La Sidigas fa harakiri, Caserta rimonta e vince il derby

Mercoledì 23 Dicembre 2015 21:18 Franco Marra
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Basket3_sidigas-caserta.jpgAVELLINO – “Abbiamo buttato via una partita per colpa nostra, è inutile girarci intorno. Merito a Caserta per averci creduto. Siamo entrati molli dopo aver comandato nel primo tempo. Ci siamo fatti aggredire, non abbiamo corso, ci è venuta la paura di fare ogni cosa. Nel secondo tempo siamo entrati in campo con troppa presunzione, nonostante gli avvertimenti dati alla squadra nell’intervallo. Le partite si giocano per quaranta minuti. Mi prendo le mie colpe, ho provato a dare tutta la carica possibile e immaginabile. Ci siamo bloccati totalmente. Non abbiamo nulla da nascondere e nessun alibi. Abbiamo fatto male, ci prendiamo le colpe. Poi si possono pensare mille cose e si possono fare mille supposizioni. Non possiamo far altro che recitare mea culpa. Chiedo scusa ai tifosi e cerchiamo di ripartire con grande umiltà. Mi dispiace molto”.

Le parole di Sacripanti al termine del derby perso incredibilmente dalla Sidigas dopo essere stata in vantaggio anche di 24 punti (43/19 al 19’) possono servire a spiegare la sconfitta contro Caserta, maturata nella seconda parte della gara. Ma le parole del coach non possono bastare a spiegare una sconfitta che nessuno avrebbe preventivato al termine dei primi 20’, chiusi in vantaggio sul 44 a 23. Difficile capire cosa sia successo nella testa e nelle gambe dei giocatori biancoverdi nei 15’ di intervallo, tornati in campo con gambe molli e con le polveri bagnate, dopo essere stati quasi perfetti nei primi 20’.

La squadra di Sacripanti ha gettato al vento l’occasione di vincere la partita e di poter aspirare ancora ad accedere alle Final Eight. Ed invece bisognerà stare anche attenti alle spalle, perché le squadre di coda cominciano a dare grandi segnali di risveglio, diventando minacciose. Fortuna che Torino ha perso nel finale a Brindisi, restando solitaria sul fondo della classifica a quota 6, con Capo d’Orlando, prossima avversaria della Sidigas è ferma a quota 8, mentre Varese, che ha battuto Cremona, Pesaro che ha sconfitto Milano, e Bologna che ha piegato Cantù, hanno formato un gruppo di sei squadre che comprende anche i brianzoli, oltre a Caserta ed Avellino a quota 10.

SIDIGAS AVELLINO - PASTA REGGIA CASERTA 62 - 70

SIDIGAS: Green M. 1, Acker 13, Leunen, Cervi 8, Nunnally 13, Ragland 5, Veikalas 12, Severini, Pini, Buva 10, Parlato, Norcino n.e. All. Sacripanti.

PASTA REGGIA: Downs 12, Siva 6, Hunt 14, Cinciarini 18, Jones 8, Gaddefors 7, Ghiacci 2, Giuri 3, Ingrosso, Gravina n.e. All. Dell'Agnello.

ARBITRI: Lamonica, Sabetta e Masi.

NOTE: parziali 24/10 – 44/23 – 53/52. Usciti per 5 falli: nessuno. Tiri liberi: Sidigas 9/11, Pasta Reggia 10/14. Tiri da due punti: Sidigas 19/38, Pasta Reggia 24/38. Tiri da tre punti: Sidigas 5/26, Pasta Reggia 4/24. Rimbalzi: Sidigas 44, Pasta Reggia 32.