AVELLINO – È stata una settimana di lavoro intenso e positivo per la Sidigas Avellino che domani pomeriggio (Paladelmauro ore 18 e 15) affronterà la Vanoli Cremona. A sostenere Lakovic e compagni ci sarà anche Jurica Golemac, in città in visita di cortesia, legato da profonda amicizia con il play sloveno, “convinto” a venire in Irpinia proprio dalle referenze sulla società fornite dall’ex giocatore della Sidigas, ora fermo per infortunio al ginocchio, che potrebbe imporgli anche il ritiro definitivo dai campi di gioco.
La formazione avellinese è alla ricerca del primo successo della gestione Pancotto, sfiorato solo nel match contro la capolista Varese, perso dopo un supplementare. La Sidigas deve guardare avanti, ma non si può dimenticare che quel match fu perso per qualche errore da parte dei giocatori biancoverdi, ma anche perché ci fu qualche fischio non proprio “amichevole” nei confronti dei biancoverdi di coach Pancotto. Il tecnico a Lakovic per simulazione fischiato da Taurino nel supplementare influì non poco sul risultato finale, e speriamo che l’arbitro di Vignola, sorteggiato insieme con Weidmann e Pozzana per dirigere il match contro Cremona, si presenti in forma migliore. La forma migliore l’avranno certamente i giocatori di coach Pancotto che hanno potuto lavorare per quindici giorni senza grossi problemi, sempre al completo, se si eccettuano saltuarie assenze dovute a piccoli fastidi fisici che non dovrebbero influenzare la prestazione contro la Vanoli. La Sidigas ha lavorato sodo sia in difesa che in attacco, ma il coach di Porto San Giorgio è stato impegnato anche sul piano psicologico, nel tentativo di limare la ruggine che potrebbe essersi accumulata nella mente dei giocatori dopo tante sconfitte.
Nella consueta conferenza stampa del venerdì, Pancotto ha presentato così la partita: “Il gioco si è fatto duro e noi vogliamo giocare. Lo vogliamo vivere come un’opportunità, e dobbiamo essere consci di farlo tutti insieme. Prima di tutto dobbiamo ribellarci a questa situazione, sputare sangue su ogni possesso, sacrificarci per gli obiettivi di squadra. Abbiamo capacità e voglia di farlo, e fiducia in ciò che stiamo facendo. Senso di partecipazione nel lavoro, massimo spirito ed energia sono ai massimi livelli. Cremona sta facendo bene, soprattutto per il lavoro di Gresta, e nelle ultime tre gare ha alzato la media dei punti segnati. Sono migliorati tutti i piccoli, dotati di talento, mentre i lunghi sono molto solidi e concreti. Possono giocare con tre lunghi o quattro piccoli con Harris a fare il jolly. Il nostro obiettivo è difensivo: dobbiamo difendere duro per togliere punti all'attacco”. La Sidigas vuole vincere e per farlo ha chiamato a raccolta anche i tifosi, proponendo una giornata con il costo dei biglietti ridotto al 50%. “Ci siamo resi conto che è un momento duro – ha proseguito il coach – ma siamo determinati a volerlo superare, a partire dalla voglia di giocare questa partita. Stiamo creando uno spirito, con i giocatori che si integrano quotidianamente. Voglio sottolineare la sensibilità della società che ha saputo ben interpretare questo momento, andando incontro sia alla squadra che ai tifosi, con l’abbassamento dei prezzi per le prossime due partite”.
Pancotto è soddisfatto del lavoro svolto dai suoi: “Sono state due settimane di buon atteggiamento. Stiamo facendo un “Bignami” tecnico e motivazionale. A parte Johnson, che ha un piccolo problema alla spalla, tutti stanno bene ed hanno lavorato bene. Non è più il momento delle promesse, è il tempo del fare, di lottare e di reagire. C’è una montagna da scalare, ne siamo consapevoli, e sappiamo di doverci mettere in marcia.
Dobbiamo guardare al presente, il futuro è dopo. Ogni cammino difficile inizia con un piccolo passo. So cosa sto facendo e so cosa devo ottenere, e ci fa piacere che i tifosi stiano dando una grande energia, perché abbiamo tutti qualcosa da fare per i tifosi, per la società e per la Scandone. Siamo ancora work in progress, ma dobbiamo sedimentare l’energia che ci stiamo mettendo”.
