SIDIGAS AVELLINO-VICTORIA LIBERTAS PESARO 77 - 80
AVELLINO – Esordio amarissimo per la Sidigas Avellino che non riesce a superare la Vuelle Pesaro, vittoriosa al Paladelmauro con il punteggio di 77 a 80. Vitucci deve rinunciare ad Ivanov, che nell’allenamento di venerdì si è procurato un colpo al pollice, infortunio che sarà valutato nuovamente ad inizio settimana, anche se si parla di uno stop di almeno tre settimane. Ma anche Dell’Agnello, dall’altra parte, non disporrà di Traini per almeno sei mesi, mentre Pecile, ex di giornata insieme a Cavaliero, è in panchina, ma non metterà piede in campo. Anche perché non c’è bisogno, perché Pesaro gioca meglio, e fin dalla prima palla a due fa capire che per la Sidigas non sarà per niente facile.
Gli irpini offrono una prova incolore, con tanti errori in attacco nei momenti decisivi, ma è soprattutto la difesa sotto accusa. Lakovic e compagni sono apparsi troppo fermi sulle gambe, poco reattivi a rimbalzo, dove gli ospiti hanno dominato (24 a 36), incapaci di tenere un uno contro uno e di difendere sui pick and roll degli avversari. Pesaro ha meritato la vittoria, anche se tecnicamente è inferiore alla Sidigas. Ma la differenza l’ha fatta la voglia di vincere dei marchigiani, che hanno messo a nudo tutti i difetti della formazione biancoverde, difetti che speriamo saranno corretti con il lavoro.
Pesaro mette subito la testa avanti perché riesce a penetrare senza problemi nella difesa biancoverde, ma colpisce anche dalla lunga distanza, e dopo 5’ siamo subito sul 5 a 16. L’entrata in campo di Hayes ridà fiato all’asfittico attacco avellinese, ed una tripla di Richardson manda le squadre al primo riposo sul 21 a 25. E’ ancora un canestro del numero 8 biancoverde a portare in parità le squadre a quota 25 al 12’, ma poi gli ospiti piazzano un break di 0 a 8 per il nuovo tentativo di fuga (25/33 al 15’). Cavaliero e Richardson segnano canestri importanti, Thomas realizza i primi suoi punti dopo 19’, mentre Hayes mette dentro la tripla che vale il 40 pari, con Trasolini che manda le squadre al riposo lungo sul 40 a 42. Nel terzo periodo la Sidigas appare rinfrancata, con Thomas che, finalmente servito spalle a canestro, mette dentro 8 punti in fila che fissano il punteggio sul 51 a 46 al 24’. Subito dopo Lakovic commette fallo sul tiro da tre di Young che realizza anche l’aggiuntivo, e riporta i suoi a ruota dei padroni di casa. Le triple di Cavaliero ed Hayes consentono il nuovo allungo alla Sidigas (59/54 al 27’), che con una bomba di Lakovic sale anche al + 6 (62/56), ma all’ultimo intervallo le squadre sono separate da soli 3 punti (65/62). Pesaro risponde colpo su colpo alla Scandone, che subisce le triple di Musso, utili a riportare avanti i marchigiani (71/74 al 37’), che riprendono in mano le redini dell’incontro, approfittando anche del lungo pit stop di Lakovic in panchina, che rientra quando il cronometro indica che mancano circa 2’ al termine del match. Thomas impatta con una tripla, Trasolini risponde con due punti importanti, mentre Hayes realizza i tre punti del nuovo ed ultimo vantaggio della Sidigas sul 77 a 76 del 39’. Poi segna solo Pesaro, con Young protagonista mentre Turner sbaglia due liberi che consentono il tiro della disperazione a Cavaliero. Il pallone tocca solo il ferro, e Pesaro può festeggiare la prima vittoria della stagione imponendosi per 77 a 80.
Queste le dichiarazioni di Vitucci al termine del match riportate dal sito ufficiale della Sidigas: “Una sconfitta brutta, c'è poco da dire. Si è vista la differenza tra una squadra che ha un po' più di confidenza reciproca nel gioco e noi, che abbiamo fatto errori puerili dettati sia dalla mancata comunicazione che da cambi senza senso. Dobbiamo recuperare, accelerare i tempi e trovare un linguaggio tecnico comune. Ivanov ha avuto un problema alla mano e ne sapremo di più solo domani ma proprio non lo potevamo rischiare. Lui è sicuramente un giocatore chiave nel nostro sistema sia per quel che riguarda l'energia che per il rendimento. Senza di lui sotto canestro abbiamo dovuto arrangiare ma di certo questo non basta a spiegare la sconfitta. Adesso dobbiamo rimboccarci le maniche e stare tranquilli perché i problemi si risolvono con il tempo e con una maggiore concentrazione. In difesa stasera abbiamo preso qualche uno contro uno di troppo e questo, ovviamente, ha condizionato tutto il nostro sistema difensivo perché se non teniamo gli uno contro uno, saltano tutti gli schemi e diventa difficile difendere di squadra. Lavoreremo su queste cose. Hayes è stato bravissimo, ha fatto canestro e si è adattato sin da subito a giocare tanto in un ruolo non suo, considerando che non ha avuto molto tempo per provare schemi e movimenti da quattro. Ha giocato più del previsto, ma lo ha fatto bene. In cabina di regia abbiamo tre play che possono dare alternative e fiato a Jaka. Nel finale purtroppo ci siamo disuniti e abbiamo bilanciato male i tiri, cercando troppo la conclusione da tre. E poi ci sono gli avversari: Pesaro ha meritato".
Il tabellino del match:
SIDIGAS AVELLINO - VICTORIA LIBERTAS PESARO 77 - 80
SIDIGAS AVELLINO: Thomas 15, Lakovic 12, Dragovic 3, Hayes 18, Dean 3, Biligha 2, Richardson 12, Spinelli, Cavaliero 12, Ivanov n.e. Riccio n.e. Morgillo n.e. All. Vitucci.
VUELLE PESARO: Young 10, Trasolini 18, Anosike 6, Turner 18, Musso 16, Bartolucci n.e. Terenzi, Amici 9, Hamilton 3, Pecile n.e. All. Dell'Agnello.
ARBITRI: Bartoli, Bettini e Filippini.
NOTE: parziali 21/25 - 40/42 - 65/60. Spettatori 2.900 per un incasso di 35.500 euro. Usciti per 5 falli: Dean. Tiri liberi: Sidigas 5/5, Vuelle 9/13. Tiri da due punti: Sidigas 18/31, Vuelle 25/42. Tiri da tre punti: Sidigas 12/31, Vuelle 7/15. Rimbalzi: Sidigas 24, Vuelle 36.
