MILANO – Milano replica la vittoria di Supercoppa e batte ancora una volta la Sidigas (87/81). Questa volta il distacco è notevolmente inferiore e, soprattutto, rispetto alla gara di quindici giorni fa, Green e compagni hanno dimostrato anche che, con maggiore attenzione ed applicazione, il risultato sarebbe potuto essere diverso.
La Sidigas sta crescendo e, al di là di qualche passaggio a vuoto, come è accaduto nel terzo periodo ed all’inizio del quarto, ha dimostrato di poter competere contro chiunque. Perché la Scandone si è sempre mantenuta a ruota degli avversari nei primi 20’ (24/21 e 40/38), per poi crollare nella terza frazione (55/42 al 26’, 66/54 al 30’), e sprofondare fino al – 16 del 32’ (70/54). A questo punto la partita poteva considerarsi chiusa, ma invece la Sidigas si riporta al – 5 (76/71 al 37’), con Leunen che sbaglia due triple consecutive, che avrebbero potuto riaprire totalmente il match. Una tripla di Thomas porta i suoi anche al – 4 (85/81) a pochi secondi dal termine, con McLean che dalla lunetta fissa il punteggio sull’87 a 81.
La Sidigas esce dunque a testa alta dal Forum, e può anche recriminare su qualche errore della terna arbitrale che sorvola su un netto fallo antisportivo di Hickman su Obasohan, e non rileva un’infrazione di 8” della formazione di casa. Sacripanti può essere soddisfatto dei progressi del gioco e si gode un Fesenko quasi perfetto, anche se gli altri, soprattutto i più giovani, hanno ancora troppi alti e bassi.
Così Sacripanti al termine del match: “Io credo che nelle prime giornate del campionato ogni partita sia fatta di ‘up and down’. Per quel che ci riguarda abbiamo fatto dei passi in avanti rispetto alla gara disputata qui in Supercoppa. Dobbiamo limare però, quei passaggi a vuoto e gli approcci avuti all’inizio del terzo e del quarto periodo, perché sono quelli che poi hanno fatto girare la gara. Abbiamo perso, è vero, ma torniamo ad Avellino consapevoli delle nostre potenzialità e del fatto che possiamo migliorare ancora. Siamo una squadra diversa rispetto allo scorso anno, siamo ancora alla ricerca del quintetto migliore, e questo può avvenire soltanto con il lavoro in palestra. Fesenko ha disputato una buona gara, aveva rimediato una botta e l’ho rimesso in campo solo dopo aver avuto il parere positivo dello staff medico. Ripeto, però, che tutta la squadra ha fatto una buona partita e dobbiamo continuare a migliorare”.
Il tabellino del match:
EA7 ARMANI JEANS MILANO - SIDIGAS AVELLINO 87 - 81
ARMANI: McLean 16, Fontecchio n.e., Gentile 10, Hickman 9, Raduljica 4, Dragic 8, Macvan 12, Pascolo 8, Cinciarini 8, Sanders , Abass, Simon 12. All. Repesa.
SIDIGAS: Zerini , Ragland 13, Green 5, Esposito n.e., Leunen 9, Cusin 2, Severini, Randolph 2, Obasohan 9, Fesenko 22, Thomas 19, Parlato n.e. All. Sacripanti.
ARBITRI: Lanzarini, Mazzoni e Bartoli.
NOTE: parziali 24/21 – 40/38 – 66/54. Usciti per 5 falli: nessuno. Tiri liberi: Armani ,21/26 Sidigas 8/10. Tiri da due punti: Armani 24/44, Sidigas 20/42. Tiri da tre punti: Armani 6/17, Sidigas 11/28. Rimbalzi: Armani 40, Sidigas 30.
