Avellino al gran completo contro Venezia. Gemellaggio tra le tifoserie

Sabato 27 Aprile 2013 17:52 Franco Marra
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Il pubblico del PaladelmauroAVELLINO – Una vittoria per sperare ancora. È questa la missione di Lakovic e compagni che, questa sera, affronteranno l’Umana Venezia (Paladelmauro ore 20,00, arbitri Lo Guzzo, Sardella ed Aronne, differita Tv su LA7d e Sportitalia2 alle 00,30). La posta in palio vale certamente più dei semplici due punti perché è in gioco anche l’accesso ai play off. In casa Sidigas si cerca di tenere un profilo basso, senza parlare di post-season, ma c’è solo la voglia di chiudere in bellezza un campionato che ha avuto un finale dolce per la tifoseria, dopo l’amaro ingoiato per l’intero girone di andata.

Poco meno di tre mesi fa la Sidigas era ultima in classifica, mentre oggi, si può parlare addirittura di play off, anche se ci sarà bisogno di una serie di risultati positivi: Avellino dovrà vincere sempre, Venezia dovrà perdere le due ultime gare, e Caserta non dovrà ottenere due successi. Difficile, ma possibile, se la Cimberio Varese di coach Vitucci giocherà in maniera corretta la partita di domenica prossima a Venezia. E su questo non abbiamo dubbi. Nel frattempo Pancotto preferisce parlare solo del match di domani, della sfida da lanciare all’Umana Venezia: “Abbiamo dovuto scalare tante montagne per vedere questo orizzonte davanti a noi. Ci siamo conquistati, con merito, il diritto di giocare questa partita, dove dovremo grattare il barile delle motivazioni. Venezia è l’ennesima squadra che dobbiamo sfidare, che è davanti a noi in classifica. È un team di prima fascia, lungo, con tanti giocatori importanti, con talento, punti e rimbalzi nelle mani. Per tutta la durata del match dobbiamo innalzare la nostra intensità difensiva e saper attaccare le due parti del campo, Ci vorrà ritmo sui 28 metri e personalità a metà campo”.

La Sidigas si presenterà a questo impegno con la formazione al completo, anche se qualche giocatore non sarà al top: “Richardson è stato colpito da un attacco influenzale, mentre per Dean si tratta di un problema alla spalla, che sarà valutato attentamente dallo staff medico”. Entrambi i giocatori hanno comunque lavorato insieme ai compagni sia venerdì che sabato, e dovrebbero essere a disposizione del tecnico di Porto San Giorgio, che auspica un Paladelmauro gremito: “E’ innegabile che questo pubblico sia un elemento stimolante. Quando si vince ci sentiamo paladini di queste persone. Di questo pubblico dobbiamo portare orgoglio e motivazioni ma, in campo, dobbiamo giocare una partita di contenuti tecnici e tattici, trasformando in energia i valori che i tifosi ci trasmettono. Le nostre rotazioni le abbiamo costruite in poco tempo, mentre Venezia invece le ha già costituite. Non bisogna pensare di giocare contro dodici persone, ma soltanto contro quei cinque che sono in campo. E dovremo fare meglio di loro”.  Pancotto è sicuro che la pressione non influirà sulla prestazione dei suoi uomini, capaci di recuperare posizioni importanti in poco meno di tre mesi. “Ci siamo conquistati l’energia che una gara del genere ci dà – afferma il coach della Sidigas. La tensione che abbiamo è positiva. Nessuno poteva immaginare una cavalcata vincente. Solo chi lavora per ottenere risultati, e noi lo abbiamo fatto, può raggiungerli. Ci siamo guadagnati il diritto di allungare le emozioni di questa stagione”. A patto e condizione che si riesca a sbarrare la strada a Venezia. “Chiunque parli di play off deve sapere che è un traguardo in mano agli avversari. In mano nostra c’è solo la determinazione e la volontà di mettere in campo tutta l’energia per questa partita. La certezza è quella di affrontare Venezia per giocare meglio di loro. Il futuro è quello che fai oggi”.

Fin qui l’analisi del match da parte di coach Pancotto, mentre Mazzon, sul sito ufficiale della Reyer Venezia descrive così la partita di domani contro la Sidigas: “Sappiamo che in questo tipo di gare la capacità di rispondere agli aggiustamenti tattici così come il controllo del ritmo saranno fondamentali. La pazienza sarà la chiave perché tutto si decide alla fine. Sappiamo che hanno grandi qualità e giocatori che possono decidere le partite da soli. Dobbiamo restare sereni ed essere consci che queste sono le partite che tutti vorrebbero sempre giocare. Di solito i giocatori riescono ad avere grandissima spinta da queste motivazioni. Continuiamo sulla nostra strada così come abbiamo giocato a Siena. L'importante é che i ragazzi giochino con la faccia giusta per 40 minuti magari provando a limitare le palle perse. A Siena sono state solo 10 ma un paio in meno, specie nei momenti importanti, potrebbero essere determinanti”.

In campo ci sarà certamente grande furore agonistico, mentre sugli spalti l’atmosfera sarà diversa con le tifoserie unite da grande amicizia. Da Venezia sono infatti attesi circa cinquanta tifosi che pranzeranno con gli Original Fans in un ristorante della provincia. Poi tutti insieme andranno al Paladelmauro per incitare i propri beniamini, con la speranza di ottenere i due punti utili per i play off.