La Sidigas chiude con una vittoria, tifosi soddisfatti

Domenica 05 Maggio 2013 23:13 Franco Marra
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DragovicPESARO – La Sidigas Avellino finisce in bellezza il suo campionato e, nonostante l’assenza di Johnson, Ivanov e Dean, domina il match contro la Scavolini Pesaro espugnando l’Adriatic Arena con il punteggio di 80 a 95. Questo è il punteggio esatto del match, anche se molti siti hanno dato due punti in meno alla Scandone, quelli segnati da Carmelo Iurato, ed omessi da un rilevatore statistico evidentemente già in vacanza. Così come sono apparsi già in vacanza i giocatori di Pesaro, con l’eccezione di Stipcevic e Barbour, che ci hanno almeno provato. Concentrati ed attenti su ogni pallone, invece, i ragazzi di coach Pancotto, che ci teneva particolarmente a chiudere la stagione con un successo. Eppure la Sidigas lamentava l’assenza di tre quinti del quintetto, ed il successo conquistato a Pesaro testimonia il livello di gioco raggiunto dalla squadra, la compattezza di un roster capace di vincere nove delle ultime dodici partite, da quando i biancoverdi erano sul fondo della classifica.

La Scandone chiude la sua stagione al nono posto a quota 26 insieme a Caserta e Cremona, ma per le statistiche gli irpini saranno decimi, in quanto la classifica avulsa premia i casertani che negli scontri diretti hanno vinto tre partite contro le due degli irpini ed una dei lombardi. Ma la posizione finale conta poco perché la cosa più importante per i tifosi è l’aver conquistato il diritto a giocare la 14esima stagione nella massima serie. Ora, a bocce ferme, si potrà cominciare a programmare la nuova stagione che, salvo eventi eccezionali, ripartirà da coach Pancotto, e cercherà di confermare Lakovic ed Ivanov, mentre Dean ha già detto che ormai Avellino è la sua seconda casa.

Ma veniamo all’ultimo match, che ha visto la Sidigas in vantaggio dal primo all’ultimo minuto, che ha fatto capire fin dalle prime battute di gioco di essere intenzionata a conquistare la posta in palio. Viste le assenze, Pancotto si affida a Lakovic, Hunter, Richardson, Dragovic e Biligha, mentre Markovski risponde con Stipcevic, Cavaliero, Thomas, Barbour e Bryan. Richardson e Dragovic mostrano subito i muscoli, ed il parziale di 0 a 10  a cavallo fra il 3’ ed il 6’ porta la Sidigas dal 6 a 7 al 6 a 19. È questa la prima seria ipoteca sul match, perché gli irpini salgono anche al + 15 (8/23 al 7’) con il primo periodo che si chiude sul 15 a 27. La Scavolini si affida spesso alle conclusioni dalla lunga distanza, mentre alla Sidigas riesce tutto bene, se si eccettua qualche errore di troppo dalla lunetta. Markovski si affida spesso a quintetti atipici nel tentativo di velocizzare la manovra e mettere in difficoltà la difesa avellinese, che invece risponde sempre molto bene alle sollecitazioni del coach. La Sidigas mantiene sempre saldamente in mano il pallino del gioco ed il controllo del ritmo, anche se deve rinunciare a Richardson per l’intero secondo periodo, in quanto l’ala biancoverde è gravata da due falli. Ma non ci sono problemi particolari per la Scandone che trova la via del canestro con Hunter e Biligha, sale anche sul 28 a 47, con la seconda frazione che si chiude sul 30 a 47. Una tripla di Richardson, in apertura di terza frazione, nella quale segnerà 10 punti, porta gli irpini al massimo vantaggio sul + 20 (30/50). La reazione dei padroni di casa, che si schierano spesso con quattro piccoli, è affidata soprattutto alle triple di Barbour e di Stipcevic, con il play sloveno che si carica sulle spalle il peso dell’attacco marchigiano. Ma all’ultimo intervallo il distacco è ancora in doppia cifra (54/67). La tripla di Thomas vale anche il – 8 (59/67 al 32’), ma Dragovic e Biligha mettono dentro i punti che tengono i padroni di casa a distanza di sicurezza. La Scavolini ci prova ancora, ma il distacco non scende mai sotto le dieci lunghezze, con Spinelli e Lakovic che confezionano il break di 0 a 7 che porta la Sidigas nuovamente sul + 17  (65/82) quando mancano circa 3’ al termine del match. Pesaro rosicchia qualche punto con le triple, ma ormai siamo nel garbage-time, nel quale Pancotto manda in campo anche i giovani Iurato, Salafia e Ronconi, con i primi due che trovano anche la gioia del primo canestro in serie A.

Finisce con il successo della Sidigas per 80 a 95, fra gli applausi dei tifosi delle due squadre, contenti di aver raggiunto la salvezza. Soddisfatti i tifosi irpini che sono già mobilitati per la festa dei 65 anni della Scandone in programma martedì, ma da domani già si penserà al futuro, che potrebbe essere già iniziato.

Questo il tabellino del match:

SCAVOLINI PESARO-SIDIGAS AVELLINO 80 – 95

SCAVOLINI: Cavaliero 8, Stipcevic 31, Barbour 22 , Thomas 6, Bryan, Traini 3, Crosariol, Mack 4, Amici 6, Flamini n.e. All. Markovski.

SIDIGAS: Hunter 12, Biligha 10, Lakovic 14, Richardson 21, Dragovic 18, Brown 7, Spinelli 9, Crow, Salafia 2, Iurato 2, Ronconi, Ivanov n.e. All. Pancotto

ARBITRI: Taurino, Chiari e Vicino.

NOTE: parziali 15/27 – 30/47 – 54/67. Usciti per 5 falli: Mack. Tiri liberi: Scavolini 10/11, Sidigas 10/17. Tiri da due punti: Scavolini 14/30, Sidigas 32/46. Tiri da tre punti: Scavolini 14/35, Sidigas 7/18. Rimbalzi: Scavolini 24 (Traini e Crosariol 6), Sidigas 35 (Dragovic 16).