La Sidigas riparte, in seicento al raduno. Sacripanti: «Pronti a far bene»

Giovedì 18 Agosto 2016 19:17 Franco Marra
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Alberani e Sacripanti (fonte Scandone basket)AVELLINO – È iniziata oggi la nuova avventura della Sidigas Avellino nella massima serie, la diciassettesima della storia della Scandone, lunga sessantotto anni. È la sesta stagione che la formazione irpina porterà sulle casacche il marchio Sidigas, la quinta a guida diretta della società da parte del patron De Cesare. E, visto che stiamo parlando di numeri, sono sei le stagioni giocate con la casacca biancoverde da parte di Marques Green, ed erano oltre seicento i tifosi che hanno accolto con applausi e cori vecchi e nuovi giocatori della Sidigas, che hanno cominciato a sudare sui legni del Paladelmauro. Mai vista una partecipazione così massiccia ed entusiasta al primo allenamento. In passato è capitato anche che chi scrive era il solo presente al raduno. Un entusiasmo ed una voglia di basket che ora non vanno disperse, ma che al contrario vanno incentivate con la partenza della campagna abbonamenti. Ad Avellino c’è grosso entusiasmo attorno al basket, c’è voglia di vedere all’opera vecchi e nuovi beniamini, c’è voglia di continuare il discorso iniziato nella passata stagione, che si è interrotto solo alla settima gara di semifinale scudetto. Una stagione che non sarà facile ripetere, ma che vedrà certamente l’impegno da parte di tutti.

E proprio sulla passata stagione coach Sacripanti spende le sue prime parole: “Sono contento di vedere tutto questo entusiasmo. È sicuramente il miglior biglietto da visita per i nuovi arrivati. Volevo spendere due parole sulla passata stagione. Ringraziamo i ragazzi che hanno operato altre scelte professionali. In estate abbiamo costruito una squadra pensando sia al campionato che all’Europa. Abbiamo cercato di mantenere i pilastri portanti dello scorso anno: Green, Ragland, Leunen insieme a Severini e Parlato, che sono due elementi molto importanti per noi. Allo zoccolo duro abbiamo aggiunto giocatori con qualità diverse. C’è qualche scommessa, ma tutti sono stati scelti con grande cura”.

Coach Sacripanti non si sbilancia sul futuro, ma assicura l’impegno di tutti: “Non sono uno che fa promesse, posso solo dire che ci metteremo tutto l’impegno possibile. Speriamo di disputare una stagione di alto profilo come quella della come quella dello scorso anno, con una squadra pronta ad allenarsi sempre con dedizione e che abbia un attaccamento particolare alla maglia e alla città”.

Nicola Alberani ha provato a spiegare le strategie di mercato della Sidigas: “È stata un’estate complessa, abbiamo lavorato tanto, dove ci sono stati alti e bassi dovuti alla complessità di alcune trattative. Volevo ringraziare tutta la squadra dello scorso anno e la proprietà che ci ha permesso di lavorare in ottime condizioni. Sono convinto che sarà una stagione emozionante, che darà ancora più lustro alla Sidigas Avellino”.

Al primo allenamento c’erano tutti, nuovi e vecchi, con le sole assenze di Ragland, che arriverà sabato, e di Fesenko ed Obasohan, impegnati con le rispettive nazionali nelle qualificazione agli europei del 2017. Proseguono, intanto, le trattative per l’ingaggio dell’ala piccola, con tanti nomi sul taccuino di Alberani. L’ultimo, il più gettonato del momento, è Adonis Thomas, 23enne dotato di buon fisico, con qualche apparizione in Nba con Orlando Magic e Philadelphia 76ers, uscito dalla Memphis University nel 2013, e con buona esperienza in Nbdl. Nei prossimi giorni è attesa comunque la firma dell’ultimo giocatore del roster, e la partenza della campagna abbonamenti.