AVELLINO – La Sidigas cerca il secondo successo esterno della stagione dopo quello ottenuto alla seconda giornata a Pistoia. Diversa, però, la caratura dell’avversaria di oggi visto che Lakovic e compagni sono chiamati ad affrontare il Banco di Sardegna Sassari o, come alcuni amano definirla, Avelloino-2. Sì, perché nella formazione isolana saranno ben quattro gli ex che scenderanno in campo, qualcuno anche con il dente avvelenato. Per Linton Johnson ed Omar Thomas sarà la prima volta da avversari, Marquees Green ha già affrontato la Scandone con Pesaro e l’anno scorso con Milano, mentre per Drake Diener è ormai un’abitudine affrontare i biancoverdi.
Il match si giocherà al PalaSerradimigni di Sassari con inizio alle 18 e 15, e sarà diretto da Taurino, Sardella e Lo Guzzo. Il palasport sassarese è un vero e proprio fortino nel quale gli isolani esprimono al meglio il gioco veloce e frizzante che potrebbe creare non pochi problemi ad una difesa poco reattiva come quella della Sidigas. Vitucci, nella consueta conferenza stampa di fine settimana, ha commentato così l’impegno di Sassari: “Abbiamo un’altra trasferta molto impegnativa. Mi auguro e spero che, dopo Cantù e Caserta, faremo un ulteriore passo in avanti. Abbiamo bisogno di una vittoria in trasferta, di un risultato importante fuori casa, contro una squadra forte ed attrezzata, come è Sassari. Loro sono la squadra col miglior talento offensivo del campionato. Per difendere contro di loro sarà necessario profondere grande impegno sia dal punto di vista individuale che di squadra. Andremo lì con la mentalità giusta, anche perché sappiamo che una vittoria fuori casa, in questo momento, può valere quasi il doppio. La squadra sta abbastanza bene, e si è allenata con buona concentrazione e profitto, per cui penso che siamo in lenta e progressiva crescita, e spero che il campo confermi queste mie sensazioni”.
Coach Sacchetti chiede ai suoi di essere “feroci”, perché il solo talento potrebbe non bastare, ed esalta il pacchetto lunghi della Sidigas: “Sarà una prova importante per noi sotto canestro, loro sono una squadra lunga e, oltre a Will Thomas, hanno un giocatore come Ivanov che io definisco un “animale da rimbalzo” perché lotta su tutti i palloni. Sono simili a noi, un roster con tante novità che ha bisogno di tempo per diventare squadra”. E speriamo che il tempo giusto per un successo importante fuori casa sia davvero arrivato.
