l’ora di essere di nuovo accanto a voi”.

In conferenza stampa, come riportato sempre dal sito ufficiale del club bolognese, coach Valli, unico ex della partita, ha commentato così: “È stata una settimana corta, ma in realtà non ci siamo mai fermati dopo la trasferta di Varese. Dobbiamo recuperare al più presto la condizione di qualche giocatore e inserire sempre meglio Fells. Allan Ray oggi ha fatto la prima parte di tiro con noi, incoraggiando la squadra perché vorrebbe esserci, ma purtroppo in questo momento non ce la fa. È stato un intervento importante, un esempio. Sarà la stessa squadra di Varese, e tutti vogliono dare il massimo per interpretare al meglio una partita che per noi ha un peso specifico importante. Certamente lo avrà anche per Avellino, ma noi giochiamo in casa e la pressione si sente. Dobbiamo giocare tutto sulle cose fisiche, sulla difesa, sui rimbalzi, sul taglia fuori, sugli anticipi. Normale che la testa non sia completamente serena, ma possiamo tirar fuori una buona partita come in certi momenti lo è stata quella di Varese. Fells è un’addizione importante, un ottimo passatore, possiamo fare bene.

Ci portiamo dietro qualche acciacco, ma credo sia un problema comune anche alle altre squadre. Vitali non sta benissimo, per via di un’infiammazione al ginocchio, ma non ha voluto mai fermarsi. Mazzola tiene sotto controllo la sua borsite al piede. Ma vogliono esserci e stringono i denti”. Poi il coach passa ad esaminare la Sidigas: “Avellino è una squadra di esperienza, ha tanti europei navigati come Buva e Leunen, che è tornato in Italia. Sanno come si fa, tirano con ottime percentuali, sta a noi cercare di abbassarle. Noi dobbiamo trovare qualcosa da tutti. Non abbiamo mai pensato di essere una supersquadra, forse pensavamo fosse un po’ più facile”.