B1 Interregionale/Sfuma l’aggancio alla vetta, la Scandone si ferma a Marigliano

Domenica 19 Aprile 2026 20:11 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Basket8_marigliano-scand.jpgMARIGLIANO (Napoli) – Si interrompe a undici successi la striscia vincente della Scandone Avellino che cade sul campo della Promobk Marigliano al termine di una gara maschia, intensa e giocata costantemente sul filo dell’equilibrio. Una sconfitta pesante non solo per il risultato, ma anche perché nega ai biancoverdi l’aggancio al primo posto che resta nelle mani della Carver Roma. I padroni di casa portano a casa l’importante posta in palio con il punteggio finale di 81-78 ed ipotecano la salvezza senza passare per la lotteria dei play out.

Per la Scandone Avellino non sono bastati i 26 punti di Gay che per lunghi tratti della gara si è caricato la squadra sulle spalle, la mancanza di lucidità nei momenti chiave della gara ha fatto sì che i padroni di casa potessero spuntarla al fotofinish. Ritmi subito intensi al Pala Napolitano, con la Scandone Avellino che parte forte grazie al rientrante Gay, protagonista insieme a Duranti del primo break biancoverde, spinta anche dal caloroso sostegno dei tifosi irpini.

Coach Spinelli chiama il primo time-out per Marigliano, che si affida al tiro da tre trovando due canestri con Di Giuliomaria. Avellino risponde ancora con Gay, preciso dall’arco. La frazione resta a basso punteggio, complice qualche errore di troppo su entrambi i lati. Nel finale Verazzo riporta i padroni di casa a un possesso di distanza, ma è ancora Gay a colpire da tre, fissando il punteggio sul 15-17 per Avellino al termine del primo quarto. Nel secondo quarto è Marigliano a cambiare ritmo: break immediato di 6-0 firmato Zanier e Matera e sorpasso completato. È proprio il playmaker Matera a dare ritmo e qualità ai possessi dei biancoblù.

La Scandone accusa il colpo, con coach Dell’Imperio costretto al time-out per riordinare un attacco troppo confusionario. I padroni di casa ne approfittano e allungano fino al +10, spinti dall’energia a rimbalzo di Capocotta, dominante nel pitturato e fattore decisivo nel creare seconde opportunità. Avellino fatica a trovare continuità, ma nel finale Cioppa e Gay provano a contenere il passivo. Si va all’intervallo lungo sul 38-30 per Marigliano. Terza frazione a forte inerzia biancoverde: dopo aver toccato il massimo svantaggio sul -12, la Scandone Avellino alza pressione difensiva e ritmo, costruendo un parziale di 13-0 con Kmetic, Scanzi e Donda, alimentato anche dalla precisione ai liberi di Gay. La transizione offensiva degli irpini diventa più fluida, mentre Marigliano cala in intensità su entrambe le metà campo, perdendo efficacia sia nel contenimento sul perimetro sia nella gestione dei possessi.

La gara torna in equilibrio, poi è ancora Gay a prendersi responsabilità offensive, colpendo dall’arco e riportando avanti Avellino. Nel finale, però, il guizzo di Verazzo in situazione di uno contro uno, ristabilisce il vantaggio minimo per i padroni di casa. Al 30’ Marigliano conduce 54-53. Ultimo quarto ad altissima intensità ma con basse percentuali: il possesso pesa e le scelte offensive diventano più conservative. Avellino spende rapidamente il bonus, concedendo a Marigliano frequenti viaggi in lunetta. La gara resta in equilibrio, con Ragusa a dare ossigeno agli irpini, mentre Capocotta continua a dominare nel pitturato, capitalizzando possessi chiave. Un’ingenuità offensiva della Scandone apre al +4 firmato Verazzo, ma Duranti risponde con una tripla in ritmo che ristabilisce la parità. Botta e risposta negli ultimi minuti: gioco da tre punti di Scanzi, immediata replica dall’arco di Cannavina. A un minuto dalla sirena è perfetta parità. Nel finale, la tripla di Matera e i liberi di Capocotta indirizzano definitivamente il match: Marigliano gestisce gli ultimi possessi e chiude la gara portando a casa la vittoria per 81-78.

Queste le dichiarazioni di coach Dell’Imperio al termine della gara: “Sapevamo di affrontare in grande crescita che, nelle ultime partite, specialmente in casa, ha sempre fatto valere il fattore campo. Il loro obiettivo gli ha dato una motivazione forte; noi non abbiamo giocato la nostra migliore pallacanestro, soprattutto in difesa che è stato sempre il nostro punto forte. Non siamo riusciti a pareggiare la loro intensità e la loro voglia di vincere. Sicuramente vanno riviste alcune situazioni di gioco in vista dei play off, bisogna mettere sempre grande impegno e dedizione e continuare a credere in quello che facciamo e nella forza del gruppo”. Nell’ultimo turno di regular season di sabato 25 aprile, alle ore 20, la Scandone ospiterà il Nuovo Basket Aquilano

Parziali: 15-17; 23-13;16-23; 27-25

Tabellino Marigliano. Romano, Verazzo 4, Zanier 8, Scekic 6, Castaldo, Di Giuliomaria 20, Matera 16, Cannavina 8, Mileva, Capocotta 19 Coach Spinelli

Scandone Avellino. Scanzi 5, Cioppa 5, Cantone , Ragusa 10, Kmetic 6, Gay 26, Duranti 16, Stefanini 6, Donda 4, Vitale Coach Dell’Imperio