Torna la sfida con Reggio, Sacripanti carica la Sidigas

Sabato 12 Novembre 2016 16:57 Franco Marra
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SacripantiAVELLINO – Si rinnova la sfida fra Sidigas e Grissin Bon che l’anno scorso ha infiammato a più riprese il Paladelmauro. Ieri si giocava per l’accesso alla finale scudetto, oggi si gioca per guadagnarsi i galloni della sfidante della corazzata Armani. Nel mezzo fra le due situazioni c’è stata la Supercoppa italiana, quella partita decisa dalla tripla di Ragland, dopo i liberi di Polonara, assegnati per un fallo inesistente e, forse, a compensazione della stoppata probabilmente regolare del reggiano sull’irpino. Il tutto a mettere un po’ di pepe in più in un match che non ne avrebbe certamente bisogno. I tifosi irpini sono già carichi a mille, e la sconfitta di Champions contro Ostenda non ha minimamente intaccato la fiducia nella squadra di coach Sacripanti.

La Sidigas è reduce da quattro successi consecutivi in campionato, mentre la Grissin Bon, dopo la sconfitta a Caserta della prima giornata, ha inanellato cinque vittorie in fila. Le due squadre sono appaiate al secondo posto della classifica, in scia a Milano, e la vincente resterà quindi solitaria inseguitrice della capolista.

Così si è espresso coach Sacripanti prima dell’impegno contro la Grissin Bon: “Siamo alla vigilia di una partita importante. È vero che vale due punti come tutte le altre, ma questa ha un sapore particolare perché è la continuazione di una sfida che è iniziata l’anno scorso e che ha suscitato un fortissimo interesse. Giocare questo tipo di partite ci dà un grosso stimolo, siamo professionisti, ogni partita ha la sua importanza, ma a livello emozionale contro la Grissin Bon sarà uno spettacolo bellissimo. Abbiamo accumulato un po’ di stanchezza, abbiamo affrontato gare molto intense e faticose, e ce ne aspettano altre altrettanto impegnative. Bisogna sopportare la fatica, e far sì che diventi entusiasmo ed energia. Reggio sta giocando molto bene, ha aumentato la circolazione della palla, credo che l’assenza di Stefano Gentile li abbia facilitati. Ho grande rispetto del giocatore, e quindi non voglio essere frainteso, ma la sua assenza ha permesso agli altri di prendere fiducia, hanno alzato la velocità di esecuzione di tutti i giochi e ognuno ha trovato il proprio ruolo. Ad esempio giocatori come Polonara e Cervi stanno dimostrando sempre di più il loro valore. Arriveranno molto pronti su tutti i nostri giochi, sono favoriti dal fatto che non stanno giocando la coppa, e possono preparare un piano gara più solido del nostro. Reggio è una delle squadre che in questo momento ha una solidità maggiore e, nonostante l'assenza di giocatori molto forti della scorsa stagione, ha mantenuto un livello di gioco molto alto. Dal nostro punto di vista dovremmo essere più bravi a capitalizzare quello che costruiamo. Aradori è sicuramente uno dei giocatori più importanti, ed è quello che dovremo cercare di limitare maggiormente. Sono realmente una squadra di grande talento, con giocatori di alta qualità, con un fattore campo molto incisivo. Spero che riusciremo a rispettare il piano partita che stiamo preparando, anche sotto il punto di vista tattico”.