MINTURNO (Latina) – Cede all’over time la Scandone Avellino che esce sconfitto dal PalaBorrelli di Minturno contro la Meta Formia con il punteggio di 83-72. La squadra di coach De Gennaro, pur in vantaggio nel finale del quarto tempo regolamentare, ha dovuto subire il forcing dei padroni di casa che s’impongono poi definitivamente all’ot. In aggiornamento…
Si ferma al Pala Borrelli di Scauri la striscia della Scandone Avellino, battuta dal Meta Formia per 83 a 72 dopo un tempo supplementare. La formazione di De Gennaro ha avuto anche la possibilità di portare a casa il primo successo esterno della stagione, perché ad 1’ dalla fine dei tempi regolamentari era avanti di quattro lunghezze. Ma i padroni di casa hanno approfittato di un paio di errori degli irpini riuscendo ad ottenere l’overtime. La maggiore esperienza dei padroni di casa ha avuto la meglio nel supplementare, nel quale il Formia ha ribaltato il punteggio, infliggendo alla Scandone una sconfitta evitabile. La partita, in effetti, è stata sempre in equilibrio, con la Scandone pronta a ribattere colpo su colpo agli avversari, riuscendo a recuperare qualche situazione di svantaggio portandosi anche in vantaggio più volte, nonostante le condizioni fisiche precarie di Marzaioli, schierato solo per pochi minuti a causa di un virus influenzale, come ha spiegato il coach avellinese al termine della partita. Resta il rammarico per l’occasione buttata alle ortiche, ma la Scandone sta crescendo e dovrà confermare i progressi domenica prossima nel match casalingo contro il Bisceglie.
Queste le dichiarazioni di coach De Gennaro al termine della partita di Formia: “Purtroppo abbiamo perso una partita che in qualche modo dovevamo vincere: brava Formia, che ci ha creduto fino alla fine, nonostante noi abbiamo provato un paio di volte a scappare via, però ci hanno sempre ripreso grazie a Porfido, che stasera era in una forma eccellente; abbiamo limitato un po’ Longobardi, però su di lui abbiamo fatto fatica. Purtroppo Domenico Marzaioli ha giocato con la febbre, perché stanotte ha avuto la febbre alta e un attacco di dissenteria, quindi non l’ho fatto partire in quintetto, perché il ragazzo non ce la faceva, però alla fine mi ha detto che voleva giocare e l’ho messo in campo per dare anche a lui la possibilità di dare una mano alla squadra. Ho cambiato spesso difesa, le ho provate tutte, però alla fine abbiamo subìto troppi uno contro uno contro una squadra che sinceramente non era proprio il massimo da questo punto di vista. Loro ci hanno sempre attaccato e noi abbiamo sempre subìto e questa cosa sinceramente non mi va giù. Martedì ne dovrò parlare davanti a un video ai ragazzi, far vedere loro le cose che non sono andate e dovrò di nuovo lavorare forte sulla difesa. Purtroppo noi veniamo da due partite importanti giocate in casa, in cui abbiamo speso tanto, quindi mi aspettavo un po’ di calo stasera, ho provato anche a fare un po’ di zona per limitare un po’ l’uno contro uno, ma qualsiasi cosa proponessi loro sono stati bravi ad attaccarci. È una lezione che i miei devono capire: che non si molla mai in questo campionato, che bisogna sempre giocare al limite delle forze mentali ma soprattutto fisiche e che bisogna giocare di squadra; perché poi a un certo punto abbiamo iniziato a giocare un po’ alla vecchia maniera, ossia “palla a me, faccio io”, e questa è una cosa che faccio un po’ di fatica a mandare giù, però ora sta a me cercare di dare quell’input in più da martedì, per far capire loro che la pallacanestro è un gioco di squadra, non è un gioco individualista e che bisogna lavorare, lavorare, lavorare, perché solo così si può migliorare e ritornare ad essere una squadra solida come abbiamo visto nelle ultime due partite in casa. Abbiamo perso un’occasione per vincere fuori casa, ce ne saranno delle altre, però la cosa che mi preme in questo momento è cercare di far capire ai ragazzi che bisogna lavorare e non pensare al tabellino personale, ma pensare al bene della squadra”.
Il tabellino del match:
META FORMIA - SCANDONE AVELLINO 83- 72 dts
Meta: Cimminella 8, De Meo 3, Tibs, Coronini 5, Papa 2, Mannarelli, Porfido 31, Botteghi 11, Longobardi 12, Polidori n.e. Gentili 11. All. Lico.
Scandone: Ondo Mengue 18, Erkmaa 10, Bianco 1, Cherubini 2, Ventrone, Scardino n.e. Locci 12, Rajacic 9, Dushi 2, Marzaioli 8, De Leo 10. All. De Gennaro.
Arbitri: De Bernardi e Berger.
Note: parziali 24/20 - 38/37 - 52/50 - 66/66. Usciti per 5 falli: De Leo. Tiri liberi: Meta 18/28, Scandone 20/30. Tiri da due punti: Meta 22/39, Scandone 17/36. Tiri da tre punti: Meta 7/24, Scandone 6/29. Rimbalzi: Meta 43, Scandone 39.
